Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

martedì 31 maggio 2011

Il coniglio e il coccodrillo.

Si dice che una volta il coniglio aveva una lunga e bellissima coda simile a quella di uno scoiattolo e che nello stesso tempo il coccodrillo aveva una lunga lingua simile a quella di qualsiasi altro animale sulla terra.
Sfortunatamente un giorno i;l coniglio stava bevendo acqua sulla sponda di un fiume, non si era accorto di essere in pericolo, vicino un gran coccodrillo calmo e quieto si stava muovendo e si avvicinava a lui. Quando fu abbastanza vicino il coccodrillo cerco’ di afferrare la piccola creatura con la sua bocca con l’intenzione di mangiarla lentamente.
Tuttavia prima di inghiottire la sua preda il coccodrillo minaccio l’indifeso coniglio emettendo un forte suono senza aprire la bocca. Impaurito come era il coniglio si sforzo di vincere la paura e grido’ forte:
“Povero coccodrillo! Sebbene tu sia grande io non ho nessuna paura di te. Tu hai pensato di spaventarmi con quel suono ma il rumore non e’ stato abbastanza forte da farmi timore. Non hai aperto la bocca a sufficienza per spaventarmi”.
Non pensando che quello del coniglio poteva essere un inganno, il coccodrillo infuriato apri’ la sua bocca al massimo e fece un rumore terribile e altisonante. Il coniglio non aspettava altro, appena il coccodrillo apri’ la bocca ne usci’ rapidamente fuori e con le sue unghie affilate taglio’ via la lingua del coccodrillo. Rispondendo d’istinto a causa del dolore chiuse rapidamente la sua bocca.
Alla fine della storia il conglio perse la sua bellissima coda e il coccodrillo la sua lunga lingua, da allora in poi, per paura dei coccodrilli, mai piu’ i conigli andarono ad abbeversi a un fiume o nei pressi di un canale, essi cambiarono i loro costumi e preferirono bere le gocce d’acqua sui fili d’erba o sulle foglie. 

Le notizie 31/05/2011

Il sesso in fumo (da Il Post 31/05/2011)
Molti paesi negli ultimi anni, tra questi il Canada per primo insieme a Brasile, Thailandia, Australia, Malesia e Sud Africa, solo per citarne alcuni, non si sono tuttavia limitati alle avvertenze scritte ma hanno aggiunto sulle confezioni anche una ... (Per la notizia completa vedi “Il Post”).

Miss Earth 2011 per l'Italia è Angelica Parisi (da BresciaDomani 31/05/2011).
... dell'Italia nella sfida ecosostenibile fra 90 Paesi in Thailandia. ... preparata, motivata e capace di rappresentare con successo l'Italia in Tailandia. ... (Per la notizia completa vedi “BresciaDomani”).

Asia ed euro in netto rialzo, promessi nuovi aiuti alla Grecia (da Wall Street Italia 31/05/2011).
L'azionario asiatico inizia la giornata in maniera molto positiva, guidato dalle news dall'Unione Europea, le autorita' hanno escluso categoricamente una possibile ristrutturazione del debito greco. Anche l'euro riprende fiducia, a $1,4378. ... (Per la notizia completa vedi “Wall Street Italia”).

Tripadvisor: dove andranno gli italiani in vacanza (da Blogosfere 31/05/2011).
Chi sceglie di andare lontano, invece, preferisce, come sempre, Messico e Thailandia. Per quest'estate i die paesi risultano le mete lontane più ambite dagli italiani. A seguire il Brasile, la Repubblica Domenicana, il Perù e l'Argentina (Per la notizia completa vedi “Blogosfere”).

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Thailandia: 15 mila i partecipanti al festival Thai (da Travel Quotidiano 31/05/2011).
Pieni i ristoranti, richiestissimi i massaggi thailandesi, molto applauditi gli spettacoli di thai boxe, danza e le sfilate di moda. Affollati gli stand dell'ente del turismo della Thailandia e di Thai Airways, che insieme al tour operator Bell Travel ... (Per la notizia completa vedi "Travel Quotidiano").

Bmw assemblerà serie 5 e altri modelli in Indonesia da secondo semestre (da Milano Finanza 31/05/2011).
Gli analisti prevedono che il Paese superi nel breve termine la Thailandia sul fronte delle vendite attirando così sempre più investimenti da parte delle case automobilistiche, come nel caso di Astra Daihatsu Motor, che venerì scorso ha avviato ... (Per la notizia completa vedi "Milano Finanza").

Miss Earth Italia 2011/ Angelica Parisi rappresenterà l’Italia in Thailandia (da Libero News 31/05/2011).
Il concorso Miss Earth Internazionale è giunto alla sua 11a edizione internazionale, la finale si è sempre svolta in Asia, tra Filippine e Vietnam, quest'anno sarà in Thailandia. E' di un imprenditore filippino l'idea di sviluppare un concorso che ... (Per la notizia completa vedi "Libero News").

Luna di miele attorno al mondo (da Il Reporter 31/05/2011).
A partire dal City Hall di New York, dove venne celebrato il matrimonio, i due sposi attraversarono gli Stati Uniti, arrivarono in Messico e raggiunsero il Giappone, la Cina, la Corea, la Thailandia, il Pakistan el'India. Tutto questo negli anni '50, ... (Per la notizia completa vedi "Il Reporter"). 

“Danni Sommersi”: il report sui veleni invisibili nei nostri fiumi (da Canale9 31/05/2011).
Gli esempi inseriti nello studio offrono una galleria degli orrori non indifferente: nell'elenco ci sono i fiumi Chao Praya in Thailandia, che scorre nell'area di Bangkok e “ospita” 13 milioni di persone e 30.000 industrie, il russo Neva, nell'area di ... (Per la notizia completa vedi "Canale9").  

Immagini di un misterioso Samsung Galaxy S II I9101 (da Pianeta Smartphone 31/05/2011).
A suffragare questa tesi arrivano delle foto scattate Thailandia, che rappresentano un Samsung Galaxy S II I9101, che avrà, rispetto al classico modello I9100, il nuovo sistema di comunicazione sicura a corto raggio. Pare dunque che in Inghilterra ... (Per la notizia completa vedi "Pianeta Smartphone").

lunedì 30 maggio 2011

Le notizie 30/05/2011

L'Iran vuole creare una propria rete internet (da Notizie di Radicali Italiani 30/05/2011).
Un cittadino statunitense di orgini thailandesi, in Thailandia per cure mediche, è stato arrestato con l'accusa di insulto alla monarchia, per aver inserito nel suo blog un link ad un libro proibito dal governo thailandese, The King never smiles, ... (Per la notizia completa vedi “Notizie di Radicali Italiani”).

