Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

lunedì 31 ottobre 2011

Chai Nat.

Chai Nat (Vedi mappa della città e mappa turistica) e' una delle province centrali, changwat, della Thailandia. Le province limitrofe sono, da nord e in senso orario: Nakhon Sawan, Sing Buri, Suphan Buri e Uthai Thani. L'area totale della provincia e' di 2,469.7 kmq, la popolazione 2010 secondo le stime di World Gazetteer e' di 330,707 abitanti. La densita' e' quindi 133.94 ab/kmq. Chainat è suddivisa in 8 distretti, Amphoe, i distretti sono ulteriormente suddivise in 53 sottodistretti, Tambon, e 474 villaggi, muban. Gli otto distretti sono: Mueang Chainat, Hankha, Manorom, Noen Kham, Nong Mamong, Sankhaburi, Sapphaya, Wat Sing.
Il sigillo provinciale mostra la ruota buddista, la Dhammajakra. Sullo sfondo ci sono la montagna Khao Phlong e il fiume Chao Phraya. La ruota simboleggia la fede dei residenti. L'albero provinciale è l'Aegle marmelos e il fiore provinciale il Cassia javanica.
Lo slogan della provincia è "Venerabile Luangpu Suk, famosa diga sul Chao Phraya, famoso parco degli uccelli e fragrante pompelmo Khao Taengkwa".
Zona di grande bellezza, Chai Nat offre una varietà di attrattive naturali, storiche e culturali, il santuario degli uccelli di Chai Nat, che protegge oltre 100 specie di uccelli ed è la fonte ispiratrice per la fiera degli uccelli di paglia, e il Museo nazionale di Chai Nat Muni, che espone manufatti antichi scoperti nella città, tra cui ceramiche thailandesi e cinesi, diverse immagini del Buddha, e tavolette votive. Wat Phra Borommathat, il più grande tempio buddista in Chai Nat, dispone di una pagoda che ospita le reliquie del Buddha, e il Wat Mahathat è un antico tempio risalente al periodo Dvaravati.
Chai Nat si trova nella pianura centrale della Thailandia, nella valle del fiume Chao Phraya. Nel sud della provincia si trova la diga dall'omonimo nome, ex Chai Nat, che sbarra il fiume ed e' utile sia per il controllo delle piene che per deviare l'acqua nel sistema di irrigazione piu' grande del paese, utilissimo alle risaie che si trovano nella bassa valle del fiume. La diga, parte del piu' grande progetto Chao Phraya progetto, fu terminata nel 1957 ed è stata la prima diga costruita in Thailandia.
Chai Nat si trova sulla riva orientale del fiume Chao Phraya. La comunità è stata spostata dal vecchio sito al Sankhaburi durante il regno di re Rama IV. Chai Nat era un importante centro usato più volte come base per affrontare l'esercito birmano. Qui, ogni volta, i birmani sono stati sconfitti, il che ha fatto guadagnare a Chai Nat il suo nome, che significa "luogo di vittoria".
Per quanto riguarda la gastronomia ottimo e' il riso integrale, un riso molto nutriente dato che è tradizionalmente fresato. Lo zucchero Huai Krote' e' prodotto in gran quantita' nella zona. E' uno zucchero di palma utilizzato principalmente nella preparazione di torte soffici, le palme da cui si ricava sono coltivate principalmente in Tambon Huai Krot. Questo zucchero è molto dolce e aromatico, e un ingrediente essenziale per fare molti dolci thailandesi. Il pomelo di Manorom la cui più famosa varietà e' il Khao Taengkwa con il suo sapore dolce e croccante, e' di grandi dimensioni, ed è disponibile tutto l'anno. La fiera annuale si svolge in agosto.
L'artigianato e' invece rappresentato da stoffe tessute a mano, da donne che utilizzando il tempo libero che rimane loro dal lavoro principale delle coltivazioni. Esse producono tessuti a mano, particolarmente pa sin, affidandosi unicamente alla tessitura tradizionale, utilizzando tecniche che sono state tramandate loro da antenati laotiani, che sono emigrati in tempi passati a Chai - Nat. Altra produzione artigianale e' data da prodotti tessuti con giacinti d'acqua questi sono rappresentati da diversi oggetti molto belli e poco costosi come borse, ceste, pantofole, vasi da fiori, vassoi, ecc. Prodotti in vimini e giunco vengono realizzati in Amphoe Manorom sono prodotti caratteristici, belli, di ottima qualita' realizzati in canna di bambu' e vimini, i prodotti sono stuoie, borse, ceste, cestini e vassoi da frutta. Il materasso Dakkhanon è imbottito di kapok, questo materasso è fatto da artigiani di Ban Dakkhanon, Tambon Thammamun. Per quanto riguarda le ceramiche vengono prodotti vasi da fiori, tazze, piatti, utensili per irrigazione e decorazioni domestiche. Una ceramica particolare e' la Benjarong Pentachrome e' un tipo di ceramica realizzato in cinque colori, con cui vengono realizzati alcuni dei pezzi migliori e piu' sofisticati dell'artigianato della nazione. Ogni pezzo di ceramica è dipinto a mano con un design tradizionale tailandese. Vengono realizzati piatti, ciotole, tazze, vasi e servizi da tè. Fiori e alberi artificiali sono realizzati con vari materiali come plastica o carta sa. Infine shampoo a base di erbe e altri prodotti per l'igene personale e la bellezza vengono realizzati utilizzando prodotti naturali come kaffir lime, aloe, curcuma, e altre erbe. Sono prodotti di qualita' eccezionale realizzati dalla Sai Tha shampoo, balsamo e gel da bagno, tutti naturali.

Come arrivare e come muoversi.
Il modo più comodo per raggiungere ed esplorare Chai Nat è in auto. E' possibile prendere un autobus per Chai Nat, ma poi i visitatori devono fare affidamento su mezzi di trasporto locali al fine di muoversi in città e visitare le attrattive vicine.
In auto: da Bangkok prendere l'highway n. 1, Phahonyothin Road e poi l'highway n. 32, autostrada asiatica, passando per Ang Thong e Sing Buri, girare a sinistra al km. 183 per arrivare a Chai Nat, una distanza totale di 194 chilometri.
In autobus: da Bangkok, ci sono autobus sia con aria condizionata che senza aria condizionata per Chai Nat. Gli autobus partono da Mo Chit 2 Northern Bus Terminal ogni giorno dalle 5:00 alle 17:50 Ci vogliono due ore e mezza di viaggio tra Bangkok e Chai Nat. Per ulteriori informazioni, contattare il Transport Co. Ltd, Tel: 0 2537 8055 o Chai Nat Tour, Tel.: 0 2936 3608 0 5641 o 2264.
Muoversi in Chainat: il modo più semplice di viaggiare nella provincia di Chai Nat è il trasporto locale, sia tuk tuk che Songtaew, un camion con due file di panche sul retro. Tuttavia, il modo migliore per avere la libertà di esplorare a piacimento è di noleggiare un veicolo da Bangkok o Ayutthaya, specie se si desidera esplorare le attrattive nelle aree rurali.

