Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

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giovedì 6 settembre 2012

Ang Duong (r. 1841-1860. Sovrano. Khmer).

Anche conosciuto col nome Harirak Reamia Thibadey, fu il piu' giovane dei figli di re Ang Eng e di una delle sue mogli thai, . Nel primo periodo dopo il suo rimpatrio dal Siam per succedere al trono khmer.

Ang Mey (r. 1834-1841. Regina. Khmer).

Dopo la morte di re Ang Chan II non c'erano eredi apparenti al trono khmer. Re Ang Chan II non aveva avuto figli maschi ma 4 femmine, le principesse Ben, May, Pov e Snguon. Cio' piacque sia al Siam che al Vietnam che avrebbero voluto eliminare la monarchia dalla Cambogia. I vietnamiti che occupavano la Cambogia non permisero ai principi Ang Em o Ang Duong di salire al trono e designarono la Principessa Ben per succedere al padre. Questa prinipessa rifiuto' cosi' il vietnamiti scelsero la Principessa Mai.

Ang Chan II (r. 1806-1834. Sovrano. Khmer).

Re Ang Chan II Fu il figlio piu' anziano di Re Ang Eng. Sali' al trono nel 1806 all'eta' di 16 anni, con la benedizione della corte siamese.

Gia Long (r. 1802-1820. Imperatore. Vietnamita).

Nacque l'8 febbraio 1762 con il nome di Nguyen Phuc Anh come figlio di Nguyen Phuc Luan e Nguyen Thi Hoan. Luan era l'erede designato di Lord Nguyen Phuc Khoat, signore del Vietnam del sud. Tuttavia un mandarino di alta classe di nome Truong Phuc Loan cambio' il volere di Nguyen Phuc Khoat, espresso nel suo letto di morte, e pose il fratello più giovane di Luan, Nguyen Phuc Thuan, sul trono nel 1765. Luan fu incarcerato e morì nello stesso anno.

venerdì 31 agosto 2012

Chao Anouvong (r. 1805-1828. Sovrano. Lan Xang).

Chao Anouvong o Chao Anau, come e' conosciuto dalle persone del Laos nacque nel 1767 e fu l'ultimo re del regno lao di Lan Xang dal 1805 al 1828. Sali' al potere dopo la morte di suo fratello. Durante il suo regno, nonostante il suo desiderio di unire il suo paese e portare pace e prosperita' al suo popolo, pote' contare unicamente su un piccolo esercito, rispetto a quello siamese, questo il motivo per cui il suo regno fu vassallo del Siam.

giovedì 23 agosto 2012

Tan Kim Ching (1829-1892. Uomo d'affari. Singapore).

Tan Kim Ching nacque nel 1829 a Singapore come il piu' anziano dei tre figli di Tan Tock Seng, il fondatore e finanziatore del Tan Tock Seng Hospital.
Ai suoi tempi, Tan Kim Ching è stato uno dei principali mercanti cinesi di Singapore, uomo fra i piu' ricchi della nazione aveva interessi considerevoli oltre che nella sua citta' in Siam, Malesia e Vietnam. La sua attività crebbe con i mulini da riso e aveva mulini di sua proprietà a Bangkok e Saigon.

domenica 19 agosto 2012

Low Khiok Chiang (1843-1911. Imprenditore, filantropo. Cinese).

Jacobe Low nacque nella città cinese meridionale di Guangdong, nella provincia costiera di Shantou, ex Swatow, nel 1843 in una famiglia Teochew. A causa di difficoltà finanziarie della famiglia il padre invio' 2 figli a Singapore in cerca di lavoro. Low arrivo' a Singapore, che aveva 16 anni, nel 1859, inizilmente trovo' da lavorare come cuoco, poi come assistente chierico dell'Ordine Religioso delle Missioni Straniere di Parigi che dipendeva dalla Chiesa Romano Cattolica Francese che aveva sede in Oxley Road, Singapore, dal 1850.

domenica 12 agosto 2012

Bagyidaw (1784-1837. Sovrano. Birmano).