Borse Asia contrastate (da Wall Street Italia 30/05/2011).
Bangkok - Un inizio settimana contrastato per i principali indici azionari asiatici, dopo che i dati sui consumi negli Stati Uniti hanno mostrato una crescita inferiore alle stime. Tra i principali indici i migliori sono l'Hang Seng di Hong Kong (+0 ... (Per la notizia completa vedi "Wall Street Italia").

La Rinascente diventa tailandese (da La Republica 30/05/2011).
... mondiali del settore, espandendo i tre marchi già esistenti sotto la catena Central Retail: Central, Zen, Robinson e ora La Rinascente. "Tutti grandi marchi che rafforzeranno la nostra posizione sia in Thailandia che in Cina", ha detto Tos Chirathivat. (Per la notizia completa vedi “La Republica”).

Tos Chirathivat: "Rinascente sarà un marchio globale la porteremo in Cina". (da Corriere della Sera 30/05/2011).
La storia della dinastia Chirathivat comincia con una piccola libreria, che vende riviste d'importazione alla clientela più sofisticata di Bangkok, e finisce con la Rinascente, uno dei simboli di Milano. Ma, se cambiamo prospettiva, ... (Per la notizia completa vedi “Corriere della Sera”).

La Rinascente diventa tailandese (da Tiscali 20/05/2011).
... il più grande rivenditore tailandese di vendite al dettaglio ha annunciato ... la nostra posizione sia in Thailandia che in Cina", ha detto Tos Chirathivat. (Per la notizia completa vedi "Tiscali").

Styrolution prende forma (da Polimerica.it 30/05/2011).
Ineos apporterà invece i suoi impianti ABS attivi in Germania (Colonia), Spagna (Tarragona), India (Vadodara) a Thailandia (Map Ta Phut) oltre alle unità per stirene monomero e polistirene presenti in Canada (Sarnia), Stati Uniti (Indian Orchard, ... (Per la notizia completa vedi “Polimerica.it”).

PSN online anche in Asia (da Eurogamer 30/05/2011).
Secondo quanto riportato da Andriasang (via GamesIndustry), i problemi sono stati risolti ei servizi PSN e Qriocity sono stati ripristinati in Giappone, Taiwan, Singapore, Malesia, Indonesia and Thailandia. (Per la notizia completa vedi “Eurogamer”).

Ecco il nuovo David Guetta (da Libero News 30/05/2011).
A fine estate partiranno due tournè: una in Europa e una in Asia dove prenderà parte come special guest al famosissimo FullMoonParty , ad Haad Rin, sull'isola di Ko Pha Ngan in Thailandia (60.000 persone attese). Inutile dirvi che appena udito che un ... (Per la notizia completa vedi “Libero News”).

'Santa': serate al Covo di Nord Est (da Levante News 30/05/2011).
Thailandia, Indonesia, Australia, Emirati Arabi, Stati Uniti, Centro e Sud America si contendono le sue prestazioni, seguite da una folla di adoratori dello stile con cui ama mixare i brani. Sinclar ha finora ottenuto dieci dischi d'oro, sei di platino ... (Per la notizia completa vedi “Levante News”).

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Referendum 12 -13 giugno 2011: come si vota dall'estero (da GreenMe.it 30/05/2011)
Sono: Emirati Arabi Uniti, Nigeria, Benin, Ghana, Etiopia, Gibuti, Kuwait, Algeria, Giordania, Turchia, Eritrea, Paraguay, Kazakhstan, Kirghizistan, Grecia, Azerbaigian, Thailandia, Cambogia, Laos, Libano, Repubblica di Serbia, Germania, Svizzera, ... (Per la notizia completa vedi “GreenMe.it”).

Asian Development Bank, per crescere l'Asia ha bisogno dell’energia solare (da Il Tempo 30/05/2011).
Lo ha ammesso il vice presidente dell'Asian Development Bank Zhao Xiaoyu, in un intervento all'Asian Solar Energy Forum in corso a Bangkok. Per Zhao la regione deve gestire la propria sicurezza energetica in un quadro di sviluppo sostenibile ea basse ... (Per la notizia completa vedi “Il Tempo”).

NISSAN: Produzione, vendite ed export (Aprile 2011). (da Autoruote4x4.com 30/05/2011).
La produzione nelle altre regioni si attesta su 30.781 unità, con un incremento del 68,1% su base annua, sulla spinta della domanda di Micra in Thailandia, India e Indonesia. Le vendite globali sono aumentate del 4,4% su base annua, per un totale di ... (Per la notizia completa vedi “Autoruote4x4.com”).

Blatter "Scandalo Fifa? Che delusione" (da Yahoo! Eurosport Italia 30/05/2011).
... del quale Jack Warner (Trinidad&Tobago), Ricardo Teixeira (Brasile), Nicolas Leoz (Paraguay) e Worawi Makudi (Thailandia) avrebbero chiesto diversi favori in cambio del loro voto alla candidatura inglese per l'assegnazione dei Mondiali del 2018. ... (Per la notizia completa vedi “Yahoo! Eurosport Italia”).

Moviemov, meglio stagione a Bangkok (da ANSA 30/05/2011).
Il cinema italiano vola in Thailandia con il primo 'Moviemov Italian Film Festival', a Bangkok dall'8 al 12 giugno. Ideato e diretto da Goffredo Bettini in collaborazione con l'Ambasciata italiana in Thailandia, il festival presenta i film piu' ... (Per la notizia completa vedi “ANSA”).

Moviemov 2011: cinema italiano a Bangkok (da RB Casting 30/05/2011).
Ideato e diretto da Goffredo Bettini in collaborazione con l'Ambasciata italiana in Thailandia, ed organizzato da Asiatica Film Mediale e dalla Playtown Roma, grazie all'appoggio del Ministero della Cultura – Direzione Generale del cinema, della Camera ... (Per la notizia completa vedi “RB Casting”).