Le attrattive.
Museo Nazionali di Chai Nat Muni e' situato nei terreni del tempio di Wat Phra Borommathat Worawihan, il museo archeologico è a 2 piani in un edificio in stile thailandese adattato. Al piano inferiore sono in mostra immagini celadon del Buddha, utensili e ornamenti dal periodo Dvaravati al periodo Rattanakosin. La maggior parte di questi manufatti sono donati dal Venerabile Phra Chai Nat Muni (Nuam) Suthatto, ex Governatore Ecclesiastico Provinciale di Chai Nat, che era un collezionista che li aveva consegnati al Dipartimento di Belle Arti. Mentre al piano superiore sono in mostra varie tavolette votive buddiste dal periodo Dvaravati al periodo Rattanakosin. Il museo e' aperto da mercoledì a domenica dalle 09:00 alle 16:00, e' chiuso il lunedi, martedì e festività nazionali. Il biglietto d'ingresso è di 10 Baht. Maggiori dettagli sono disponibili telefonando al 564101467. Per arrivare: proseguire lungo la stessa strada per Wat Phra Borommathat Worawihan.
Wat Phra Borommathat Worawihan.
Wat Phra Borommathat Worawihan questo è un vecchio tempio sulle rive del fiume Chao Phraya. Situato a 4 chilometri dalla città, può essere raggiungibile prendendo le strade 340 e 3183. C'è una vecchia pagoda dove sono ospitate reliquie di Buddha. Il wat e' stato originariamente costruito nel periodo khmer e' in laterite ed è stato rinnovato nei periodi Ayutthaya e Rattanakosin. All'interno del tempio è il Museo nazionale Chai Nat Muni che espone diversi tipi di manufatti scoperti nella città tra cui immagini del Buddha in diversi atteggiamenti, ceramiche tailandesi e cinesi, oltre a varie tavolette votive.
Wat Thammamun, questo tempio sulla collina si trova sulla riva del fiume Chao Phraya, a 8 km da Chainat. E 'stato costruito durante il periodo di Ayutthaya e ospita Luang Pho Thammachak, un'immagine del Buddha in piedi in stili Sukhothai e Ayutthaya. Due fiere per onorare l'immagine si tengono in maggio e ottobre.
Parco degli uccelli di Chai Nat, si trova 4 chilometri prima di arrivare in Chainat. Uccelli di oltre 100 specie vivono in una gabbia enorme che mantiene un ambiente naturale. Il parco dispone anche di un acquario che ha una collezione di vari tipi di pesci d'acqua dolce presi nel fiume Chao Phraya. Prodotti locali, come i modelli di uccelli, in vimini, e pompelmi sono disponibili presso i negozi del parco.
Wat Pak Khlong Makham Thao.
Wat Pak Khlong Makham Thao questo è un vecchio tempio situato alla foce del Khlong Makham Thao, un canale che corre dal fiume Chin a Amphoe Tha Wat Canta, 25 chilometri a nordovest di Chainat. Il tempio ombreggiato offre uno scenario piacevole e pitture murali fatte da Krom Luang Chumphon Khet Udomsak, il padre della marina tailandese.
Fattoria dei coccodrilli di Wasan si trova al n° 121, Mu 3, Tambon Makham Thao. Da Amphoe Mueang Chai Nat, proseguire lungo la Chai Nat-Wat Canta, highway n. 3183 al Km. 24 l'allevamento di coccodrilli si trova sul lato destro. Ci sono diversi tipi di animali come coccodrilli, tigri, e varie specie di uccelli. L'ingresso e' gratuito. Maggiori dettagli sono disponibili al. 564601104.
Fattoria dei coccodrilli di Wasan.

Wat Karuna, si trova nei pressi della diga Chao Phraya, questo tempio ospita una grande immagine di Buddha in pietra arenaria, il Phra Phutthamaha Sila, che è molto venerata dalla popolazione locale.
Wat Intharam.
Wat Intharam è un vecchio tempio, che risale a circa 100 anni, situato vicino al fiume Chao Phraya a Tambon Taluk, Amphoe Sapphaya, 12 chilometri a est di Chainat. Le vecchie strutture del tempio hanno dell'eccezionale e comprendono campanili gemelli e una sala per le scritture. Quest'ultima, situata nel mezzo di uno stagno, è stata costruita con elaborati motivi decorativi.
Statua di Khun San, Khun San era uno dei leader popolari di Bang Rachan che ha combattuto contro i birmani durante il periodo di Ayutthaya. E' dato per scontato che fosse un residente di Sankhaburi. La statua è di 2,5 metri di altezza, e rappresenta Khun San in piedi. Si trova davanti alla sede del distretto di Sankhaburi.
Diga Chao Phraya e' la prima grande diga del paese, si trova in un'ansa del fiume Krabian Bang, Mu 3, Tambon Bang Luang. Con una lunghezza totale di 237,5 metri e un'altezza di 16,5 metri, si compone di 16 sfioratori.
Wat Mahathat si tratta di un antico tempio che si trova in Mueang Phraek o Mueang San, un'antica città risalente al periodo Dvaravati. Sankhaburi era stata anche una città importante, una fortezza nei Regni Sukhothai e Ayutthaya. Si trova lungo il fiume Noi, 20 chilometri a sud est di Chai Nat lungo la strada n. 340. Nel tempio ci sono cappelle in rovina con immagini del Buddha seduto e chedi in stile Lop Buri con una guglia scanalate come il petalo di una stella.
Wat Klai Kangwon.
Wat Klai Kangwon o Khao Saraphat Si Charoen Tham, un antico tempio risalente al periodo Lop Buri, Wat Klai Kangwon e' rimasto deserto per qualche tempo, ma ha poi subito un importante restauro nel 1967. Sulla cima della collina si vedono le rovine di una sala delle ordinazioni e un'impronta di Buddha. Da qui si gode di una bella vista panoramica della zona.
Wat Phra Kaeo è un altro antico tempio con uno bel stupa a base quadrata. All'interno dell'area del tempio si trova anche un'alto stupa in stile misto Lawo e tardo Dvaravati, così come una camera delle reliquie con una base ad incasso negli stili Sukhothai e Sri Vijaya.
Wat Thammikawat situato in Tambon Pho Ngam, Amphoe Sankhaburi, questo tempio è 38 chilometri a sud di Chainat lungo la strada n. 311, Chainat-Sing Buri. E' in una magnifica area vicino al fiume Noi ed è diventato casa di un certo numero di scimmie.
Wat Phichaiyanawat.
Wat Phichaiyanawat chiamato anche Wat Ban Chian si presume che sia stato costruito verso la metà del periodo di Ayutthaya, cioe' almeno 300 anni fa. La sala delle ordinazioni o Phra Ubosot costruita nel mezzo dello stagno ospita l'immagine del Buddha Luangpho A, che e' rappresentato nella posizione di accettare offerte da un elefante e una scimmia.

Fiere e festival.
Fiera degli uccelli impagliati e della Croce Rossa, questa fiera annuale è organizzato facendo un uso ottimale della paglia, un sottoprodotto della coltivazione del riso. Varie specie di enormi uccelli di paglia sono portati in parata sui carri riccamente decorati. La gara a chi ha confezionato l'uccello di paglia piu' bello si svolge di fronte al municipio di Chai Nat. L'evento si tiene ogni anno durante il Capodanno cinese, a febbraio.
Fiera dei pomeli di Chai Nat, la provincia e' famosa per l'eccezionale produzione di pomeli. I più noti sono della varietà khao taengkwa, hanno forma tonda, pelle liscia, buccia sottile, sono croccanti, con sapore dolce e un po 'aspro, ma non amaro. La fiera si svolge a fine agosto - inizio settembre di fronte al municipio di Chai Nat e presenta molte attività come gare di pomeli, mostre organizzate da autorità provinciali, spettacoli culturali e divertimenti, concorsi di bellezza, vendite di pomeli.

Thailandia: le notizie 29, 30, 31/10/2011.

31/10/2011.

Alluvione in Thailandia, evacuati sei quartieri della capitale - Il governo thailandese ha disposto l'evacuazione di sei quartieri a nord-est di Bangkok, a causa dell'arrivo delle acque nella capitale, ... (Per la notizia completa vedi "Corriere del Giorno di Puglia e Lucania").

Bangkok, le inondazioni risparmiano il centro - .Le inondazioni in Thailandia hanno risparmiato il centro di Bangkok, dove si attendeva il ... Ottimista il primo ministro thailandese, Yingluck Shinawatra, ... (Per la notizia completa vedi "GuidaViaggi").

Alluvioni: la Thailandia sempre più in ginocchio - Peggiora ogni giorno la situazione in Thailandia. Da luglio, infatti, il paese combatte contro le peggiori alluvioni degli ultimi 50 anni. ... (Per la notizia completa vedi "euronews").

Acqua potabile razionata e casi di malaria, ancora emergenza in Thailandia - Stime delle società del settore riferiscono che il 40% dei “dischi fissi” proviene dalla Thailandia, secondo esportatore al mondo dopo la Cina. ... (Per la notizia completa vedi "AsiaNews").

Thailandia: sommerso il nord di Bangkok - ... si è mostrata recentemente più ottimista, ritenendo che il livello dell'acqua potrebbe calare in breve tempo. Thailandia : sommerso il nord di Bangkok. (Per la notizia completa vedi "euronews").

Alluvione Thailandia: Bangkok scampa alle inondazioni, ma i suoi sobborghi sono devastati - Nella capitale thailandese Bangkok, colpita dalla peggiore alluvione degli ultimi 50 anni, il peggio sembra passato ma la situazione rimane critica. ... (Per la notizia completa vedi "Meteo Web").