Bagyidaw nacque il 23 luglio 1784 come Maung Sein dal principe ereditario Thado Minsaw, principe di Shwedaung e dalla sua sorellastra Min Kye, principessa di Taungdwin, il 23 luglio 1784. Al principe bambino fu concesso Sagaing come feudo da suo nonno re Bodawpaya, quindi fu conosciuto come il principe di Sagaing. Il 23 giugno 1793, il giovane principe, che non aveva ancora 9 anni fu fatto generale del Corpo Reale di Cavalleria del Nord e del Sud . Il 9 febbraio 1803, a 18 anni, sposo' la principessa di 14 anni, Hsinbyume, un nipote di Bodawpaya. Il giovane principe era appassionato di shews, teatro, cattura degli elefanti e canottaggio.
Suo padre il principe ereditario Thado Minsaw morì il 9 aprile 1808, nove giorni dopo, il giovane principe fu ielevato alla posizione di principe ereditario dal nonno re Bodawpaya, aveva 23 anni. Al principe fu anche permesso di ereditare i feudi del padre, Dabayin e Shwedaung, fu poi eletto maestro generale dell'artiglieria nella guerra birmano-siamese del 1808, che si concluse con una situazione di stallo. Il fatto di essere principe ereditario gli permise di mantenere i suoi servi reali, tra cui Maung Yit di Dabayin, poi Generale Maha Bandula, e Maung Sa di Sagaing, poi Signore di Myawaddy, egli divenne suo consigliere per lungo tempo e poi segretario personale fino alla sua abdicazione nel 1837. Promosse Maung Yit al governatore di Ahlon-Monywa.
Nel 1812, la sua prima regina, la principessa Hsinbyume, morì di parto nel Mingun nei pressi di Ava. Il principe ereditario costrui' un bellissimo stupa bianco in ricordo di lei e le diede il nome di Pagoda Myatheindan. Poi prese cinque mogli e arrivo' nella sua vita a un massimo di 23. Nanmadaw, la sua terza regina, che piu' tardi fu a capo dell'harem costrui' il monastero Maha Aungmye Bonzan nel 1818, più comunemente conosciuta come Me Nu Ok Kyaung si differenzio' dai monasteri tradizionali che in quell'epoca erano costruiti in legno, fu costruito in mattoni.
Durante il periodo in cui rimase principe ereditario, suo nonno Bodawpaya espanse i territori ad occidente, nel febbraio 1814, una forza birmana invase Manipur, ponendo Marjit Singh, che era cresciuto in Ava, sul trono come re vassallo.
Nel 1816, il governatore ahom di Guwahati in Assam, Badan Chandra Borphukan, visito' la Corte di Bodawpaya a chiese aiuto al fine di sconfiggere il suo rivale politico Purnananda Burhagohain, il primo ministro del regno ahom in Assam. Una forza forte di 16.000 soldati sotto il comando del Generale Maha Minhla Minkhaung fu inviata con Badan Chandra Borphukan. La forza birmano entro' in Assam nel gennaio 1817 e sconfisse la forza assamese nella battaglia di Ghiladhari. Nel frattempo, Purnananda Burhagohain mori' e Ruchinath Burhagohain, il figlio di Purnananda Burahgohain fuggì a Guwahati. Il re Chandrakanta Singha, venne a patti con Badan Chandra Borphukan e i suoi allleati birmani. Egli nomino' Badan Chandra Borphukan come Mantri Phukan o primo ministro. Un principessa ahom Hemo Aideo fu data in matrimonio al re birmano Bodawpaya insieme con molti doni per rafforzare i legami con i birmani. La forza birmana ritornò in Birmania poco dopo. Un anno dopo, Badan Chandra Borphukan fu assassinato e il re ahom Chandrakanta Singha fu deposto dalla fazione politica rivale guidata da Ruchinath Burhagohain, figlio di Purnananda Burhagohain. Chandrakanta Singha e gli amici di Badan Chandra Borphukan chiesero aiuto a Bodawpaya. Nel febbraio 1819, le forze birmane invasero l'Assam per la seconda volta e reinstallato Chandrakanta Singha sul trono.
Bodawpaya mori' il 5 giugno 1819, e Bagyidaw salì al trono senza opposizione. Il 7 giugno 1819, fu incoronato a Amarapura con il nome di regno di Sri Pawara Suriya Dharmaraja Maharajadhiraja che fu poi esteso a Siri Tribhawanaditya Dhipati Pawara Pandita Mahadhammarajadhiraja. Bagyidaw eredito' il secondo più grande impero birmano, ma anche quello che condivideva un lungo confine vagamente definito con l'India britannica. Gli inglesi, disturbati dai birmani controllavano l'Assam e Manipur, i birmani minacciavano la loro influenza sulle frontiere orientali dell'India britannica, sostenendo ribellioni nella regione.
Il primo a risentire del governo di Bagyidaw fu il raja di Manipur, che era stato messo sul trono solo sei anni prima dai birmani. Il raja Marjit Singh "non riusci'" a presenziare alla cerimonia dell'incoronazione di Bagyidaw, o inviare un cuscinetto di tributi con un'ambasciata come tutti i re vassalli aveva l'obbligo di fare. Nel mese di ottobre 1819, Bagyidaw invio' un corpo di spedizione di 25.000 soldati e 3.000 cavalieri guidati da generale Maha Bandula per riprendersi Manipur. Bandula riconquisto' la citta', ma il raja fuggi' nella vicina Cachar, che era governata da suo fratello Chourjit Singh.I fratelli Singh continuaromo a razziare Manipur utilizzando le basi di Cachar e Jaintia, che era state dichiarate protettorati britannici.
L'instabilità si diffuse in Assam nel 1821, quando il re ahom di Assam, Chandrakanta Singha cerco' di scrollarsi di dosso l'influenza birmana. Assunse mercenari dal Bengala e cominciò a rafforzare l'esercito. Egli inizio' anche a costruire fortificazioni per evitare ulteriori invasioni birmane. Bagyidaw di nuovo si rivolse a Bandula. Ci vollero un esercito forte di 20.000 uomini e circa un anno mezzo, fino al luglio 1822, per sconfiggere l'esercito Assamese. Bagyidaw fece terminare cosi' sei secoli di monarchia assamese e fece dell'Assam una provincia sotto un governatore militare. Questo differisce con le versioni Assamese della storia in cui è scritto che Bagyidaw installato' Jogeshwar Singha, un fratello di Hemo Aideo, la principessa ahom che era sposata con Bodawpaya come il nuovo re di Assam e un governatore militare fu nominato per occuparsi dell'amministrazione. Lo sconfitto re assamese fuggì al territorio britannico del Bengala. Gli inglesi ignorarono le richieste dei birmani di consegnare il re fuggiasco, e invece inviarono unità di rinforzo ai fortini di frontiera. Nonostante il loro successo sul campo di battaglia i birmani continuarono ad avere problemi con raid di ribelli che arrivavano da oltre confine provenienti dai protettorati britannici da Cachar e Jaintia in Assam e Manipur, dal Bengala britannico in Arakan.