La Thailandia si promuove nelle sale cinematografiche (da TTG italia 30/05/2011).
È l'iniziativa messa in campo dall'Ente del turismo thailandese per incrementare i flussi dalla Penisola. Sino al 16 giugno, in circa 270 sale cinematografiche italiane, sarà proiettato un filmato di 60 secondi per presentare la Thailandia come ... (Per la notizia completa vedi “TTG Italia”).

La Thailandia a Roma – Festival Thai 2011 (da YouTube – autore LookoutTV. 30/05/2011).
Festival Thai 2011 svoltosi presso il laghetto dell'Eur a Roma dal 27 al 29 Maggio 2011 dove la Thailandia ha avuto la possibilità di raccontare la sua storia e la sua cultura in modo originale e sorprendente.
Organizzato dall'Ente del turismo insieme all'ambasciata della Thailandia a Roma e Thai Airways
Servizio realizzato da Susan Duarte Martins.

L'economia.

La Thailandia ha una lunga tradizione nel commercio internazionale, che risale al periodo di Sukhothai, quando relazioni commerciali furono stabilite con la Cina ed altri paesi asiatici. Il commercio estero si espanse rapidamente durante il periodo di Ayutthaya con mercanti stranieri che arrivavano da Giappone, Arabia e Europa.
Attraverso macchinazioni politiche le frontiere vennero chiuse per 200 anni, fino al regno di Rama IV, un trattato concluso con gli inglesi nel impose una tassazione ad valorem sulle merci del 3% e permise l’esportazione del riso. Bangkok fu subito trasformata in un interessante centro commerciale.
Nel periodo post-bellico le industrie si concentrarono principalmente nel settore della manipolazione del cibo. In questo periodo e ancora per qualche decennio la Thailandia fu vista come un paese del terzo mondo, esportatrice principalmente di beni primari come legno, prodotti alimentari, artigianato e gemme e importatrice per lo piu’ di merci lavorate. L’abbondanza di raccolti ottenuti dalle terre agricole e dalle regioni marittime dominarono l’economia fino ad anni molto recenti. Questa diversita’ e abbondanza di prodotti naturali ha fatto in modo che non solo il paese fosse autosufficiente per cibo e altri prodotti naturali ma lo ha portato ad essere il solo paese asiatico esportatore di cibo. I maggiori prodotti esportati comprendono: riso, topioca, ananas in scatola, gamberetti, tonno, gomma, zucchero e fiori da taglio.
Un numero crescente di paesi furono attratti in Thailandia intorno agli anni ’60 e si ebbe in questo periodo l’inizio di una certa industializzazione. Sebbene i prodotti naturali sostenessero l’economia, impiegando il 57% della forza lavoro e contando per circa il 12% dell’entrate nazionali fu da circa dalla meta’ degli anni ‘80 che si ebbe una massiccia industralizzazione. Cio’ fu favorito dall’Agriment Plaza del 1985 che fece diminuire il valore del dollaro e che provoco’ il boom degli investimenti in Thailandia. Inibite da un forte yen in casa le industrie giapponesi mossero la produzione all’estero e la Thailandia, con il suo basso costo del lavoro e una politica di benvenuto, fu una prima scelta per attirare gli investimenti esteri.
Il Giappone fu subito seguito da Corea e Taiwan e i complessi industriali crescevano come funghi nell’hinyerland di Bangkok e nelle regioni vicine, come l’Eastern Seaboard.
Fu principalmente merito di Prem Tinsulanonda, al governo dal 1980 al 1988 se il paese apri’ l’apertura economica del paese al commercio internazionale. Una manodopera abbindante e a basso costo, abbondanza di risorse naturali, conservatorismo fiscale, politiche di apertura agli investimenti stranieri e di incoraggiamenti al settore privato crearo un momento magico per il paese.
La struttura produttiva del paese cambio’ alle imprese agricole si affiancarono altre industrie principali che erano quelle elettroniche, dei circuiti integrati, dei computer, delle macchine e dell’abbigliamento. Il risultato fu una base manifatturiera piu’ diversificata.
Le industrie subito soppiantarono l’agricoltura come come mezzo di raccolta di moneta straniera. Intanto a diminuire questo ruolo dell’economia emergeva anche il turismo, con 7.2 milioni di visitatori arrivati nel 1996.
In questo periodo il prodotto interno lordo, cresceva all’alta media del 13%, 11% e il 10% nel 1988, 1989 e 1990. E’ dagli anni ’80 e ’90 del secolo scorso, fino alla crisi, che la Thailandia fu acclamata come una delle Tigri Asiatiche. Il paese inizio’ gli anni ’90 con eccezionale ottimismo.
Il prezzo degli immobili diventava quasi il doppio nel tempo necessario a costruire un edificio, nuove strade davano accesso ai mercati e aumentavano i prezzi della terra che si trovava fra le nuove strade, i centri commerciali divennero piu’ familiari dei tradizionali mercati, la costa est fu industrializzata e la percentuale di persone che lavoravano in agricoltura scese dal 75 al 50%, dove rimane oggi. Persone giovani divennero comparativamente ricche. Tutti avevano motociclette, costruite e assembleate in Thailandia, e alcuni avevano macchine. Le persone acquistano case invece che affittarle nella massima convinzione che avrebbero potuto sempre rivenderle a molto piu’ di cio’ che le avevano pagate. Ogni casa aveva TV e frigo e molte avevano aria condizionata. Il sottosviluppo della Thailandia dei primi degli anni ’70 stava galoppando spedito verso la prosperita’. Senza preoccuparsi di guardarsi alle spalle o di mettere qualcosa da parte per i giorni piovosi. Tutti prendevano a prestito ripagando meno del guadagno ottenuto dal capitale. Fu qualcosa di grande finche’ duro’.
Molti tai istruiti oggi devono la loro istruzione a a questi prosperi e ottimistici giorni, molti edifici e sistemi di comunicazione furono costruiti durante questi anni delle Tigri.
Il colpo di stato del 1991 dimostro’ come si svolgevano queste vicende in Thailandia. La fiducia degli investitori subito ritorno e si diffuse fino a cha la Thailandia non fu dichiatato Nuovo Paese Industrializzato. Il prodotto interno lordo intanto continuava a crescere a una media che nel 1996 fu dell’8%.
Nel 1992 il governo approvava il Bangkok International Banking Facility, come una liberazione parziale del settore bancario straniero. Questo permetteva alle compagnie thai di ottenere interessi piu’ bassi sui prestiti stabiliti in dollari statunitensi. Queste compagnie ottenevano anche combustibile per l’espansione bond, convertibili e warrant. Mentre alcuni di questi fondi erano investiti sostanziali porzioni erano incanalate in avventure speculative edilizie. Nuovi alberghi, complessi di abitazioni e blocchi di edifici sorsero intorno a Bangkok, e non solo, senza minimamente pensare a chi li avrebbe occupati.
Nel 1995 le cose non apparivano piu’ cosi’ rosee per l’economia thailandese. Strozzature nei trasporti e nelle comunicazioni debilitavano l’espansione. I salari non erano piu’ bassi e stavano emergendo centri in Cina, India, Vietnam e anche nell’Europa dell’Est a piu’ basso costo. La Thailandia mancava di infrastrutture e personale qualificato per muovere nel settore dell’alta tecnologia. C’erano anche rumori minacciosi che non tutto fosse cosi’ pulito nel settore finanziario.
Un fattore che ha a lungo sostenuto l’economia thai furono le politiche monetarie conservative adottate dal dalla banca centrale. Il bath era stato per lungo tempo agganciato a 25 contro il dollaro. Questo sicuramente aveva attirato qualificati tecnologi nel settore privato in cerca di rapida ricchezza, Accenni di problemi si ebbero nel 1996 quando il Fondo Monetario Internazionale ammoni’ sull’estensione dei prestiti.