Thailandia: Bangkok tra alluvione e solidarietà - La capitale thailandese sommersa dall'acqua. C'è chi fugge e chi è costretto a rimanere perchè senza mezzi, mentre emerge un senso inatteso di condivisione ... (Per la notizia completa vedi "La Perfetta Letizia").

Il Papa prega per gli alluvionati. Nove le vittime in Italia - "Vorrei esprimere la mia vicinanza - ha detto Benedetto XVI al termine dell'Angelus - alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, ... (Per la notizia completa vedi "In dies").

Azionario Asia in calo. Tokyo interviene e vende yen - Listini asiatici in calo. Gli investitori si prendono una pausa dopo un rally di circa il 10% la scorsa settimana, a seguito del piano Ue per ... (Per la notizia completa vedi "Wall Street Italia").

I Prezzi dei Computer legati al Maltempo La Fragilità della Globalizzazione - Oggi in Thailandia sono gli hard disc e altre minuscole parti di hardware . Dalle catene di montaggio thailandesi esce un hard disk ogni quattro dei ... (Per la notizia completa vedi "Corriere della Sera").

Inondazioni in Thailandia, colpito mercato mondiale di hard disk - Le inondazioni che stanno devastando la Thailandia stanno duramente colpendo anche il mercato dei computer rendendo difficoltoso ... (Per la notizia completa vedi "TM News").

Hard disk: cala la produzione e aumenta il prezzo - I problemi sono stati causati principalmente dalle inondazione in Thailandia, dove il 20% della produzione mondiale è stata attaccata dal problema. ... (Per la notizia completa vedi "SubitoTechs").

Honda: utile cala del 77% nel semestre, giro d'affari -22% - Honda sta inoltre valutando i danni provocati dalle inondazioni in Thailandia, ma al momento "non e' possibile stimare l'impatto sui risultati". (Per la notizia completa vedi "Corriere della Sera").

La Honda sott'acqua in Thailandia: ancora ferma la produzione - Le inondazioni in Thailandia? Per la Honda, peggio del terremoto-tsunami-meltdown in Giappone: allora dopo qualche settimana le fabbriche della Honda, ... (Per la notizia completa vedi "FIRSTonline").

Al Festival del Cinema di Roma, ieri il momento del film salentino "Grazia e Furore" - "Grazia e' la Thailandia, furore la vecchia Europa: sono gli eterni opposti che abitano dentro di noi". Cosi' il regista salentino, Edoardo Winspeare, ... (Per la notizia completa vedi "Salento Web Tv").

Frigerio Viaggi entra nel network Twin - ... Italia, Irlanda, Regno Unito, Thailandia, Singapore, Cina, Macao, Hong Kong, Taiwan, India, Israele, Libano, Oman, Emirati Arabi, Canada e Stati Uniti. ... (Per la notizia completa vedi "Travel Quotidiano").
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30/10/2011.

Maltempo. Papa: "Prego per le vittime in Italia e Thailandia" - "Vorrei esprimere la mia vicinanza alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, come pure, in Italia, a quelle della Liguria e della ... (Per la notizia completa vedi "Tg1 - www.tg1.rai.it").

Maltempo, il Papa: "Prego per le popolazioni di Liguria e Toscana" - E ha aggiunto: “Chi annuncia il Vangelo deve anche viverlo” «Vorrei esprimere la mia vicinanza alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi ... (Per la notizia completa vedi "La Stampa").

PAPA RILANCIA APPELLO VESCOVI SOLIDARIETA' ALLUVIONATI - Benedetto XVI ha esortato oggi alla solidarieta' con le popolazioni della Thailandia 'colpite da gravi inondazioni' e 'a quelle della Liguria e della ... (Per la notizia completa vedi "La Republica").

E' salvo il cuore ricco di Bangkok - I viaggiatori stranieri che volevano provare almeno un pò di brivido nell'essere capitati in Thailandia proprio durante l'alluvione, sono andati a camminare ... (Per la notizia completa vedi "La Repubblica").

Alluvione Thailandia, situazione migliora: il centro di Bangkok potrebbe salvarsi - ... se non ci saranno nuove piogge il rischio di inondazioni per il centro della capitale thailandese “dovrebbe ridursi a partire da domani“. ... (Per la notizia completa vedi "Meteo Web").

Thailandia Bangkok. Immagine delle inondazioni - Il 23 Ottobre ci ha fornito una incredibile immagine della capitale della Thailandia, Bangkok, dove da luglio 2011 ci sono state delle inondazioni ... (Per la notizia completa vedi "Blog Zazoom RSC").

20 le province colpite da piogge in Thailandia: rischio inondazioni a Bangkok - Ancora preoccupazione in Thailandia per il rischio inondazioni a Bangkok. Si temono allagamenti soprattutto nella zona nord della città. ... (Per la notizia completa vedi "Radio Vaticana").

Pensieri sparsi di un missionario a Bangkok - La Thailandia da qualche settimana è assediata dall'acqua, si sono calcolati numerosissimi allagamenti ai danni di venticinque province, nei siti storici di ... (Per la notizia completa vedi "Caffè News").

Monterosso: trovato corpo volontario disperso. Ora 9 vittime alluvione - Mentre Papa Benedetto XVI, dopo la recita dell'Angelus, esprime la sua "vicinanza alle popolazioni della Thailandia colpite da gravi inondazioni, come pure, ... (Per la notizia completa vedi "Mainfatti.it").

Le nuove foto da Bangkok - Il primo ministro thailandese Yingluck Shinawatra ha detto ieri che bisognerà ... La Thailandia è alle prese con le peggiori inondazioni degli ultimi ... (Per la notizia completa vedi "Il Post").

Thailandia: l'alluvione non si ferma - La Banca di Thailandia ha calcolato che il disastro ridurrà la crescita del Paese dal 4,1% al 2,6% per l'anno in corso. (Per la notizia completa vedi "Lettera43").

A Bangkok inondazioni verso il miglioramento - La Banca di Thailandia ha annunciato una diminuzione delle previsioni di crescita dal 4,1% al 2,6% per il 2011, dovuta perloppiù ai danni della catastrofe ... (Per la notizia completa vedi "DiariodelWeb.it").

L'apocalisse di Bangkok non è come in "2012" ma è finito sott'acqua il cuore economico della Thailandia - I danni sono iperbolici: è stato sommerso il cuore economico della Thailandia, dov'erano gli stabilimenti di molte industrie giapponesi d'auto ed ... (Per la notizia completa vedi "Il Sole 24 Ore").

Alluvioni in Thailandia, aumenta il costo dei pc - THAILANDIA- Le alluvioni che stanno colpendo la Thailandia stanno causando diversi problemi alle popolazioni locali e qualche conseguenza ... (Per la notizia completa vedi "Il Quotidiano Italiano").

Alluvioni in Thailandia, problemi anche sul mercato delle memorie - Le alluvioni che hanno colpito la Thailandia oltre ad aver giù influenzato il prezzo dei dischi rigidi e dispositivi che utilizzano HDD, secondo Samsung ... (Per la notizia completa vedi "Macity").

La Biogem incontra l'Arabia: Al Sawan da Abu-Dhabi ad Ariano - Come è noto, Biogem ha già in corso qualificate partnership con la Thailandia e il Qatar, dove a giorni diventerà operativa una sede distaccata ... (Per la notizia completa vedi "ilCiriaco.it").

Grazia e furore sul ring - Tra Thailandia e Europa, "gli eterni opposti che abitano dentro di noi", dice Winspeare. Che produce il doc di Heidi Izzo a Extra "Grazia è la Thailandia, ... (Per la notizia completa vedi "Il Sole 24 Ore").

Edoardo Winspeare: "Presto una nuova commedia in puglia" - Li vediamo tra la vita a Lecce ei viaggi in Thailandia per le sfide che devono affrontare. "Mi hanno colpito questi due fratelli, persone molto ricche ... (Per la notizia completa vedi "DoppioSchermo").
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29/10/2011.

Alluvione Thailandia: acqua potabile razionata a Bangkok - Lo hanno stabilito le autorita' thailandesi locali a causa delle condizioni non ottimali dell'acqua che arriva all'acquedotto e entra nella rete di ... (Per la notizia completa vedi "Meteo Web").