Alla corte Bagyidaw, il partito della guerra che comprendeva il generale Bandula, la regina Me Nu e suo fratello, il signore di Salin pensarono che una vittoria decisiva di Bagyidaw poteva consentire di consolidare i guadagni nel nuovo impero occidentale in Arakan, Manipur, Assam, Cachar e Jaintia, così come di prendere il Bengala orientale. Nel gennaio 1824, Bandula permesse a uno dei suoi principali luogotenenti Maha Uzana di entrare in Cachar e Jaintia per scacciare i ribelli. Gli inglesi inviarono la propria forza per soddisfare i birmani in Cachar, causando i primi scontri tra i due. La guerra scoppiò ufficialmente il 5 marzo 1824, dopo scontri di confine in Arakan.
All'inizio della guerra, le battaglie furono favorevoli alle forze birmane che avevano piu' familiarita' su un terreno che rappresentava un ostacolo formidabile alla marcia di una forza europea. Essi riuscirono a respingere le forze armate britanniche costituite da soldati europei e indiani. A maggio, le forze di Uzana aveva invaso Cachar e Jaintia, e le forze del signore di Myawaddy avevano sconfitto gli inglesi all'interno del Bengala, causando un grande panico a Calcutta.
Gli inglesi ovviamente capirono la situazione e invece di combattere in terreni difficili cominciarono ad affrontare il nemico sulla terraferma birmana. L'11 maggio, una forza navale britannica di oltre 10.000 uomini, guidati da Archibald Campbell entro' nel porto della città di Yangon, prendendo di sorpresa i birmani. Bagyidaw ordino' a Bandula e alla maggior parte delle truppe di contrastare il nemico a Yangon. Nel dicembre 1824, Bandula forte di 30.000 uomini cerco' di riprendere Yangon ma è stato sonoramente sconfitto dalle forze molto meglio armate dei britannici. I britannico andarono subito all'offensiva su tutti i fronti. Entro l'aprile 1825, gli inglesi avevano cacciato le forze birmane da Arakan, Assam, Manipur, Tenasserim, e dal delta dell'Irrawaddy, dove morì il generale Bandula in azione. Dopo la morte di Bandula, i birmani continuarono a combattere ma il loro ultimo tentativo di riprendere il delta fu respinto nel novembre 1825. Nel febbraio 1826, con l'esercito britannico a soli 50 km da Ava, Bagyidaw accetto' le condizioni degli inglesi.
Secondo il trattato di Yandabo, gli inglesi richiesero e i birmani accettarono di: cedere ai britannici Assam, Manipur, Arakan e la costa del Tenasserim a sud del fiume Salween, cessare ogni interferenza nel Cachar e Jaintia, pagare un indennizzo di un milione di sterline in quattro rate, consentire uno scambio di rappresentanti diplomatici tra Ava e Calcutta, firmare un trattato commerciale a tempo debito.
Il trattato imposto era un onere finanziario molto grave per il regno birmano , ed effettivamente lo lascio' paralizzato. I termini dettati dagli nglesi nei negoziati furono fortemente influenzati dal pesante costo in vite umane e denaro, che la guerra aveva comportato. Circa 40.000 soldati britannici e indiani erano stati coinvolti 15,000 dei quali erano stati uccisi. Il costo per le finanze dell'India britannica era stato quasi disastroso pari a un importo di circa 13 milioni di sterline. Il costo della guerra porto' a una grave crisi economica in India, che dal 1833 aveva mandato in rovina le agenzie commerciali in Bengala ed era costato alla Compagnia Inglese delle Indie Orientali i suoi privilegi rimanenti, tra cui il monopolio del commercio in Cina.
Per i birmani il trattato era un'umiliazione e avrebbe avuto effetti di lunga durata sulle casse dello stato. Un'intera generazione di uomini era stata spazzata via in campo di battaglia. Il mondo che i birmani avevano conosciuto sapeva di orgoglio conquista e arti marziali ed era stato costruito grazie all'impressionante successo militare dei 75 anni precedenti, era venuto a crollare. Il residente britannico inviato in Ava era un ricordo quotidiano dell'umiliazione della sconfitta. L'onere della indennità da pagare avrebbe lasciato il tesoro reale in bancarotta per anni. L'indennità di un milione di sterline sarebbe stata considerata una somma colossale anche nell'Europa di quel tempo, ed era qualcosa di spaventoso se la cifra veniva tradotto in termini birmani, il costo della vita per un uomo di classe media nella Birmania superiore, nel 1826 era un kyat al mese, cio' che veniva richiesto tradotto erano 10 milioni di kyat.
Bagyidaw non poteva venire a patti con la perdita dei territori, e i britannici usavano il Tenasserim come un'esca per i birmani a pagare le rate di indennizzo. Nel 1830, gli inglesi decisero di ridisegnare il confine tra la Birmania e Manipuri, restituendo la valle Kabaw ai birmano. Bagyidaw consegno' il saldo dell'indennità con grande sacrificio nel mese di novembre 1832. Ma nel 1833, era chiaro che gli inglesi non avevano intenzione di restituire uno qualsiasi dei territori. Il re, che amava il teatro e canottaggio, passava il suo tempo sempre piu' in solitudine, afflitto da attacchi di depressione. Lascio' il alla moglie principale, la regina Me Nu e suo fratello. Nel febbraio 1837, il principe ereditario e il fratello Tharrawaddy si ribellarono, e due mesi più tardi nel mese di aprile, Bagyidaw fu costretto ad abdicare. Tharrawaddy giustizio' Me Nu e suo fratello. Bagyidaw mori' il 15 ottobre 1846, all'età di 62 anni. L'ex re aveva avuto 23 regine, che gli avevano dato cinque figli e cinque figlie.