Poi improvvisamente, a meta’ del 1997, il bubbone scoppio. Se fino a questo momento la Thailandia aveva avuto anni di forte crescita beconomica guidati dal settore manifatturiero, una media del 9.4% per la decade antecedente il 1996. Dal maggio 1997 il baht fu sotto pressioni speculative dato che grossi manager e banche di investimento cominciarono ad avere la sensazione che il governo non sarebbe stato capace a lungo di tenere ancorata la moneta al dollaro statunitense. Massicci interventi dell Banca di Thailandia prosciugarono le riserve di moneta estera del paese, ma fu insufficiente a frenare la speculazione. Il 2 luglio il governo permise al baht di fluttuare e questo lo fece cadere a 30 contro il dollaro. Il baht fu svalutato del 40% contro il dollaro in soli quattro mesi e individui e compagnie si trovarono nella posizione di non poter far fronte ai propri debiti. Il debito estero doveva essere ripagato in dollari e raggiungeva piu’ del 52% del prodotto nazionale interno alla fine dell’anno.
Nel 1998 durante frenetici tentativi di ristrutturare il settore finanziario e immobiliare dell’economia molte banche e compagnie finanziarie fallirono o chiusero le proprie porte, miliardari si ritrovarono poveri da un giorno all’altro, milioni di persone si ritrovarono senza lavoro e si impoverirono. Il baht una volta vista come moneta forte perse tutto il suo valore. In quell’anno l’economia thai invece di una crescita a due cifre ebbe una contrazione del 10%.
La banca centrale fu obligata a rivolgersi al Fondo Monetario Internazionale per aiuto. Il Fondo Monetario Internazionale concesse un prestito a breve termine di 17.2 miliardi di dollari che, quasi un miracolo, che la Thailandia ha cominciato a ripagare dal 2000 quando il tasso di crescita, lontano dall’essere quello degli anni ’80 si attesto’ su un piu’ salutare e mantenibile 5%. Il governo del rispettato uomo d’affari Chuan Leekpai tento’ di restaurare la fiducia, ma le compagnie dovevano pagare ingenti interessi in dollari piu’ il capitale e il baht continuo’ a scivolare. E’ solo dal 2001 che la Thailandia riusci’ a riavere la padronanza su baht ed economia
Sotto la supervisione del Fondo Monedtario Internazionale il governo thailandese fu obligato a un certo numero di riforme come l’aumento dell’imposta sul valore aggiunto dal 7% al 10%, fare tagli a spese publiche e spostare quelle che riguardavano progetti infrastrutturali. La crescita per gli anni successivi fu stimata negativa.
Alcuni thai furono completamente rovinati nel 1997, ma la stragrande maggioranza rispose filosoficamente che cio’ che va su deve tornare giu’. Essi ricomiciarono a lavorare, a ricostruire l’economia, senza i tremendi debiti che avevano segnato gli anni delle Tigri.
Fu pero’ solo con il suo 23◦ ministro, Thaksin Shinawatra, entrato per la prima volta in carica nel 2001 che si avvia quella nuova politica economica thailandese che prende il suo nome: Thaksineconomy. L’idea di questa politica parte dal fatto che la Thailandia doveva aumentare l’attivita’ interna e ridurre la dipendenza del paese dal commercio e dagli investimenti esteri. Nel corso degli anni l’amministrazione Thaksin ha rifinito la sua politica e ha combinato l’aumento delle attivita’ all’interno con la tradizionale promozione dei mercati aperti e degli investimenti stranieri. Il risultato e’ stato un’economia veramente forte basata su vari settori e su uno sfruttamento delle risorse nazionali thailandesi come , fra i principali, stagno, petrolio e gas naturali, con la strategia economica del governo fermamente focalizzata sulle esportazioni principalmente tessili, riso e turismo.
Sotto la guida del suo governo la domanda di esportazioni, che nel 2001 era cresciuta di un debole 2,2% sali’ al 5.3% nel 2002, 7.1% nel 2003 e 6% nel 2004. Nel 2005 a causa di eventi sia mondiali, la forte crescita del prezzo del petrolio ad esempio, che nazionali le perdite subite dal settore turistico a causa dello tsunami del 26 dicembre 2004, la crescita economica scese a un 4,5%. Lo tzunami distrusse una delle principali aree turistiche della Thailandia ma nel 2005 la ricostruzione era quasi finita, le perdite subite da Phuket furono in gran parte bilanciate dai guadagni di altre aree di villeggiatura sulla parte del Golfo. I thai hanno mostrato una straordinaria capacita’ di recupero e una forte determinazione nel ricostruire il loro paese e, in dispetto alle crisi economiche e ai disastri naturali la Thailandia, agli occhi del mondo intero, rimane il paese che si e’ mosso piu’ rapidamente da una relativa poverta’ a una relativa ricchezza con un basso tasso di inflazione e un reddito pro capite che Vietnam e Cina possono soltanto sognare, un’economia leader nelle esportazione e con davanti un decennio che puo’ essere solo brillante. Da ricordare che nel 2005 la Thailandia ebbe anche un disavanzo delle partite correnti di -4.3% in soldoni -7.600 milioni di dollari americani.
Nonostante questo gia’ dall’anno successivo, il 2006, la Thailandia presenta un avanzo in conto corrente e una forte crescita delle esportazioni.
Se non specificato i dasti seguenti sono del 2010: oggi il prodotto lordo interno 584.768 miliardi di dollari, come dire 9,200 dollari pro capite, con una crescita dello stesso prodotto dell’8%. I settori influiscono nel seguente modo alla formazione del PIL agricoltura 11.4%, industria 44.5%, servizi 44.1%. L’inflazione e’ stata del 2.5%, l’indice Gini 43 (2006), la forza lavoro 37.25 milioni di persone (2008), la disoccupazione dell’1.2%.
Le principali industrie sono: automobili e parti di auto (11%), servizi finanziari (9%), apparecchi elettrici e componenti (8%), turismo (6%), cemento, produzione di auto, industrie pesanti e leggere, elettrodomestici, computer e componenti, mobili, materie plastiche , prodotti tessili e capi di abbigliamento, agro-industriale, bevande, tabacco.
Le esportazionio sono state 195.7 miliardi di dollari, le importazioni 181.1 miliardi di dollari. Le prime si dirigono principalmente verso Asean 20,1%, USA 12,6%, Giappone 11,6%, Repubblica popolare di Cina 9,7%, Singapore 6,3%, Hong Kong 5,7%, Malesia 5,1% (2007), le seconde provengono principalmente da Giappone 20,3%, della Repubblica popolare cinese 11,6%, US 6,8%, Malesia 6,2%, UAE 4,9%, Singapore 4,5%, Taiwan 4,1%, (2007). Lo stock di inmestimenti diretti stranieri e’ di 93,650,000 dollari. Il debito lordo esterno e’ di 67.01 miliardi di dollari (al 31 dicembre 2008).
Per quanto riguarda la finanza publica: il debito publico e’ di 81.6 miliardi di dollari (37,9% del prodotto lordo interno, stima 2007), le entrate 75.37, le uscite 73.29 miliardi di dollari. Le riserve in moneta estera sono di 172,000 miliardi di dollari.
Per il valore che puo’ avere: tutti e tre i principali istituti di rating (Standard & Poor's, Moody's, Fitch) considerano la Thailandia un paese stabile e giudicano l’economia thailandese di medio rischio, comunque soddisfacente al momento.
Definitivamente la Thailandia deve migliorare la qualita’ della forza lavoro. Solo allora i produttori thai potranno aumentare l’input di valore aggiunto e cosi’ espandere il loro ruolo nel commercio mondiale. Ma questo richiedera’ tempo.