La morsa dell'acqua fa tremare Bangkok - Arriverano a novembre le prime schiarite dopo l'ondata ... L'inondazione senza fine che sta mettendo in ginocchio la Thailandia non ha ... (Per la notizia completa vedi "Terra").
Thailandia alle prese con l'alluvione, si svuotano interi quartieri di Bangkok per l'onda di piena - É piena emergenza in Thailandia, ove la popolazione lotta ormai da settimane con la peggiore alluvione degli ultimi 50 anni. Migliaia le persone scappate ... (Per la notizia completa vedi "Meteo Giornale").

Inondazioni in Thailandia: allagato a Bangkok il centro dei soccorsi, ma la situazione migliora - Le inondazioni che stanno devastando la Thailandia hanno colpito anche il centro per il coordinamento dei soccorsi a Bangkok, ... (Per la notizia completa vedi "DirettaNews.it").

Thailandia : alluvione a Bangkok, nuove immagini - Ecco un'altra serie di immagini sull'alluvione in a Bangkok e in Thailandia. [Clicca sulle foto per ingrandire] In barca per le strade Auto parcheggiate sui ... (Per la notizia completa vedi "PoliticaOggi").

Wen Jiabao telefona al premier thailandese - Il 29 ottobre il premier del Consiglio di Stato Cinese Wen Jiabao ha telefonato al premier thailandese Yingluck Shinawatra, esprimendo le sincere ... (Per la notizia completa vedi "Radio Cina Internazionale").

Uccisero 13 marittimi, soldati arrestati - Nove soldati thailandesi sono stati arrestati ieri con l'accusa di essere i responsabili dell'omicidio di 13 marittimi cinesi, uccisi a inizio ... (Per la notizia completa vedi "Il Secolo XIX").

Quando soldati fa rima con pirati. Delitti Mekong parte 2 - Nel precedente blog sull'uccisione di 13 marinai cinesi su due navi da cargo in transito lungo il Mekong tra Birmania, Thailandia e Laos, eravamo rimasti ... (Per la notizia completa vedi "La Repubblica").

A Bosco la modella diventata monaca buddista - Considerata tra le dieci donne più importanti della Thailandia, cura i cuori e le menti di chi soffre. Domani per tutto il giorno la buddista sarà a ... (Per la notizia completa vedi "L'Arena").

Bangalore: una statua di Giovanni Paolo II nella prima chiesa indiana dedicata al Beato - La statua, fusa in Thailandia, è stata scoperta dal nunzio a Delhi, mons. Salvatore Pennacchio, alla presenza di tutti i vescovi del Karnataka. ... (Per la notizia completa vedi "AsiaNews").

Salute: il cibo global del futuro? Gli insetti, un toccasana - ... larve delle tarme imperiali provenienti dall'Africa o quelle meno blasonate di origine australiana, lepidotteri della Thailandia, formiche colombiane. ... (Per la notizia completa vedi "ANSA.it").

Economia a bagnomaria - Le inondazioni che hanno colpito la Thailandia hanno costretto Toyota a ... Gli abitanti della capitale della Thailandia hanno invece iniziato a considerare ... (Per la notizia completa vedi "Milano Finanza").

Studiare all'estero, Intercultura ti spiega come - Cosa fanno i giovani, nel tempo libero, in Thailandia e in Cina? E gli Stati Uniti sono proprio come nei film? Sono sempre di più i giovani che se lo ... (Per la notizia completa vedi "Bergamonews").

L’International women’s media foundation premia il coraggio delle giornaliste donne - Premiate per aver resistito ai pericoli, alle minacce e alle pressioni politiche dei propri Paesi -rispettivamente Messico, Iran e Thailandia- e per averne ... (Per la notizia completa vedi "www.controcampus.it").

Vizi (vincenti) di famiglia - Dalla Thailandia, poi, la diffusione internazionale è stata notevole. Per raccontare al meglio questo mondo particolarissimo, i cui confini spaziano da ... (Per la notizia completa vedi "Movieplayer.it").

“Grazia e furore”: combattenti Muay e danzatrici thailandesi al Festival di Roma 2011 - Per l'occasione sarà allestito un tappeto rosso Thai con petali di fiori dove sfileranno, accanto alle danzatrici thailandesi, i combattenti Muay Thai che ... (Per la notizia completa vedi "RB Casting").
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Al Festival del Cinema di Roma, ieri il momento del film salentino "Grazia e Furore" (di SalentoWebTV, vedi altri video di "SalentoWebTV").

domenica 30 ottobre 2011

Il pesce in Thailandia.

L'industria della pesca svolge un ruolo importante per l'economia tailandese. Impiega molte persone in diversi lavori come: pesca, congelamento, imballaggio e spedizione. La Thailandia ha saputo costruire la sua industria per l'allevamento di gamberi ed e' ora uno dei piu' importanti esportatori al mondo, lo sforzo per costruire questa industria era costata alla Thaiandia il lavoro di tre decenni, lavoro che era stato in buona parte vanificato dallo tzunami ma l'industria e' stato ricostruito negli anni successivi. La Thailandia è uno dei fornitori principali di pesce nel mondo di oggi, fra i primi esportatori di gamberi, pesce fresco e gamberoni. Nel 2008 la Thailandia ha venduto frutti di mare per un importo di oltre 2 miliardi di dollari.
In Thailandia il pesce sia esso di mare, di fiume o di lago e' sempre abbondante. Il piu' popolare pesce d'acqua dolce e' il pesce gatto, gamberi delle piu' diverse forme e dimensioni si trovano nelle piu' differenti ricette. In piu' si trovano facilmente granchi, calamari e tutti i tipi di molluschi.

I pesci.
i principali tipi di pesce che si trovano sul mercato in Thailanadia sono:
Alose indiane sono conosciute anche con l'appellativo di aringa cinese, i nomi scientifici tanualosa sinensi, tanualosa toli, hilsa toli e clupea toli. In thai questi pesci sono chiamati pla chikhak, pla talumphuk.
Barramundi sono pesci sia d'acqua dolce sia d'acqua salata appartenenti alla famiglia Latidae, diffusi nella regione dell'Indo Pacifico, nella regione del golfo persico, nel sud est asiatico dalla Papua Nuova Guinea al nord dell'Australia. E' un pesce molto apprezzato che in thai e' chiamato pla kapong khao.
Cernie che comprendono un certo numero di pesci nella famiglia Epinephelinae sottofamiglia della famiglia Serranidae famiglia, nell'ordine Perciformes. Sono pesci di grosse dimensioni, generalmente di profondita' e dalle carni pregiate. In thai sono chiamati pla kao ma hanno anche altri nomi come pla karang e pla tukkae.
Lutjanidae, conosciuti come snapper in inglese e pla kutsalad in thai. Sono pesci di taglia grande, molte specie superano il metro di lunghezza ed alcune anche il metro e mezzo. Le carni sono ottime e sono attivamente pescati sebbene siano riportati numerosi casi di ciguatera causati dal consumo di questi pesci.
Mugilidi in thai pla kabok, appartengono alla famiglia dei Mugilidae, una famiglia che comprende molte specie, in genere, tutte ricercate per l'alimentazione umana.
Pesce castagna o pesce luna appartiene alla faniglia Stromateidae, il nome in thai e' pla jalamet khao. Mentre e' un pesce molto apprezzato nel Sudest asiatico compare sporadicamente nei mercati italiani. Le sue carni, nonostante siano buone, non vengono apprezzate. I pesci di questa famiglia sono caratterizzati da corpo piatto, pinna caudale biforcuta e lunghe pinne pettorali. Sono di solito di colore argento bianco, con poche piccole squame. Possono crescere fino a 4-6 kg.
Pesce re che fa parte della famiglia delle carangidae, genere seriola, specie seriola nigrofasciata in thai e' chiamato pla samli o pla cholamduan.
Sgombro o macarello sono nomi comuni applicati ad un numero di specie diverse di pesci, per lo più, ma non esclusivamente, della famiglia Scombridae. Essi possono essere trovati in tutti i mari tropicali e temperati, i tipi che vivono nelle acque vicino alla Thailandia sono il Rastrellinger brachysomus e il Rastrellinger neglectus chiamato anche sgombro dal corpo corto. Il nome thai per questi pesci e' pla tu.
Tonno, appartiene alla famiglia Scombridae. E' conosciuto in thai come pla o. Il termine comprende varie specie, inoltre viene compreso in questa famiglia il tombarello ('Auxis thazard) che e' uno sgombro.
Questi pesci non dovrebbero mai essere cotti troppo perche' diventano fibrosi, duri e perdono di sapore. se si sta trattando pesce congelato sarebbe bene permettergli uno scongelamento naturale a temperatura ambiente.
I metodi di cottura per questi pesci sono: bollitura, frittura, frittura profonda, frittura in burro, cottura alla griglia, cottura a vapore.