Sen Sae Kun (XIX secolo, Imprenditore, fondatore della famiglia Shinawatra. Cinese).

Sen Sae Kun conosciuto anche col suo nome cinese Ku Shun Seng e' stato il primo antenato della famiglia Shinawatra, la famiglia i cui membri piu' conosciuti sono oggi Thaksin e Yinluck Shinawatra. Sen Sae Kun arrivo' in Siam dalla provincia di Guandong In Cina nei primi anni della sua adolescenza intorno al 1860. Si sistemo' in un primo periodo a Chantaburi, da li si sposto' a Bangkok e infine a Chiang Mai dove si interesso' di un business di bestiamen e commercio' seta fra la Thailandia e la Birmania. Sen impiego' anni per trasformare una piccola attivita' in una societa' in rapida espansione.
Sen sposo' una donna thailandese e insieme ebbero nove figli.fu con questa seconda generazione che la famiglia cambio' cognome da Sae Kun in Shinawatra e che fu istituita la Shinawatra Panich Silk Company

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domenica 5 agosto 2012

Lord Chaovar Poc (gov. 1796-1806. Governatore. Khmer).

Dopo la morte di re Ang Eng la Cambogia rimase senza sovrano per dieci anni, dal 1796 al 1806, perche re Rama I del Siam non permise a nessuno dei figli di Ang Eng di salire al trono, per il motivo che erano troppo giovani. Cosi' la corte siamese designo' Lord Chaovar Poc a governare la Cambogia. .
Durante il governo di Chaovar Poc la Cambogia era in subbuglio e nel caos. Da una parte re Rama I obligo' Chaovar Poc a mandare gli eserciti khmer ad aiutarlo a combattere i birmani. Dall'altra Gia Long del Vietnam chiese al re del Siam di ordinare a Chaovar Poc di mandare eserciti khmer a combattere la ribellione Tyson. Lord Chaovar Poc fu obligato a soddisfare entrambe le domande. Come risultato il popolo si ribello' contro il suo governo. Molti governatori provinciali dichiararono la propria indipendenza e smisero di pagare i tributi.
Vista la dura situazione re Rama I mando' il principe Ang Chan in Cambogia, dove ascese al trono. Quianto a Chaovar Poc fu richiamato in Siam dove fu rimproverato per aver fallito nel pacifiare i cambogiani. Lord Chaovar Poc mori' all'eta di 65 anni. 



Bodawpaya (1745-1819. Sovrano. Birmano).