L'economia.

domenica 29 maggio 2011

Le notizie 29/05/2011.

Il mago degli aeroporti tedeschi «cambia musica» a Monaco (da L'Arena 29/05/2011).
Con lui, l'aeroporto sta cambiando musica: reduce da una missione di lavoro in quattro paesi asiatici - India, Singapore, Thailandia e Malaysia - al suo ritorno in Germania, Kerkloh ha parlato di un grande interesse di queste nazioni per quanto ... (Per la notizia completa vedi "L'Arena").

Io viaggio da sola (e armata di tacco 12) - (da Il Giornale 29/11/2011).
Dal Kenya al Perù, dall'Amazzonia alla Thailandia, dal Laos all'India: il diario delle loro peregrinazioni è diventato un libro, Lost girls appunto (pubblicato in Italia da Mondadori), dove si mescolano mete esotiche, volontariato, spiritualità, ... (Per la notizia completa vedi "Il Giornale").


Central Group of Companies e Central Retail Corporation.

La Central Retail Corporation, Thailand, si e’ comprata la Rinascente ma cos'e' Central Retail Corporation?
La Central Group of Companies e’ una societa’ finanziaria, un conglomerato familiare che opera dalla Thailandia ed e’ implicata principalmente nella vendita al dettaglio, poi in beni immobili, alberghi e ristoranti. In tutto comprende cinque differenti societa’: la Central Retail Corporation, la Central Pattana, il Central Marketing Group, il Central Hotel and Resorts e il Central Restaurant Groups.
La Central Retail Corporation e’ la sussidiaria piu’ importante, insieme al Central Pattana che e’ il piu’ grande operatore di grandi magazzini in Thailandia, del Central Group of Companies. E’ dalla Central Retail Corporation che inizia la storia del gruppo nelle vendite al dettaglio, consapevoli di questo queste vendite continuano ad essere ancora oggi l’anima del gruppo. Central Retail Corporation e’ il piu’ grande conglomerato per la vendita al dettaglio della Thailandia.
La storia del Central Group of Companies comincia nel 1947, quando, Tiang Chirathivat, un cinese, come e’ ovvio, dato che l’economia thailandese e’ in mano a loro piuttosto che ai thailandesi, apri’ un negozio di merci varie in Samphanthawong, nel distretto di Chinatown, in Bangkok. Nel 1957 il figlio di Tiang apri’ il primo department store in Wangburapha, Phra Nakhon, Bangkok. La societa’ si e’ poi diversificata ed ha aperto un ramo che si occupa di sviluppo immobiliare nel 1980. Questa societa’ ha preso il nome di Central Pattana. Il Central Plaza Lat Phrao nel distretto di Chatuchak, Bangkok ha aperto le porte nel 1982 ed e’ diventata famosa nel mondo nel maggio 2020, durante la manifestazioni delle “camice rosse” dato che tutto il mondo vide il grande edificio bruciare. E’ del 1995 l’acquisizione dei grandi magazzini Robinson segna comunque l’inizio della Central Retail Corporation e la sua trasformazione nella grande societa’ che e’ oggi, il piu’ grande gruppo che si interessa di vendite al dettaglio in tutto il Sudest asiatico con un fatturato annuale vicino ai due miliardi di dollari.
Il quartier generale e’ in Bangkok. Le persone chiave fanno parte, come detto, della stessa famiglia e sono: Vanchai Chirathivat, presidente, Kobchai Chirathivat, presidente e capo esecutivo, Yuwadee Chirathivat Bhicharnchitr, presidente dei Central Department Stores. La societa’ che da’ lavoro a 32,000 persone ha entrate annue per 3,295 milioni di baht (al cambio attuale di circa 43.36 75,991,000 euro). Il sito web della compagnia e’ http://www.centralgroup.com
Del conglomerato fanno parte:
Central Pattana e’ una societa’ fondata il 17 giugno 1980 con un capitale sociale di 300 milioni di baht. La societa’ si occupa dello sviluppo di superfici di vendita ed e’ il ramo amministrativo del Central Group. L’azienda si e’ registrata come Spa nel 1994 e ha cominciato ad essere valutata alla borsa di Bangkok nel 1995. Central Pattana attualmente gestisce quindi centri commerciali, sei edifici per uffici, un albergo e due progetti residenziali. Il primo progetto di quezta societa’ fu la costruzione del primo centro commerciale thailandese il Central Plaza, costruito da importanti architetti stranieri fu all’apertura nel 1992 il piu’ grande centro commerciale in Asia. Continua ad essere estremamente popolare e attrae 40 milioni di visitatori ogni anno.
Central Retail Corporation, e’ la parte di Central Group of Companies che si e’ comprata la Rinascente. E’ il piu’ grande rivenditore in Thailandia. Possiede tre grandi magazzini (Central Department Store, Zen e Robinson), 2 supermercati (Tops e Central Food Hall), 5 punti speciali di vendita (Power Buy, negozio di elettronica; Super Sport, articoli sportivi; B2S – libri, intrattenimento, oggetti da ufficio e fai da te; Home Improvement Center and Office Depot, negozi con prodotti per ufficio). Vediamo ora singolarmente queste parti.
Central Department Store si interessa di vendite al dettaglio, specialmente vestiti, accessori, cosmetica, oggetti per la casa. La societa’ e’ stata fondata nel 1927, ha il quartier generale in Bangkok, la persona chiave e’ Yuwadee Chirathivat che ne e’ il presidente. Il sito web e’ http://www.central.co.th/th/index.php Al momento in cui scrivo ci sono 12 punti vendita in Bangkok, 1 nella Thailandia centrale, 3 nella Thailandia del sud, 1 nell’est, 3 nel nord, 2 nel nordest (uno dei quali in Udon Thani). Questo fa un totale di 22 grandi magazzini nazionali a cui se ne aggiungono due in Cina. Questi negozi si posizionano nell’area superiore di mercato.