I crostacei.
Tornando ai gamberi quelli che sono coltivati sono: il gamberi bianco, Penaeus merguiensis; il gambero tigre, Penaeus monodon e il gambero dagli artigli spinosi o Macrobrachium rosenbergi.
Il gambero bianco e' chiamato in Thailandia kung chaebuai, e' anche chiamato gambero banana. Ha un corpo bianco, punteggiato di punti di pigmenti colorati. Se cresciuti al massimo questi gamberi possono raggiungere i 20 centimetri e piu' di lunghezza, tuttavia vengono raccolti quando raggiungono la meta' di questa misura. Questi gamberi piu' piccoli scelti e prezzati per dimensioni vengono chiamati kung chaebuai e nelle ricette sono designati semplicemente come gamberi.
I gamberi tigre, kung kula dam, cosi' chiamati per le sue striscie bianche e nere. E' il piu' grande fra i gamberi asiatici, la femmina cresce anche piu' di 30 centimetri. Ultimamente sono stati creati piu' allevamenti di gamberi tigre che di gamberi bianchi.
I gamberi dagli artigli spinosi, kung kam kram, conosciuti anche come gamberi giganti d'acqua dolce, in natura cominciano la vita nell'acqua salmastra della foce dei fiumi e poi risalgono il fiume controcorrente. La seconda gamba di ogni lato e' estremamente lunga e termina con una tenaglia ricoperta di spine, da questo, questi gamberi, prendono il nome. I gamberi dagli artigli spinosi il cui intero corpo e' di colore blu sono piu' teneri quando vengono bolliti o cotti di quelli che hanno colore grigio verde. Questi gamberi si avvicinano per dimensioni ai gamberi tigre e per queste dimensioni sono a volte chiamati aragoste d'acqua dolce. Le specie piu' piccole sono chiamate kung nang. Ci sono molte specie di questi gamberi.
Per quanto riguarda le aragoste quelle che si trovano nei mari di Thailandia sono le kung mangkon che al minimo hanno tre specie rappresentate nel genus Panulirus, la piu' grande e la piu' rara delle quali puo' arrivare a 70 centimetri. Le chele sono insignificanti, la parte buona e' concentrata nella coda e non e' solo per la carne che esse sono apprezzate ma anche per il corpo che ha una bellezza barocca che toglie il respiro. Un parente piuttosto strano dell'aragosta e' la cosidetta aragosta pantofola o ciabatta che fanno parte della famiglia delle Scyllaridae.
Anche se morte da tempo quando arrivano al mercato, gamberi e aragoste dovrebbero essere freschi. Per controllare questo verificare che la corazza sia chiara e lucente e che il corpo, la testa, il torace coperto dal carapace e la coda siano fermamente attaccati.
Questi crostacei cuociono molto rapidamente, cio' che bisogna osservare e' il colore, quando il gambero diventa rosa, e' pronto. Occorre evitare di cuocere troppo dato che questo causa restringimento e durezza, anche perche' gamberi e aragoste hanno un basso contenuto di grasso, e' infatti buona norma quando si cuocino gamberi e aragoste piuttosto grosse dividerle lungo la schiena e aggiungere grasso nella forma di burro o margarina. Questo rende la carne piu' tenera e deliziosa.
Non trascurate il fegato dei gamberi dagli artigli spinosi, che si trova nella parte posteriore bassa del corpo, si presenta come un liquido giallo e denso chiamato man kung in thai. Puo' essere bollito o fritto con aggiunta di aglio tritato e poi mescolato con riso bollito fresco e bollente. o mangiato con insalata o con mango verde tritato. e pezzetti di peperoncino secco, succo di limone e salsa di pesce. E' buono anche con riso fritto e col tom yam.
Gamberi secchi sono usati in Thailandia nella preparazione di diversi piatti, come insalate, curries e zuppe.
I due piu' famosi granchi marini in Thailandia sono il granchio delle mangrovie, Scylla serrata, chiamato in thai phu thale che ha una corrazza grigio scuro e chele rossastre e il qualche volta piu' piccolo, granchio blu, chiamato anche granchio della sabbia, granchio fiore, ecc..., Portunus pelagicus, chiamato in thai pu ma, che e' verde scuro segnato da macchie bianche e chele azzurrognole. I granchi, in modo particolare il granchio delle mangrovie, devono essere vivi quando vengono comprati, devono essere solidi e fermi e la parte sottostante non deve essere alterata. I maschi sono piu' grossi e hanno chele piu' larghe ma le femmine sono da preferire perche' hanno piu' carne e contengono uova. Nelle femmine l'addome e' simile a una piastra che e' ripiegata in avanti sulla parte posteriore della parte inferiore, e' a forma di campana mentre nel maschio l'addome e' lungo, stretto e affusolato.

Vongole, cozze, molluschi.
Le vongole Ananda ganosa e Ananda nodifera, chiamate in thai hoi khraeng hanno una conchiglia spessa e molto arcuata con coste che si radiano dalla cerniera. La conchiglia, lunga 5-6 centimetri, bianca nel perno e scura vicino ai margini opposti.
Le cozze, perna viridis, chiamate hoi malaeng phu hanno una conchiglia marrone scura che e' verde ai margini e raggiunge una lunghezza di 20 centimetri.
Il mollusco piu' facilmente disponibile sul mercato e' la Paphia undulata chiamata in thai hoi lai. La conchiglia e' coperta da un bel disegno di linee ramificate e cresce fino a una lunghezza di 5-6 cm.
Le capesante, Amusium pleuronectes, sono chiamate in thai hoi chen e anche hoi phat. Hanno una conchiglia a forma di ventaglio lunga 7-15 centimetri, che e' chiamata chen in thai.
Le ostriche, Crassostrea gigas, sono chiamate in thai hoi nang rom hanno una conchiglia ruvida lunga dai 9 ai 20 centimetri. Le ostriche devono essere comprate vive e la conchiglia deve essere chiusa. Sono poi lavate e pulite utilizzando una spazzola, vengono poi aperte usando un solido coltello, con una corta e sottile lama. La parte della conchiglia che piu' assomiglia a una tazza e' tenuta verso il basso su un piccolo pezzo di stoffa o altro fermo supporto. La lama del coltello lavora attentamente fra le due conchiglie, i muscoli che tengono le due parti unite vengono tagliate, il coltello comincia allora a muoversi all'intorno per liberare l'ostrica dalla parte alta della conchiglia, che viene rimossa, Il coltello e' diretto infine sotto l'ostrica per liberarla da questa parte. ,

Calamari e seppie.
I calamari, Loligo formosana, sono chiamati in thai pla meuk kluai. Hanno un corpo tubolare, con pinne da una parte e tentacoli dall'altra. Il corpo e' coperto da una sottile pelle screziata di rosso. Dopo che il calaro e' stato lavato questa pelle e' rimossa e tentacoli e testa sono separati dal corpo. Le ossa e le membrane associate, che sono attaccate alla testa, sono rimosse, gli occhi e la sacca dell'inchiostro sono tolti, il duro becco e' rimosso e il calamaro e' lavato di nuovo.
Le seppia, Sepia pharonis, e' chiamata in thai meuk kradong hanno un corpo piatto, largo e bianco. Dopo averle lavate la testa e i tentacoli sono separati dal corpo, l'osso di seppia e le membrane attorno sono rimosse e la preparazione continua come quella dei calamari. E' costume tagliarlo con disegno a criss-cross.
Le meduse sono chiamate in thai maeng ka-phrun, sono vendute secche, sono considerate un prodotto particolare cosi' occorre cercare nei mercati piu' grandi per trovarle.