Bodawpaya nacque l'11 marzo 1745 come Maung Waing Shwe e poi Min Badon, era il quarto figlio di Alaungpaya, fondatore della dinastia Konbaung e del terzo impero birmano. Fu proclamato re, dopo aver deposto suo nipote, Phaungkaza Maung Maung, figlio di suo fratello Naungdawgyi, che governava da Ava. Bodawpaya trasferì la capitale reale a Amarapura nel 1782. E 'stato chiamato Hsinbyumyashin "Il Signore degli Elefanti Bianchi", anche se divenne noto ai posteri come Bodawpaya. Egli generò 62 figli e 58 figlie di circa 200 consorti. E' stato il sesto re della dinastia Konbaung che governo' sulla Birmania.
Conosciuto anche come Bodaw U Waing, invase Arakan, nel 1784, mandando i suoi eserciti reali guidati da suo figlio, il principe ereditario, Minsaw Thado, attraverso la catena orientale delle montagne Yoma. La capitale di Arakan Mrauk U fu catturata nel 1784. L'immagine del Buddha Mahamuni, insieme ad altri tesori, come statue di bronzo khmer, furono riportate in Birmania via terra. Questi tesori si possono ancora vedere a Mandalay. Vennero anche riportati 20.000 prigionieri come schiavi e furono assegnati per le pagode e i templi, e alla nobiltà di Amarapura. Una volta che Arakan fu annessa come provincia alla Birmania, i suoi confini divennero contigui con l'India britannica. Gli Arakanesie si ribellarono nel 1794, e il governatore britannico dell'India, Sir John Shore, invio' il capitano Michael Symes con un'ambasciata per raccogliere quante più informazioni possibili sul paese e la corte di Ava. 
Bodawpaya voleva sottomettere il vicino stato del Siam, cosi' preparo' nove eserciti e li fece entrare nel paese per tre direzioni diverse, era il 1785 e fu sconfitto e stessa sorte ebbe nel 1808, mai riusci' a catturare la capitale. Ci fu un tentativo di rivalsa da parte di Rama I che, nel 1793, invase le provincie della Birmania che si estendevano nella pensisola malese, ma anche lui falli'.   
Il governatore di Tavoy si ribellò nel 1791 con l'aiuto dei Siamese, ma una spedizione punitiva inviata da Bodawpaya per mare assedio' la citta' e porto' ai negoziati di pace nel 1793 e alla cessione della costa del Tenasserim ai birmani.
Nel 1816, il governatore ahom di Guwahati in Assam, Badan Chandra Borphukan, visito' la Corte di Bodawpaya al fine di chiedere aiuto per sconfiggere il suo rivale politico Purnananda Burhagohain, il Primo Ministro del Regno Ahom in Assam. Una forza forte di 16.000 uomini comandata dal generale Maha Minhla Minkhaung fu inviata con Badan Chandra Borphukan. La forza birmana entro' in Assam nel gennaio 1817 e sconfisse le forza assamesi nella battaglia di Ghiladhari. Nel frattempo, Purnananda Burhagohain morì, e Ruchinath Burhagohain, il figlio di Purnananda a Guwahati sali' al trono. Il Chandrakanta Singha, regnante re ahom, venne a patti con Badan Chandra Borphukan e i suoi alleati birmani. Il re nomino' Badan Mantri Phukan, primo ministro, e una principessa ahom, Hemo Aideo, fu data in matrimonio al re birmano Bodawpaya insieme con molti doni. La forza birmana si ritiro' dall'Assam subito dopo. Un anno dopo, Badan Chandra Borphukan fu assassinato e re Singha fu deposto dalla fazione politica rivale guidata da Ruchinath Burhagohain, figlio di Purnananda Burhagohain. Chandrakanta Singha e gli amici di Badan Chandra Borphukan chiesero di nuovo aiuto a Bodawpaya. Nel febbraio 1819, le forze birmane invasero l'Assam per la seconda volta e reinstallarono Chandrakanta Singha sul trono di Assam.
Bodawpaya si proclamo' il prossimo Buddha o Maitreya, Areimmadeiya, ma la sua richiesta fu fermamente respinta dalla Sangha. Durante il suo regno, la cultura fiorì grazie alla disciplina e alla stabilità ottenuta attraverso l'istituzione di un capitolo di Sangharaia o monaci anziani a cui fu affidata la responsabilità di salvaguardare la purezza del Sangha. Bodawpaya con questo consiglio riusci' ad arbitrare su argomenti come il modo corretto di indossare le vesti e le elemosina. L'Ordine dei monaci fu unificato nella setta Thudhamma. La Birmania divenne il custode del Buddismo nella regione, e l'ordinazione upasampada fu reintrodotta in Sri Lanka, dove Bodawpaya istitui' la Nikaya Amarapura.
Nel 1790 Bodawpaya iniziato la costruzione di un gigantesco stupa chiamato Mantalagyi, Grande Stupa Reale, a Mingun, 11 km da Mandalay, sulla riva occidentale del fiume Irrawaddy. Non fu pero' mai finito perche' una profezia diceva: "Una volta che la grande pagoda sara' finita, la dinastia Moksoe sarà distrutta". Si fermo' quando raggiunse i 150 metri, era alta abbastanza da essere visto da Shwebo a ovest, il luogo di nascita della dinastia, che sovrasta le colline Minwun. Un terremoto nel 1838 provoco' enormi fessure nella struttura, e causo' la caduta nel fiume delle teste di due gigantesche cariatidi. La pagoda rimane la più grande pila di mattoni nel mondo. Fece costruire anche una gigantesca campana di 90 tonnellate dedicata allo stupa che era chiamata campana Mingun fu gettata tra il 1808 e il 1810. E' la più grande campana sonora al mondo, ne esiste una ancora piu' grande che si trova al Cremlino di Mosca chiamato la Campana dello Zar ma e' rotta. Durante il suo regno Bodawpaya dimostro' di essere un grande mecenate delle arti e dello spettacolo. Ordinò anche un'importante indagine economica del regno nel 1784.
Dopo la sua morte, avvenuta il 5 giugno 1819 a Bodawpaya successe suo nipote, il principe di Sagaing, che in seguito divenne noto come Bagyidaw.



Ang Eng (1779-1796. Sovrano. Khmer).