Robinson Department Store e’ una catena di grandi magazzini per la vendita al dettaglio, fondata nel 1979 e fusasi col Central Group. Si rivolge all’area media di mercato. Il suo quartier generale e’ in Bangkok, la persona chiave e’ Sudhisak Chirativat che ne e’ il presidente. Come i Central Department Store si interessa principalmente di vestiti, accessori, cosmetica, oggetti per la casa. Ha entrate per 12,206 millioni di baht (il dato e’ del 2009 e la cifra al cambio attuale di 43.36 baht per un euro e’ pari a circa 281,5 milioni di euro. Il sito web e’ www.robinson.co.th. Possiede 10 grandi magazzini in Bangkok, 3 nella Thailandia centrale, 5 in quella del nord, 4 nel nordest, 3 nell’est, 6 nel sud. Questo fa un totale di 31 grandi magazzini. Piani di espansione per il 2011-2012 riguardano Trang, Chiang Rai, Phitsanulok, Rama IX in Bangkok e Surat Thani.
Zen Department Store e’ una catena di magazzini che si rivole alla fascia alta del mercato. E’ stata fondata nel 1990 con la prima filiale come facente parte del World Trade Centre nel distretto di Pathum Wan, in Bangkok. Prese poi il nome di Central World e subi’ una completa ristrutturazione nel 2006 fu distrutta del fuoco il 19 maggio 2010 come reazione dell “camice rosse” alla resa dei loro leaders. La riapertura e’ prevista per l’agosto 2011. Lo Zen Department possiede un grande magazzino in Bangkok, uno aprira’ o ha aperto quest’anno, 2011, in Cina, c’e’ la proposta per la costruzione di uno nuovo in Chiang Mai e un’altro e’ progettato per la Cina. Zen Department Store e’ una compagnia privata, cioe’ non e’ quotata in borsa, si interessa di vendite al dettaglio ed i suoni negozi assumono la forma di grandi magazzini. Il quartier generale e’ a Ratchadamri in Bangkok, figura chiave e’ Kobchai Chirathivat. Il sito web e’ http://www.zen.co.th/.
Oltrea queste che sono le piu’ importanti la Central Retail Corporation ha altre societa’ di vendita al dettaglio:
PowerBuy - Un rivenditore di elettronica, con oltre 70 negozi.
Office Depot - Il gigante nel settore dei negozi per l’ufficio in Tailandia. La Central gestisce questo settore dal 1996.
B2S - Una catena che vende oggetti di cartoleria, libri, riviste, materiale scolastico e per l’ufficio, CD musicali e film in DVD.
Supersport - Un negozio di articoli sportivi.
Homeworks - Un rivenditore di materiali da costruzione e per ristrutturare la casa.
Tops Supermarket – Una catena di negozi alimentari che ha la sua base negli Stati Uniti, gestita in Thailandia da Central Sta cambiando nome ed e’ ora chiamata Super Top, Top Market, Tops Daily e Central Food Hall. Ha quasi 120 negozi di livello nazionale. Questa catena circa un anno fa ha cambiato il sistema di vendita e ha presentato una linea con propri prodotti italiani, si pensi per fare un unico esempio che qui sono reperibili prodotti come gli spaghetti al nero di seppia che non ho mai visto da nessuna parte.
Big C - Una catena di ipermercati, la cui maggioranza e’ di proprietà del Gruppo Casino di Francia.
Watson – negozi esteri di una catena di drogherie facenti capo alla Hutchison Whampoa con sede a Hong Kong, sono gestiti in Thailandia dalla Central.
Marks & Spencer - Central è franchising della catena di negozi al dettaglio britannica, M & S che si trova in tutti i grandi magazzini Central e di due negozi freestanding in Thailandia.
Central Marketring Group si dedica all’importazione di beni di consumo e li commercializza sia per quanto riguarda i marchi nazionali che quelli internazionali. Central Marketring Group e’ l’evoluzione di una vecchia societa’ la Central Trading, la Central Gardment Factory e e la Cetrec International. Si dedica a due principali gruppi di affari, e’ responsabile dei propri prodotti e dei marchi internazionali che le vengono affidati. Il gruppo di commercializzazione e di studio del mercato non e’ responsabile per la distribuzione di entrambi i tipi di prodotti all’interno della Thailandia ma anche per l’esportazione di vari marchi thailandesi nei mercati d’oltreoceano.
Sempre al Central Group of Companies appartengono gli alberghi e i resorts Centara. Queste strutture turistiche erano in precedenza chiamate Central Hotels and Resorts, cambiarono nome nel 2007. Questo vuol dire possedere 11 hotel resorts, tutti ottimi hotel di prima categoria ma alcuni di altisonante fama a livello internazionale come il Centara Sofitel Grand Central Plaza Lat Phrao nel distretto di Chatuchak e il Sofitel Centara Grand Resort Hua Hin, che è stato primo hotel in stile resort della Thailandia, costruito nel 1923 da Ferrovie dello Stato della Thailandia. Altri hotel si trovano a Bangkok Krabi, Ko Samui, Phuket, Hat Yai, Chiang Mai, Mae Sot e Pattaya.
Infine e per concludere occorre parlare del Central Restaurants Group. Central fu il pioniere in Thailandia per quanto riguarda i fast food. La societa’ inizio’ con la commercializzazione in franchising del marchio Mister Danut’s nel 1978. Il successo di Mister Danuts in Thailandia accrebbe il successo di questa societa’ cosi’ che altri importanti marchi nazionali e internazionali come Kentucky Fried Chicken, Auntie Anne’s, Pepper Lunch, Beard Papa’s, Chabuton e Cold Stone Creamery entrarono in partnership. Oltre a questo il Central Restaurants Group ha creato i propri marchi Ryu shabu e The Terrace. 