Questi a grandi linee i principali pesci che potrete trovare in Thailandia ma non si puo' chiudere questa parte senza parlare del nam pla e del kapi. Il nam pla e' una salsa di pesce ottenuta fermentando piccoli pesci interi in salamoia, estraendone poi il liquido e lasciandolo macerare al sole prima di essere imbottigliato. Ha un odore molto pungente ma questa salsa e' un ingrediente fondamentale della cucina thailandese dato che i cuochi thai condiscono i loro piatti con questa salsa utilizzandola al posto del sale. Il kapi e' invece una pasta di colore verdastro con un odore molto forte, e' fatta con gamberi che sono stati salati, seccati al sole e poi macinati in una sottile pasta. E' fragrante e salata e viene utilizzata nella preparazione di molti curries e degli intingoli.

Fra i piatti a base di pesce si possono ricordare:
Branzino al vapore con succo di limone - pla kapong neung manao. La sottile e fine carne del branzino combina in modo meraviglioso con il condimento piccante del peperoncino tritato, cipollotti e aglio uniti insieme dal succo di limone. Il segreto di questa ricetta veramente semplice risiede nella freschezza del pesce e nel bilanciamento di agro e piccante. L'aroma della salsa di pesce, dell'aglio, del succo di limone danno la quintessenza della cucina bthai.
Pesce fritto - pla samli daet diaw. Il pesce piu' comune usato per fritture e' il carango, un grosso pesce d'acqua salata appartenente alla famiglia Carangidae e tipico della regione indopacifico, pla samli in thai. Al pesce vengono tolte le lische e poi e' lasciato a seccare al sole per qualche ora, E' poi fritto fino a quando non diventa croccante. Condirlo con salsa di pesce prima di iniziarme la frittura ne arricchisce il sapore, la carne e' ferma e forma una crosta veramente croccante durante la frittura. Un'isalata di mango verde accompagna sempre questo pesce fritto e fa si che sembri meno duro. Il gusto piccante e agro accompagna molto bene il pesce.
Pesce in agrodolce - pla sam rod, il nome in thai significa pesce con tre sapori: dolce, agro e piccante. Il pesce, normalmente un branzino o una spigola, e' fritto in profondita' per ottenerne la croccantezza e' poi sormontato da una salsa di peperoncino e aglio tritati, infine condito con aceto, salsa di pesce e zucchero. I thai tendono ad andarci pesante col peperoncino quando si tratta di pesce in agrodolce e qualche volta potenziano il tutto con citronella.
Granchi o gamberi cotti in cassseruola con spaghettini cinesi - poo/kung ob wun sen. Uno dei piatti piu' popolari nei ristoranti di pesce di tutta la Thailandia. I granchi o i gamberi vengono cotti a fuoco lento con spaghettini cinesi in una casseruola. I condimenti comprendono ginger, radici di coriandolo, pepe, salsa di soia, salsa di ostriche e brandy o whisky. Il pesce e' sodo e succoso mentre gli spaghettini cinesi assorbono tutti i sapori dei condimenti e li mescolano col dolce del pesce. Attenti, perche' tutti i presenti si aspetteranno che usiate le mani quando mangiate il granchio, questo fatto dice anche che questo e' un piatto per occasioni non formali. La cottura in casseruola deriva dal sud della Cina ma l'uso delle radici di coriandolo e del pepe sono caratteriche thailandesi.
Granchio fritto con polvere di curry - poo phat pong cari. Altro piatto molto famoso nei riostoranti di pesce. I pezzetti di granchio sono fritti con aglio, cipolla affettata, peperoncino tritato e polvere di curry. I condimenti comprendono zucchero, salsa di pesce, salsa di soia, salsa di ostriche. Alla fine della cottura una mistura di uova sbattute e latte viene versata per addensare le salse.
Torta di pesce al vapore - hormok, per questo piatto che per prima affascina la vista, pezzetti di pesce sono mescolati con latte di cocco, uova, pasta di curry fatta con peperoncino, aglio, galanga, citronella, scorze di combava, ginger selvatico, radici di coriandolo e salsa di gamberi. La mistura e' poi versata in una piccola coppa fatta con foglie di banane e poi cotta a vapore. Alla fine l'hormok e' coperto con pasta di crema di cocco, peperoncino tritato, foglie di coriandolo e basilico. L'hormok e' simile al malese otak ma piu' grossolano nella struttura a causa delle erbe e delle spezie usate. L'hormok e' spesso definito curry di pesce al vapore, anche se non e' un curry. 

venerdì 28 ottobre 2011

L'Affare del Diamante Blu.