Re Ang Eng fu figlio di re Utyaraja. Nel 1779, dopo che re Ang Non II fu giustiziato, il consiglio di corte i membri della famiglia reale acconsentirono che egli ascendesse al trono. In quel periodo egli aveva solo 6 anni.
Nel 1783 la Cambogia entro' in un altro periodo di turbolenze interne. Oknha Orchoon, governatore di Thbong Khmom, l'attuale provincia di Kompong Cham guido' un'armata per catturare Lord Chaovar e Baen e Oknha Krolahom Poc, che era il patrigno di re Ang Eng. Capendo che Oknha Orchoon, aveva forze preponderanti, Lord Chaovar Baen chiese a re Ang Eng di fuggire a Bangkok, in Siam.
Dal 1783 la Cambogia rimase senza un governante ufficiale fino al 1794, quando il re siamese Rama I incorono' nuovamente re Ang Eng e fece in modo che egli salisse al trono. Rama I elesse Oknha Poc Lord Chaovea Talaha, come dire un amministratore del regno khmer. Il Siam, per il suo intervento, si prese due provincie della Cambogia: Battambang e Siem Riep e designo' un governatore siamese nato in Cambogia di nome Ponhea Apheyaphobet Baen a governare quest'area.
Re Amg Eng mori' di malattia nel 1796, all'eta' do 25 anni. Lascio' 5 figli, i principi Ang Chan, Ang Phim, Ang Snguon, Ang Em e Ang Duong.

mercoledì 1 agosto 2012

Singu Min (1756-1782. Sovrano. Birmano).

Singu era nato come Ye Min Hla, figlio maggiore del principe di Myedu, il futuro re Hsinbyushin e dalla sua prima moglie, Me Hlafu, al Palazzo Reale di Ava il 10 maggio 1756. Quando suo padre divenne re a Hla Min Ye fu concessa la città di Singu in feudo. Egli divenne noto come Singusa o Signore di Singu, nome col quale sarebbe stato poi conosciuto.
Singu ascese al trono fra le polemiche dato che la sua inconazione ignorava e contrastava la volontà del fondatore della dinastia re Alaungpaya che voleva che tutti i suoi figli diventassero re. La sua ascensione fu resa possibile grazie al sostegno del suocero il generale Maha Thiha Thura, il comandante in capo delle forze armate birmane. La seconda regina e moglie di Singu, Maha Mingala Dewi, era la figlia di questo generale. Alla morte di Hsinbyushin, Maha Thiha Thura con le forze birmane si trovava in Siam. Preoccupato, pensando a chi sarebbe andato il trono in Birmania, ordino' un ritiro completo delle forze birmano dal Lan Na e dalla valle superiore del Menam valle. Questo ritiro ebbe effetti a lungo termine, fece si che i birmani perdessero per sempre gran parte del Lanna che era sotto sovranita' birmana dal 1558.
Singu, sotto la guida del suocero, appena salito al trono, nel 1776, fece giustiziare tutti i suoi oppositori, iniziando dai suoi tre fratellastri. In egual modo si comporto' con lo zio principe di Amyin, che era legittimo erede al trono per volontà di Alaungpaya, lo fece uccidere il 1 ottobre 1777. Esilio' poi altri possibili concorrenti fra cui tre zii e due cugini. Il principe di Badon, poi re Bodawpaya, era il prossimo in linea per aspirare al trono, il che certo voleva dire essere un bersaglio di Singu. ma il principe era astuto e si comporto' in modo da essere considerato innocuo e cosi' scampo' alla morte, fu comunque mandato a Sagaing, dove fu tenuto sotto stretta sorveglianza.
Singu trascorse gran parte del tempo nella capitale, circondandosi di giovani, che erano contro la guerra ed avevano il suo stesso temperamento. Passava le sue giornate a palazzo, ascoltare musica e poesia e le sue notti in sbornie in un nascondiglio dall'altra parte del fiume. Condanno' a morte o licenzio' tutti quei cortigiani che criticavano il suo comportamento.
A differenza dei suoi predecessori, che erano tutti abili militari, i sentimenti di Singu erano contro la guerra. Il paese aveva combattuto guerre costanti a partire dal 1740, e la manodopera e le risorse erano state gravemente impoverite. Inoltre, egli non si fidava dei comandanti dell'esercito che erano "ubriachi di vittoria" ed era diventato signori della guerra nelle varie regioni. Singu era stato testimone di come i comandanti apertamente disobbedivano agli ordini di suo padre quando il fiero re era sul suo letto di morte (1774-1776). Riflettendo la diffidenza generale del popolo per la guerra, Singu smobilito' gran parte degli eserciti. Egli ebbe anche alterchi con Maha Thiha Thura e respinse l'uomo che lo aveva fatto re, sollevo' il vecchio generale da tutti i suoi uffici, divorzio' da sua figlia nel maggio 1777 e l'annego' nel 1778.
Con la smobilitazione, sostanzialmente decise di abbandonare il Lan Na che era sotto il governo birmano fin dai tempi di Bayinnaung. Allo stesso modo non intraprese alcuna azione quando gli stati nel Laos di Vientiane e Luang Prabang, che era stato vassalli birmano dal 1765 smisero di pagare il tributo nel 1778. Tuttavia, la sua smobilitazione fu accolta favorevolmente da un paese devastato dalla guerra. La gente si era stancata di coscrizioni costanti e di combattere guerre perenni in regioni di cui non avevano mai sentito parlare.
L'unica regione in cui Singu intraprese azioni militari era Manipur, dove dovette far fronte a una guerra ereditata dal padre. Il primo re di Manipur che i birmani avevano scacciato nel 1770, fece quattro tentativi di spodestare il candidato birmano tra il 1775 e il 1782 dalla sua base in Cachar. I birmani lo sconfissero ogni volta ma non riuscirono a catturarlo. L'esercito ottenne vittorie di Pirro dato che perse 20.000 uomini in gran parte per la febbre nel corso degli anni. Dopo la detronizzazione, nel 1782, Singu si ritirò a Manipur.
Il 6 febbraio 1782, uno dei cugini in esilio, il principe di Phaungka, tornò a Ava, depose Singu e si dichiaro' re, il suo regno fu breve, Il loro zio principe di Badon organizzo' un colpo di stato, una settimana dopo che Singu era stato ucciso da Phaungka, una settimana dopo il 14 febbraio 1782, e divenne re, più tardi fu noto come re Bodawpaya.
Singu aveva governato per un totale di 5 anni e 241 giorni, lascio' un totale di 13 regine da cui aveva avuto 6 figli e 6 figlie.
Il re è ricordato soprattutto per la campana Maha Ganda di 22.952 kg che egli dono' nel 1779. 



domenica 29 luglio 2012

Ang Non II (1775-1779. Sovrano. Khmer).