Central Group Co., Ltd. Fl.15 Central Chidlom Tower Building 22 Soi Somkid Ploenchit Rd., Pathumwan Bangkok 10330. Tel. : 02-254-7007 , 02-650-3600 # 2887. Fax. : 02-255-1210. Website: http://www.centralgroup.com/intro.html

Central Retail Corporation: 306 Silom Road, 2th Floor Suriyawong, Bangrak, Bangkok. Tel: 02-101-8000 # 8102-8105 | Fax: 02-101-8153. Website: http://www.CentralRetail.com


Cos'e' (in Thailandia)?

N.B. Se state cercando una particolare societa' e non la trovate in questa pagina non e' detto che sul blog non ci sia. Diverse societa' e organizzazione sono state classificate secondo la categoria di appartenenza cosi' se cio' che volete e' una societa' sportiva guardate in fondo agli sport, se universita' guardate in istruzione e cosi' via (Vedi "Benvenuto".).    

● 124 Communications Public Company Limited (Publiche relazioni)
● 2Spot Communications (Giocattoli).

● AAPICO Hitech Public Company Limited (Industria manifatturiera, parti auto, dima)
● ABB Limited Thailand (Societa' italiana, energia, automazione).
● Absolute Impact Public Company Limited (Publicita')
● ACAP Advisory Public Company Limited (Consulenze di carattere finanziario e legale)
● Accademia Italiana di Firenze (Scuola moda, design e fotografia)
● Accross The World Co. Ltd. (Societa' italiana, importazione abbigliamento)
● ActionAid Thailand (Sviluppo comunita', istruzione e bambini. Organizzazioni non governative).
● Adamas Incorporation Public Company Limited (Media e divertimento).
● Advanced Info Service PLC. (Telecomunicazioni)
● Adventist Development and Relief Agency (Anziani, disabili, assistenza medica. Organizzazioni non governative).
● Aeroporto Suvarnabhumi. (Aeroporto internazionale di Bangkok)
● Airports of Thailand Public Company Limited (Societa' gestione aeroporti)
● Air People International (Compagnia aerea).
● Amata Corporation (Immobili industriali).
● American Refugee Committee Thailand (Sviluppo Comunita'. Organizzazioni non governative)
● Ananta Samakhom Throne Hall (Palazzi storici, reggie, musei).
● Andaman Discoveries (Sviluppo comunita'. Organizzazioni non governative)
● ANESVAD Foundation (Assistenza medica. Organizzazioni non governative)
● Anglo-Thai Foundation (Istruzione e bambini. Organizzazioni non governative)
● Ansaldo Sistemi industriali Thailand (Societa' italiane, impiantistica).
Arneng SPA (Societa' italiane, refrigerazione)
● Asia Books (Librerie)
● Asia Cement Public Co. Ltd. (Societa' italiane, cementifici)
● Asia Foundation (Sviluppo comunita', istruzione e bambini, donne. Agenzie non governative)
● Asia Green Energy Public Company Limited (Distribuzione, carbone)
● Asia Plus Securities Public Company Limited (Intermediazione finanziaria).
● Asian Institute of Technology (Istituti scientifici)
● Asian Property Development Public Company Limited (Edilizia e costruzioni).
● Assembly of the Poor (Agenzie non governative).
● AutoAlliance Thailand Co., Ltd.  (Assembleaggio veicoli a motore).
● Axis Legal (Studio legale internazionale).