Potrebbe sembrare la storia inventata di un libro o di un film giallo solo che a differenza di quanto generalmente accade in questi casi la realta' non ha un buon finale. Nella realta' del Blue Diamond Affaird centinaia di migliasia di persone che pagano quello che molto probabilmente e' stato fatto da pochi. Il caso del Diamante Blu e' diventato uno scandalo politico e uno scontro diplomatico con alti e bassi ma senza alcuna possibilita' di scorgerne una fine. Ma andiamo con ordine.
Il caso e' un fatto che risale a circa due decenni fa, nasce fra la fine di giugno e gli inizi di agosto del 1989 quando un giardiniere e guardiano thailandese, Kriangkrai Techamong, sali' nel palazzo di Riyadh di un principe ereditario saudita, Faisal ibn Abdul Aziz al Saud, figlio di re Fahd, attraverso una finestra al secondo piano, ruppe il vetro, entro' nella camera, apri' la cassaforte con un cacciavite e rubo' circa 90 kg. di gioielli, che nascose in un aspirapolvere. Una persona dell'ambasciata saudita disse al Washington Post che il giardiniere si era appropriato di rubini aventi le dimensioni di uova di gallina, insieme a un enorme, quasi perfetto, diamante blu di 50 carati che era uno dei piu' grandi diamanti blu del mondo. Il furto poteva essere quantificato in 20 milioni di dollari.
Dopo la rapina dei gioielli il giardiniere, Kriangkrai, spedi' i gioielli per posta aerea, tramite la DHL, alla sua casa nel nord della Thailandia, a Lampang.
Kriangkrai torno' in Thailandia e nasconse il bottino seppellendolo in un terreno di sua proprieta' e inizio' a vendere gli oggetti singolarmente a $ 30 l'uno.
Molto probabilmente un grosso gioiellere thailandese, Santi Sithanakan, venne a conoscenza del fatto e compro' la maggior parte delle gemme di Kriangkrai.
Questo a grandi linee l'inizio della storia almeno stando a quanto risulta dai giornali thailandesi del periodo e secondo le dichiarazioni dell'incaricato d'affari dell'Ambasciata Saudita. Diverso il giudizio del Dipartimento di Investigazione Speciale di Thailandia, un corpo di polizia che e' abbastanza simile all'FBI che dice che non ci sono prove per confermare tutto questo e che asserisce che non e' neppure certo che esistano diamanti piu' grandi del Diamante della Speranza e che quindi il diamante potrebbe essere solo una leggenda non verificata.
Al-Besri, console, e altri due diplomatici, Albahli e Alsaif sono assegnati dall'Arabia Saudita a indagare sull'ormai ben noto scandalo del diamante saudita. In novembre anche Saleh Abdullah al-Maliki, diplomatico dell'Arabia Saudita, terzo segretario dell'ambasciata saudita a Bangkok, vicino alla famiglia reale saudita viene incaricato di indagare. A questi nel novembre si aggiunge Mohammad al-Ruwaili, un uomo d'affari saudita, anch'egli vicino alla famiglia reale saudita, che si reca a Bangkok per lo stesso motivo.
Il 4 gennaio 1990 Al-Maliki, 35 anni, e' ucciso davanti alla sua casa in Soi Pipat 1 fuori Sathon Road, mentre stava camminando. Non si sa' chi sia l'assassino ma secondo il New York Times due organizzazioni rivendicano l'omicidio i Soldati di Giustizia e l'Organizzazione della Santa Guerra nella Hejaz.
Il governo saudita, grazie alle sue indagini riesce a dare alcune dritte alla Thailandia su Kriangkrai, non ci volle molto altro perche' la polizia thailandese comandata dal tenente generale Kerdthes Chalor giunga ad arrestarlo e arrivi al recupero di molti dei gioielli, non prima pero' che lui ne avesse venduti alcuni, di valore inestimabile, per soli 30 dollari a pezzo. Kriangkrai fu condannato a sette anni di prigione, una pena mite perche' aveva confessato.
Il console, Al-Besri, e' ucciso in Bangkok. Solo dieci minuti dopo altri due diplomatici sauditi Fahad AZ Albahli, un addetto d'ambascita e Ahmed A Alsaif, un operatore telex - sono assassinato nella stessa citta', sono i tre uomini visti sopra, a cui l'Arabia Saudita aveva affidato l'incarico di indagare sulla scomparsa dei gioielli. Gli omicidi hanno tutta l'apparenza di esecuzioni. Secondo un gruppo di dissidenti iraniani i tre sono sospettati di far parte dei servizi sauditi, e' il primo febbraio 1990.
Il 14 febbraio 1990 l'uomo d'affari saudita, Mohammed al-Ruwaili, che pensava di aver capito chi aveva effettivamente rubato i gioielli, scompare.
Nonostante le insistenze del Dipartimento di Investigazione Speciale di Thailandia non c'erano prove che gli omicidi e i rapimenti fossero collegati al furto, l'ex incaricato d'affari saudita, Mohammed Khoja, fu irremovibile, racconto' al Bangkok Post nel 1995 che gli omicidi, la rapina e il furto erano collegati.
Non c'è da meravigliarsi che dopo tutti questi avvenimenti Khoja abbia anche detto che c'era una maledizione sul diamante blu e che chiunque lo detenesse illegalmente porta su di se una maledizione, cosa a cui molti thailandesi credono fermamente.
Nel marzo la polizia thailandese in una cerimonia publica restituisce le gemme che non erano ancora state vendute da Kriangkrai in una visita ufficiale in Arabia Saudita. I thailandesi speravano a questo punto che lo scandalo fosse finito e che i rapporti fra i due paesi potessero tornare normali, in realta' lo scandalo era appena cominciato. Non ci volle molto perche' l'Arabia Saudita potesse sostenere che la maggior parte dei beni restituiti erano gingilli ben imitati, ma sicuramente di poco valore e che mancava il gioiello piu' importante il Diamante Blu. I principali sospettati secondo i sauditi facevano parte della polizia thailandese.
I Sauditi declassarono le relazioni diplomatiche con la Thailandia e spedirono nel paese un duro uomo d'affari, Mohammed Said Khoja, per vedere se puo' recuperare i gioielli che appartengono alla famiglia reale saudita. Khoja indaga e si convince che il gioielliere Santi e' la chiave del gioco, secondo lui il gioielliere e' la persona che ha cambiato le pietre originali con i falsi. Per quanto riguarda gli omicidi Khoja non entra' nei dettagli dice che e' strano che tutti e quattro gli uomini erano stati incaricati di recuperare i gioielli e lui pensa che siano stati uccisi perche' erano arrivati a informazioni importanti.
Fu ucciso un poliziotto thailandese. La polizia disse che non era collegato con i gioielli e promise di intensificare le indagini.
E' a questo punto che i sauditi si convincono che la polizia thailandese e' coinvolta nel furto e che c'e' in corso una vasta azione di copertura da parte sua e che i gioielli sono stati distribuiti fra importanti persone dell'alta societa' thai.
Per aggiungere la beffa al danno, la stampa thailandese riporto' voci e foto di mogli di burocrati, generali, politici tailandesi che indossavano collane di diamanti nuove ad un gala di beneficenza e gareggiavano a chi poteva mostrare la piu' bella, il problema era che i gioielli indossati da quelle gentildonne erano del tutto simili a quelli rubati ai reali sauditi. Le immagini furono mostrate a funzionari sauditi che confermarono la somiglianza. Le grandame thailandesi, tuttavia negarono l'autenticità dei gioielli. Avvistamenti di gioielli sospetti si verificarono anche a un evento della Croce Rossa. La foto con la regina Sirikit e' considerata una montatura e non viene neppure presa in considerazione nelle trattazioni serie. 
Nel giugno del 1991 dopo insistenti pressioni di Riyadh la polizia riapre il caso, come per miracolo, la polizia scopre alcuni dei gioielli, che vengono restituiti, e accusa quattro civili di ricettazione.
Inutile dire che per l'Arabia Saudita quella era una beffa terribile, il paese arabo si rifiuto' di rinnovare il visto di più di 250,000 lavoratori thailandesi e di rilasciare ulteriori visti ai cittadini thailandesi, in tutto rimasero in Arabia Saudita 10,000 thailandesi, cio' causo' forte perdite alla Thailandia dato che venivano a mancare milioni in rimesse ogni anno, un calcolo parlo' di 500/700 milioni di dollari.. Tra le vittime di tutto questo non ci furono solo i lavoratori, la vicenda ebbe forti ripercussioni sulle migliaia di musulmani della Thailandia del sud che non potranno piu' fare il loro haj, cioe' il pellegrinaggio alla Mecca, le loro domande saranno rifiutate per lungo tempo. L'Arabia Saudita inoltre proibi' ai suoi cittadini di recarsi in Thailandia come turisti. Nabil Ashri, il corrente incaricato d'affari saudita, disse che queste decisione di diminuire le relazioni fra i due paesi fu dovuta a ragioni di sicurezza e causata dai ripetuti fallimenti delle autorità thailandesi nel risolvere il caso in modo adeguato.
Sotto la pressioni esercitate dall'Arabia Saudita, la Thailandia contino' a indagare sul caso, anche se forse non nel modo in cui l'Arabia Saudita avrebbe sperato. Nell'agosto del 1994 Santi Sithanakan, grosso gioielliere tailandese di Bangkok, che Khoja credeva dietro l'affare dell'imitazione dei gioielli viene rapito e torturato dalla polizia su ordine di Chalor. Solo due settimane piu' tardi la moglie e il figlio di Santi di 14 anni, dopo testimone principale del governo vengono trovati morti, picchiati e insanguinati nella loro Mercedes fuori Bangkok. Agenti della polizia forense thailandese dichiarano che la morte era dovuta a un'incidente stradale, ma Khoja non ne era convintoe dichiaro' al Washington Post: "Il comandante forense pensa che siamo stupidi. Questo non è stato un incidente."
Dopo quanto successo alla famiglia Santi Sithanakan ha paura e si nasconde. Si pensa che abbia cercato di pagare un riscatto per la sua famiglia, ma ovviamente qualcosa ando' storto.
Il mese dopo due generali di polizia, dei 18 poliziotti coinvolti nel caso delle gemme, furono licenziati.
Poco dopo viene rilasciato Kriangkrai Techamong, la persona che in Arabia Saudita ha rubato i gioielli. Fu rilasciato dopo aver scontato due anni e sette mesi per ricettazione dopo aver ricevuto due indulti reale