Fu figlio di re Jayajetha IV e sali' al trono nel 1775. Durante il suo regno un ufficiale di corte di nome Vibolarala Srey penso' di assassinarlo. Il re venne pero' a sapere del complotto, fece arrestare Vibolarala e lo condanno' a morte.
Dopo l'incidente Lady Long che era la madre di Vibolarala Srey riuni' i suoi nquattro figli che erano Oknha Taen, governatore di Kampong Svay, oggi Kompong Thom; Lord Moo, governatore di Trang, oggi la provincia di Takeo; Oknha Paeng, che era a capo del distretto di Baray e OKnha Som, capo del distretto di nPrey Kdey, per vendicarsi di re Ang Non II. A quel tempo il Siam era in guerra con il Laos e chiese alla corte khmer aiuto militare. Re Ang Non II aveva debiti di gratitudine con la corte siamese e mando' un esercito ad aiutare il Siaqm. Molte persone erano contrarie a questo e non earno felici di dover sostenere il Siam contro il Laos. A causa di questi malumori molti dei discontenti , insieme a ufficiali di corte all'esercito e aun gruppo di nobili spodestarono il re dal trono nel 1779. Il re fu arrestato e ucciso lo stesso anno. 



Myawaddy Mingyi U Sa (1766-1853. Poeta, compositore, drammaturgo, generale, uomo di stato. Birmano).

Maung Sa è nato il 28 ottobre 1766 nel villaggio di Migyaungtet Chaung, vicino a Sagaing da una famiglia di cortigiani che erano arrivati alla nobilta' più di duecento anni prima. Suo padre Pauk Kyaw era un figlio di una guardia della casa reale, sua madre Nyein Tha era un nipote di Binnya Gyandaw, un ministro alla corte di re Thalun. Fu istruito presso il Monastero Parama nella capitale, Ava. Ancora adolescente, Sa fu sposato a Ma Aye, figlia dell'orafo del re Nyun di Sagaing. Sa lavoro' come orafo e commerciante. Sua moglie morì nel 1785, quando aveva soli 19 anni. Dopo la morte della moglie, Sa per breve tempo divenne suonatore itinerante di Kye-waing, gong d'ottone, in un'orchestra U Tayoke in Ava. Seppe guadagnarsi rapidamente riconoscimenti come musicista, e fu notato dal principe ereditario Thado Minsaw che aveva riunito una cerchia di giovani artisti innovativi nella sua corte privata. Appena diciannovenne, Sa entro' nel Servizio Reale per diventare paggio reale, una sorta di apprendistato aperta solo ai membri della nobiltà e della famiglia reale.
Uno dei suoi primi incarichi nel servizio reale fu di registrare le storie di spiriti birmani tradizionali I Trenta Sette Nats, insieme ai loro riti tradizionali, danze e musica. Egli adempi' il suo compito con l'aiuto di due musicisti Tayoke e Myat Tha. Nel 1789, il ventitrenne Sa fu posto in una Commissione Reale composta di principi e di ministri, incaricati di tradurre drammi siamesi e javanese dai thai ai birmani. Musicisti e artisti della corte siamese erano stati catturati ad Ayutthaya nel 1767. Spettacoli della corte thai e birmana erano stati rappresentati alla corte birmana e attori birmani erano stati addestrati nello stile siamese. Con l'aiuto di artisti siamesi la commissione adatto' due poemi epici importanti il Ramakian e l'Enao, la versione siamese dei giavanesi Racconti Panji scrivendo il Yama Zatdaw e l'Enaung Zatdaw in birmano Yama Zatdaw e Enaung Zatdaw. Per l'Enaung, Sa scrisse i dialoghi, le canzoni, gli spartiti musicali, gli arrangiamenti e la direzione di scena. Sa aggiorno' uno strumento birmano con 7 corde in uno a 13.
Egli compose più di quaranta classici thi-chin-gans, kyos, bwes e patpyos. Influenzato dalla musica siamese e Mon Sa sperimento' con diversi stili musicali. Ha scritto molti "Yodaya" (birmano per Ayutthaya) le canzoni di stile: "htat-tunts", "Ngu-ngits", "khameins", "frantins", "keet-muns", "htanauks", ale-mes, "phyinchars "," Bayet-le-swes ", e" P'ar le menti, "alcune sono per oboe e altri per gong d'ottone. Ha scritto anche tre tipi di canzoni in stile Mon. Nel 1820, Sa riprese la sua compilazione delle storie dei Trentasette Nats, in collaborazione con Deva Kawi Kyaw, un importante medium Nat e uno storico U Nu. Lo stesso anno sperimento' con spettacoli di marionette, in collaboprazione con Thabin Wun, curatore di Dramatic Arts.
Dopo la prima guerra anglo-birmana, Sa continuo' a scrivere per il teatro ma passo' più tempo sulla musica. Raccolse canzoni da tutte le fonti, siamesi, birmane, mon e da tutti i livelli: canzoni cantate a corte, canzoni cantate da fedeli in adorazione, canzoni cantate nelle feste e canti popolari. Continuo' i suoi esperimenti fondendo le diverse tradizioni musicali del paese. Sempre più curioso, Sa stesso provo' se stesso con inni in hindi e in latino.
Nel 1808, fu nominato Sa Herald e comandante della nave da guerra Pye Lon Yu, e più tardi atwinwun, segretario, del nuovo principe ereditario Bagyidaw. Nel febbraio 1814, il comandante Sa con il titolo di Ne Myo Zeya Thura fu messo a capo di un esercito birmano di 1500 soldati e 150 cavalieri per mettere Marjit Singh sul trono Manipuri. A 53 anni Sa divenne segretario del re quando Bagyidaw salì sul trono birmano nel 1819.
Quando scoppiò la guerra con gli inglesi marzo 1824, Sa fu assegnato come generale al Comandante Supremo Maha Bandula nel teatro di guetta di Arakan. Nel maggio del 1824, Sa porto' una colonna di circa 4000 soldati in Bengala, e sconfisse le truppe britanniche nella Battaglia di Ramu, 10 km a est del Bazar di Cox il 17 maggio 1824.Si uni' poi a una colonna Bandula in marcia per sconfiggere le forze britanniche a Gadawpalin, poi continuo' con successo andando a catturare il Bazaar di Cox. Il successo di Sa porto' panico estremo a Chittagong e a Calcutta, ma una prudente Bandula fermo' Sa e gli impedi' di andare avanti.
Sa fu lasciato al comando delle rimamenti truppe birmane in Arakan, dopo che a Bandula e ai principali battaglioni fu ordinato di ritirarsi da Arakan da Bagyidaw per affrontare l'invasione britannica in Yangon nel mese di agosto 1824. Sa tenne Arakan per tutto il 1824, quando il principale punto focale della guerra si giocava a Yangon. Dopo che il generale Archibald Campbell sconfisse il generale Bandula nella battaglia di Yangon, nel dicembre 1824, gli inglesi volsero il loro sguardo ad Arakan. Il 1 febbraio 1825, una forza d'invasione di 11.000 soldati, sostenuto da una flottiglia di cannoniere e incrociatori armati si presento' lungo la costa e uno squadrone di cavalleria sotto il comando del generale Morrison attacco' le posizioni birmani in Arakan. Nonostante la loro superiorità numerica e le armi da fuoco, gli inglesi dovettero combattere con le deboli forze birmane di Sa per quasi due mesi prima di raggiungere la guarnigione birmana principale a Mrauk-U, la capitale di Arakan. Il 29 marzo 1825, gli inglesi lanciarono il loro attacco su Mrauk-U. Allo stesso tempo, Campbell lancio' un attacco contro le posizioni di Bandula nella battaglia di Danubyu. Dopo alcuni giorni di combattimenti, i birmani furono sconfitti a Mrauk-U il 1 aprile, per coincidenza lo stesso giorno Maha Bandula cadde a Danubyu. Sa e le restanti forze birmane evacuarono a sinistra di Arakan. Gli inglesi proseguirono ed ocuparono il resto di Arakan. Sa vide in prima persona il potere distruttivo e la disciplina dell'esercito britannico.
Dopo la guerra, Sa rimase un consigliere molto vicino al re. Nel 1828, Bagyidaw nomino' Sa suo ministro dell'esercito e gli diede Myawaddy come suo feudo. Il feudo di Sa copriva tutte le terre alla confluenza dei fiumi Made e Irrawaddy, tra cui 14 villaggi e città, nella divisione corrente corrispondeva alla Divisione Magwe. Riconosciuto a questo punto come Myawaddy Mingyi, signore di Myawaddy con il nobile titolo di Thiri Maha Zeya Thura, Sa guido' le trattative diplomatiche birmane con l'inviato del residente britannico a Ava, il maggiore Henry Burney. Mentre Sa non fu capace di tenere Arakan e Tenasserim, riuscì a convincere Burney ad abbandonare le pretese britanniche sulla valle di Kabaw e su parte del Manipur. A partire dalla fine del 1820, Sa diresse la traduzione dei giornali di lingua inglese per il re e la corte
Nel 1836, il principe Tharrawaddy, che era anche un comandante nella guerra, si ribellò contro il suo fratello re Bagyidawg. Come segretario di Bagyidaw, Sa fu arrestato da Tharrawaddy. Quando Tharrawaddy divenne re nel 1837, spogliò Sa della sua signoria e lo ha imprigionato per oltre due anni in una gabbia posta nella strada. Sa fu rilasciato dalla prigione nel 1839 dopo aver composto canzoni per uno spettacolo di marionette reale e anche grazie al fatto di essere uno dei preferiti della figlia di Tharrawaddy, la principessa Supayagyi. Sa aveva allora 73 anni e non aveva piu' alcun ufficio pubblico. Continuo' a scrivere canzoni per i re Tharrawaddy e Pagan. Morì il 6 agosto 1853 all'età di 86 anni subito dopo l'ascensione al trono di re Mindon.
Myawaddy Mingyi U Sa era stato poeta, compositore, drammaturgo, generale e statista. In una carriera al servizio regale che si era estesa su oltre sei decenni, il signore di Myawaddy servi' sotto quattro re a vario titolo, ed è stato un segretario di lunga data per re Bagyidaw. Uomo dai molteplici talenti Sa è ricordato per i suoi contributi innovativi alla musica classica e al dramma birmano, così come per il suo servizio militare brillante.