● Baan Gerda home for AIDS orphans in Lopburi (Istruzione e bambini, Hiv/Aids. Agenzie non governative)
● Baan Unrak (Istruzione e bambini. Agenzie non governative)
● Bakery Music (Etichetta discografica).
● Bangchak Petroleum Public Company Limited (Raffinerie e stazioni di servizio).
● Bangkok Adventist Hospital - Mission Hospital Bangkok.(Ospedali)
● Bangkok Airways (Compagnia aerea).
● Bangkok Athletic Co. Ltd.
● Bangkok Chain Hospital (Gestione ospedali)
● Bangkok Christian Hospital.(Ospedali).
● Bangkok Dusit Medical Services Public Company Limited (Ospedali, catene)
● Bangkok Expressway Public Company Limited (Autostrade e strade).
● Bangkok Hospital Group (Ospedali)
● Bangkok Industrial Gas Co., Ltd  (Gas naturale e processato).
● Bangkok Insurance Public Company Limited (Assicurazioni).
● Bangkok Land Public Company Limited (Edilizia e costruzioni).
● Bangkok Life Assurance Public Company Limited (Assicurazioni)
● Bangkok Mass Transit System Public Company Limited (Trasporti).
● Bangkok Metro Public Company Limited (Trasporti).
● Bangkok Planetarium (Planetario)
● Bangkok Post Newspaper Foundation (Istruzione e bambini. Agenzie non governative)
● Bangkok Union Insurance Public Company (Assicurazioni).
● Banpu Public Company Limited  (Miniere, energia)
● BEC-TERO Entertainment Public Co. Ltd. (Divertimento).
● BGT Corporation Public Company Limited (Abbigliamento).
● Belton Industrial (Thailand) Limited (Elettronica).
● Big C Supercenter PLC (Ipermercati).
● Biodegradable Packaging for Environment Co.,Ltd. (Usa e getta per la tavola).
● Blue Panorama Airlines S.p.A. (Societa' italiane, compagnie aeree).
● BMW Group Thailand (Automobili).
● Bongkoch Publishing Co. Ltd. (Editrice).
Boots UK Limited (Farmacie).
● Brooker Group Public Company Limited (Consulenze finanziarie e immoboliari, gestione di capitali)
● Bticino (Thailand) Ltd. (Materiali elettrici. Azienda italiana, ex).
● BTS Group Holdings Public Company Limited (Trasporti)
● Buildersmart Public Company Limited (Materiali da costruzione)
● Bumrungrad International Hospital (Ospedali).
● Bupa Insurance Thailand (Assicurazioni).
● Business Air (Compagnia aerea).
● Business Online Public Company Limited (Informazioni aziendali).

C.C.C. Technology Co. Ltd. (Importazione materiali da costruzione, progetti di arredamento. Societa italiane).
C.I. Group Public Company Limited (Condizionatori d'aria e parti).
●  C.P.L. Group Public Company Limited  (Manifattutirera. Samut Prakan).
●  Camillian Hospital (Ospedali)
Camillian social center in Rayong (Organizzazioni umanitarie).
Caritas International Thailand (Organizzazioni umanitarie).
CAT Telecom Public Company Limited (Telecomunicazioni)
Central General Hospital (Ospedali).
Central Pattana Public Company Limited (Sviluppo proprieta').
Chanapatana International Design Institute (Istituti professionali internazionali).
Chao Phaya Insurance Thailand (Assicurazioni)
Chao Phraya Express Boat (Trasporti).
Chao Phraya Hospital (Ospedali).
Chart Pattana Puea Pandin Party (Partiti politici)
Chartthaipattana Party (Partiti politici).
Chiang Mai Ram Medical Business Public Company Limited (Ospedali).
Chiang Mai Thai Cookery School (Corsi. Chiang Mai).
Child Watch Phuket (Organizzazioni umanitarie)
Child Workers in Asia (Organizzazioni umanitarie)
Child's Dream (Organizzazioni umanitarie).
Chok Chai Farm (Fattorie, Nakhon Ratchasima). 
Chonburi Concrete Product Public Company Limited (Materiali per l'edilizia).
Chow Steel Industries Public Company Limited (Manifatturiera).
Christian Care Foundation for Children with Disabilities (Organizzazioni umanitarie)
Christian Foundation for the Blind in Thailand (Organizzazioni umanitarie)
Christiani & Nielsen (Thai) Public Company Limited (Edilizia-costruzioni).
Chu Kai Public Company Limited (Meccanica, gru).
Chubb Insurance Thailand (Assicurazioni)
Chulabhorn Research Institute (Istituti di ricerca).
Clear Path International (Organizzazioni umanitarie)
CMO Organizer Public Company Limited (Agenzia publicitaria)
Combined Insurance Thailand (Assicurazione).
Compass East Industry (Thailand) Public Company Limited (Industria, ventilatori. Samut Prakarn).
Compassion International (Organizzazioni umanitarie).
Council on International Educational Exchange (Istruzione e scambi internazionali. Agenzie non governative).
Cover s.r.l. e Cover Asia Co. Ltd. (Colorificio ceramico. Societa' italiane).
CPIT Co., Ltd (Software)
CPN Retail Growth Leasehold Property Fund (Fondo immobiliare).
CPR Gomu Industrial Public Company Limited (Gomma)
CS LoxInfo Public Company Limited (Comunicazioni).
CSP Steel Center Public Company Limited (Industriale, acciaio).
Crown Seal Public Company Limited (Manifatturiera, imballaggi. Pathumthani).
Crystal Thai Airlines (Compagnia aerea).
CyberPlanet Interactive Public Co., Ltd. (Software).

Danieli & C. Officine Meccaniche SPA - Danieli Construction International SPA, Thailand Branch (Siderurgia, societa' italiane).
Dcon Products Public Company Limited (Prodotti per l'edilizia).
Delta Electronics (Thailand) Public Company Limited (Tecnologia. Samut Prakarn).
DEMCO Public Company Limited (Ingegneria elettronica e telecomunicazioni)
Democrat Party - Partito Democratico Thailandese (Partiti politici)
Designer Bathware (Asia) Ltd. (Sanitari. Aziende italiane).
Dextra Group (Prodotti per l'edilizia)
Deves Insurance (Assicurazioni)
Development and Education Programme for Daughters and Communities Center (Organizzazioni umanitarie. Chiang Rai).
DFDL Mekong (Studio legale).
Dhamma Society Fund (Organizazioni religiose).
Dhipaya Insurance Thailand (Assicurazioni)
Dynasty Ceramic Public Company Ltd. (Ceramica).
DIMET (Siam) Public Company Limited.
Dusit International. (Catene alberghiere)

Empower Foundation (Fondazioni. Diritti umani).
Four Seasons Hotel Inc. (Catene alberghiere).
GMM Grammy Public Company Limited  (Casa discografica).
Index Interfurn Group (Arredamento).
Italthai Industrial Group (Costruzioni, energia).
Post Publishing Public Company Limited (Case editrici).
Set Foundation (Fondazioni).
PTT Public Company Limited (Energia).
Thai Airways International Public Company Limited (Compagnia aerea).
True Corporation Public Company Limited (Telecomunicazioni).


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