Nel 1995, Chalor Kerdthes, un tenente generale che aveva guidato le prime indagini e consegnato le gemme false in Arabia Saudita, fu arrestato dalla polizia thailandese, trovato colpevole in tribunale e accusato di aver ordinato gli omicidi della moglie del gioielliere e del figlio. L'alto ufficiale di polizia si difese contro le accuse ma la Corte Suprema tailandese lo trovo' colpevole e lo condanno' a morte. La polizia rivelo' anche che erano stati quattro gli uomini che avevano commesso gli omicidi, e che essi avevano dichiarano di aver chiesto un riscatto di 2,5 milioni di dollari al gioielliere ma l'ordine della polizia fu di uccidere moglie e figlio.
A complicare ulteriormente il mistero, la statunitense Fondazione per la democrazia in Iran, affermo' in un rapporto del 1996 che gli omicidi di diplomatici sauditi nel 1990 furono eseguiti da gruppi iraniani, il Dipartimento di Investigazione Speciale di Thailandia che prese il caso dalla polizia thailandese nel 2004, disse che qualsiasi collegamento iraniano agli omicidi non aveva nessun fondamento, doveva cambiare idea in seguito, infatti nel 2009 emette un mandato di cattura per "Abu Ali" accusato dell'omicidio di uno dei diplomatici sauditi, questo fatto ha alimentato la speculazione sui forum e nella blogosfera di un coinvolgimento del Medio Oriente. Pur avendo poche prove concrete su Abu Ali, un team del Dipartimento di Investigazione Speciale di Thailandia si reco' al quartier generale dell'Interpol in Francia alla fine di gennaio per chiedere all'organizzazione internazionale di polizia un aiuto per catturare il sospetto. In realta' ci sono voci importanti che si chiedono se Abu Ali sia mai esistito.
Nel 2001 la condanna a morte contro Chalor non viene eseguita e a tutt'oggi lui si trova in prigione, dove ha messo insieme una band e registrato una cover thailandese di Elvis Presley "Jailhouse Rock". Chalor continua a sostenere la sua innocenza.
Nel 2002 Chalor Kerdthes e' in prigione da sette anni, viene aperto un  nuovo processo e viene trovato colpevole dal tribunale anche il maggiore Thanee Sridokaub, di 45 anni, che e' condannato per lo stesso delitto. Entrambi sono riconosciuti colpevoli di sequestro di persona, il gioielliere tailandese, che aveva falsificato le gemme. A Chalor vengono inoltre confermate le accuse precedenti, di aver collaborato nell'omicidio della moglie e del gioielliere e del figlio di 14 anni, dopo una richiesta di riscatto di 2,5 milioni dollari su cui non si era trovato accordo. Questo ovviamente significava che la polizia invece di cercare di risolvere il caso si era divisa le ricchezze, conclusione a cui era arrivato in un primo tempo il tribunale penale di Bangkok.
Due anni dopo, nel 2004 Il Dipartimento per le indagini speciali, che dipende dal ministero della Giustizia, interviene e rileva le indagini per l'omicidio degli arabi dalla polizia.
Kerdthes Chalor con altri sei ufficiali e' condannato a 20 anni per aver rubato i gioielli.
Nel settembre del 2007 una nuova squadra di investigatori del Dipartimento per le indagini speciali, sotto Colonnello dell'Esercito Piyawat Gingkaet apre una nuova indagine. Nessuna persona che facesse parte della polizia al momento dei fatti viene nominato nella squadra.
Il 2008 e' dedicato a vedere se e' possibile un rilassamento nelle relazioni fra Thailandia e Arabia Saudita. In marzo il ministro degli Esteri, Noppadon, dichiara che la Thailandia avrebbe intenzione di normalizzare le relazioni con l'Arabia Saudita, e che pensa che sarà possibile una volta che il caso Blue Diamond sara' risolto. Lo stesso mese due esperti musulmani che hanno un buon rapporto con l'Arabia Saudita sono nominati consulenti degli investigatori del Dipartimento per le indagini speciali, con essi dovranno seguire il caso.
Nell'aprile il ministro della Giustizia, Sompong Amornwiwat, visita Chalor Kerdthes in carcere, ci sono alcuni sospetti che egli possa coinvolgere alcuni ex capi della polizia. Il mese seguente, in maggio, Kriangkrai, il ladro, che ora vive in una casetta di legno, compra un trattore nuovo, restera' sempre poco cbiaro dove abbia preso i soldi.
Il direttore del Dipartimento per le indagini speciali, Thawi, riferisce che il 90% delle indagini è stata completata.
Nel gennaio del 2009 L'incaricato d'affari thai in Arabia Saudita, parla di rinnovato impegno da parte del governo Abhisit per normalizzare i rapporti diplomatici con l'Arabia Saudita, risolvendo il caso del furto del Diamante Blu, l'omicidio di tre diplomatici sauditi nel 1989 e il caso della scomparsa di un uomo d'affari saudita nel 1990.
In agosto il Dipartimento per le indagini speciali pensa di aver prove sufficienti per accusare Abu Ali, che al momento e' solo sospettato dell'omicidio di Abdullah Aal-Besri, il primo dei tre diplomatici sauditi colpito a morte il 1 febbraio, 1990. La polizia elenco' anche tre possibili motivi per le uccisioni: un conflitto di interessi riguardante l'invio di lavoratori thailandesi in Arabia Saudita, l'esportazione illegale di marijuana, sandalo e olio in Arabia Saudita attraverso l'abuso di privilegi di immunità diplomatica e un conflitto tra bande di tipo mafioso a Pattaya. Il motivo dei gioielli della corona era completamente sparito.
A questo punto Abhisit Vejjajiva, non ha un comportamento proprio diplomatico e sembra quasi voler gettare sale su una ferita, arriva a dichiarare tranquillamente che l'addetto saudita Ashri non riesce a capire la legge thailandese. Abhisit parlo' di uno statuto del 2007, passato dai militari che dava l'aministia a tutti gli ufficiali governativi che potevano essere accusati e incorrere in provvedimenti disciplinari. Nel 2009 il signor Abhisit promette di reinvestigare gli omicidi.
Il 10 gennaio del 2010 l'ufficio del Procuratore generale indica che il capo della Regione 5 di Polizia 5, Somkid Boonthanom, più 4 poliziotti erano complici per la scomparsa di Mohammad al-Ruwaili, probabilmente ucciso nel 1990. Tutti e cinque ufficiali, tuttavia, negano le accuse e hanno giurato di combattere in tribunale. L'ufficiale piu' elevato del gruppo, Somkid Boonthanom, ha accusato i politici per l'arresto, e ha detto a The Nation che ci sono fattori e pressioni esterne intimidatorie che operano su polizia e tribunali. I cinque poliziotti thailandesi sono arrestati e accusati di un omicidio crescono cosi' le speranze che alcune domande di quello che e' diventato noto in Thailandia come il Blue Diamond Affair possano finalmente avere una risposta. Cio' per la Thailandia potrebbe significare un miglioramento delle relazioni diplomatiche fra i due paesi, cosa di non poco conto se si pensa che prima del verificarsi di questo fatto erano centinaia di migliaia i thailandesi che lavoravano nella ricca Arabia Saudita, e che sono stati lasciati a casa per quanto successo. Il caso per la legge thailandese e' entrato in prescrizione il 12 febbraio 2010, oltre questo limite la polizia thai non puo' piu' indagare sul caso. Sono scaduti i termini per investigare su questo crimine e i thailandesi hanno ben poche possibilita', a questo punto, solo al governo saudita, sara' possibile giudicare se gli sforzi fatti dalla controparte per arrivare a una conclusione sono stati sufficienti e ci possa essere una normalizzazione delle relazioni.
Cosi' sono passati vent'anni per giungere, forse alla fine di un caso che sembra avvincente come un un thriller, ma resta da vedere cosa succedera' nei capitoli finali. Ashri disse che se il caso fosse stato risolto, l'Arabia Saudita avrebbe dovuto "prendere seriamente in considerazione il ripristino delle relazioni" e che era contento per i recente "seri sforzi da parte del governo thailandese."
Poi vienne la lista di promozione annuale dei funzionari statali, ed ecco, che il generale Somkid è nominato al grado di assistente capo della polizia, un fatto che non è sfuggito all'attenzione di Nabil Hussein Ashri.  L'inviato, egli è livido nel vedere una proposta di promuovere un generale della polizia thailandese, che è accusato in uno casi di omicidio riguardante il caso dei gioielli. Egli trova inspiegabile che un governo che afferma di voler ricucire i rapporti con l'Arabia Saudita possa tentare di nominare il Generale Somkid Boonthanom come assistente capo della polizia.
La prima reazione del governo saudita e' una dichiarazione in cui dice che non sara' mai incline a mettersi sia il furto dei gioielli che l'omicidio di cittadini sauditi dietro le spalle e dimenticare il passato. La Thailandia si scusa ma questo non ha senz'altro addolcito i sauditi.
Il 22 settembre, coloro che sperano in un ripristino amichevole delle relazioni fra i due regni vedono un barlume di speranza. In una conferenza stampa, il generale Somkid disse che avrebbe rifiutato la promozione che gli era stata offerta, se cio' rappresentava un mezzo per evitare le tensioni. "La sua decisione renderà più facile risolvere il problema tra la Tailandia e Arabia Saudita", ha detto il vice primo ministro di Thailandia. Meno di un giorno prima, l'ambasciata saudita aveva ricominciato a concedere i visti ai primi cittadini  thailandesi.
Sono passati 20 anni e i sauditi insistono nel voler indietro i loro gioielli e che i veri responsabili degli omicidi siano assegnati alla giustizia, le relazioni fra i due governi rimangono tese.
Il 22 marzo del 2012 ci fu la prima udienza del processo contro Somkid e 4 altri ufficiali accusati nel gennaio 2009.
Attualmente il furto e' costato alla Thailandia miliardi di dollari, ha lasciato una scia di morti e ha fatto incarcerare un funzionario thailandese nel braccio della morte.
Il New York Times, una volta lo defini' "il più grande scandalo nella storia della polizia nazionale thailandese."



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