Maha Nawrahta (?-1767. Generale. Birmano).

Maha Nawrahta nacque nella valle di Mu, in Birmania, in data sconosciuta. Fu un generale, comandante in capo. Fu fedele alla dinastia Kongbaun, per cui partecipo' a tre guerre: Guerra Konbaung-Hanthawaddy (1752–1757), Guerra Burmese–Siamese (1759–1760), Guerra Burmese–Siamese (1765–1767).
Il generale è meglio conosciuto per aver comandato la forza di invasione del sud durante l'invasione birmana del Siam (1765-1767). Lui e Ne Myo Thihapate congiuntamente comandarono l'assedio ad Ayutthaya che duro' 14 mesi. Morì poche settimane prima che gli eserciti birmani riuscissero a distruggere la capitale del Siam. Fu sepolto con gli onori straordinari con regio decreto.



Hsinbyushin (1736-1776. Sovrano. Birmano).

Il futuro re Hsinbyushin nacque come Maung Ywa da Aung Zeya e Yun San in Moksobo, un grande villaggio nella valle del fiume Mu, circa 60 km a nord ovest di Ava, il 12 settembre 1736. Suo padre Aung Zeya era il capo di un villaggio di poche centinaia di famiglie, e faceva parte delle famiglie nobili che avevano amministrato la valle del fiume Mu per generazioni. Suo padre proveniva da una famiglia numerosa, ed era legato per sangue e per matrimoni a molte altre famiglie della piccola nobiltà di tutta la valle. Aung Zeya sostenevano di discendere da un comandante di cavalleria di XV secolo e dalla linea reale di Pagan.
Ywa crebbe in un periodo in cui in cui l'autorità di re Mahadhammaraza Dipadi della dinasta di Toungoo si era in gran parte affievolita. I Manipuris facevano incursioni sempre piu' profonde nella Birmania superiore tra i fiumi Chindwin e Irrawady, a partire dal 1720.
La regione d'origine di Ywa era direttamente sul percorso dei raid, e subiva tutto il peso delle incursioni. Con la corte birmana incapace di trattare con il piccolo regno di Manipur, i Birmani guardavano impotenti gli incursori incendiare villaggi e pagode, saccheggiare e fare prigionieri. Nel 1740 i Mon della Bassa Birmania si staccarono dal regno birmano e restaurarono il regno di Hanthawaddy. L'autorità centrale del re era effettivamente scomparsa, e ovunque c'era un profondo senso di impotenza e depressione. Alla fine gli eserciti Hanthawaddy rovesciarono la dinastia Toungoo il 23 marzo 1752 quando catturarono Ava.
Il 29 febbraio 1752, tre settimane prima della caduta di Ava, Aung Zeya fondò la dinastia Konbaung per resistere alla dominazione Hanthawaddy, si fece incoronare re col nome di Alaungpaya. La resistenza Konbaung fu solo una delle forze della resistenza che erano sorte nelle zone della Birmania superiore, vi erano altri gruppi per lo piu' composti da birmani presi dal panico ma anche da etnie Shan. Molti giovani, provenienti da 46 villaggi della valle del Mu, bramavano rimediare alle umiliazioni dei decenni precedenti e risposero alla chiamata di Alaungpaya. Il quindicenne Ywa aderito con entusiasmo alla chiamata del padre, sarebbe diventato il piu' grande leader militare della dinastia Konbaung.
Ywa, fu designato Thado Minsaw e subito si dimostro' un comandante militare capace, certamente, il più capace dei figli di Alaungpaya. Nel dicembre 1753, le forze Konbaung ricacciarono le forze di invasione Hanthawaddy indietro fino ad Ava, la capitale che questi avevano conquistato. Al principe diciasette anni fu ordinato di riconquistare Ava. Il principe assalto' la citta' il 3 gennaio 1754 e riusci' a conquistarla. Le truppe Hanthawaddy si ritirarono in disordine. Soddisfatto, Alaungpaya fece del suo secondo figlio il governatore di Ava. La citta' era distrutta, stata completamente saccheggiata dalle forze Hanthawaddy in ritirata.
Solo tre mesi dopo, le forze di invasione Hanthawaddy tornarono, questa volta nella loro piena potenza. Le forze Konbaung guidate da Hsinbyushin e da suo fratello maggiore Naungdawgyi furono pesantemente sconfitte in una battaglia che avvenne in quello che e' oggi il distretto Myingyan. Hsinbyushin ritorno' ad Ava, e dovette difendere la città contro un assedio dagli invasori. Le difese di Hsinbyushin tennero. Arrivarono altri eserciti Hanthawaddy che avanzarono verso la valle di Mue, la patria Konbaung, ma furono respinti. Nel mese di aprile 1754, Hsinbyushin ruppe l'assedio di Ava, e insegui' gli eserciti Hanthawaddy fino a Minbu. Alaungpaya concesse a Hsinbyushin la città di Myedu in feudo, per compensarlo del successo che aveva avuto nella la difesa di Ava. Da questo monento Hsinbyushin sarebbe stato conosciuto come il Principe di Myedu.
Per tutti gli anni intorno al 1750 Hsinbyushin fu uno dei principali comandanti in tutte le campagne intraprese da Alaungpaya. Dal 1759 la Birmania era riunita e i francesi e gli inglesi che avevano fornito le armi agli Hanthawaddy erano stati cacciati oltre i confini.
Quando Alaungpaya decise di invadere il Siam nella campagna del 1759-1760, Hsinbyshin era secondo in comando delle forze di invasione birmane. L'esercito birmano ruppe le difese siamesi e raggiunse le porte di Ayutthaya nel mese di aprile 1760. Ma le forze birmana ha dovuto ritirarsi in fretta quando Alaungpaya improvvisamente si ammalò di adenite tubercolare. Hsinbyushin si ritirò riportandoin patria la lettiga del padre, ed fu al suo capezzale quando il re morì nei pressi di un piccolo villaggio in Martaban, Mottama.
A Alaungpaya successe il figlio maggiore Naungdawgyi. Alaungpaya aveva dichiarato che tutti i suoi sei figli avuti dalla prima moglie sarebbero diventati re in ordine di anzianità. Al letto di morte Alaungpayal Hsinbyushin aveva promesso al padre di sostenere il suo desiderio ma subito dopo la morte del padre, Hsinbyushin fece un palese tentativo di conquistare il trono, chiedendo ai piu' alti gradi militari di sostenerlo, ma non riusci' a trovare un consenso sufficiente. Naungdawgyi perdonò suo fratello grazie all'intercessione della regina madre anche perché aveva bisogno di lui per affrontare l'insurrezione del generale Minkhaung Nawrahta, un comandante pluridecorato con cui Naungdawgyi aveva sempre avuto un lungo rapporto difficile, ma che aveva guidato l'azione di retroguardia in Siam, e allo stesso tempo la ribellione di suo zio, Thado Theinkhathu, viceré di Toungoo.
Hsinbyushin, si limitava a guardare il fratello tentare di spegnere le ribellioni e non offri' nessun aiuto. Naungdawgyi spense le ribellioni del gennaio 1762, e riprese il Lan Na nel mese di gennaio 1763. Da allora l'autorità Naungdawgyi fu insuperabile e Hsinbyushin si convinse che sarebbe rimasto erede designato per lungo tempo. Poi, nel novembre del 1763, Naungdawgyi, a solo 29 anni, morì improvvisamente. L'ambizioso Hsinbyushin, ormai 27 anni, salì al trono.
Il 28 novembre 1763, Hsinbyushin salì al trono. La cerimonia di incoronazione si svolse il 16 mag 1764, fu durante questa che Hsinbyushin prese il suo nome regale Thiri Thuriya Dhamma Razadhipati Hsinbyushin nome che cambio' il 3 gennaio 1768 in Thiri Thuriya Dhamma Mahadhammaraza Razadhipati.
Come re il suo primo ordine fu quello di ricostruire la città in rovina di Ava, che divenne la sua capitale il 27 novembre 1764. Le porte della restaurata Ava furono chiamate col nome degli stati conquistati, sul lato est, Chiang Mai, Martaban, Mogaung; a sud, Kaingma, Hanthawaddy, Myede, Onbaung o Thibaw, a ovest, Gandalarit, Sandapuri o Viengchang, Kenghung, a nord Tenasserim e Yodaya o Siam. Hsinbyushin si trasferi' ad Ava ufficialmente nel mese di aprile 1765, dopo il suo ritorno dalla campagna Manipuri.
Per quanto riguarda la cultura nel 1765, Hsinbyushin commissio' la traduzione del Vyakarana, di lavori in sanscrito su grammatica, medicina, astrologia, scienza erotica, ecc... Il Sayadaw Maungdaung, un alto monaco, fece le traduzioni con l'aiuto di nove bramini provenienti da Benares, oggi Vanarasi, che Hsinbyushin aveva invitato alla sua corte. Nel 1771, un funzionario alla sua corte compilato un nuovo libro delle leggi chiamate Manusara Shwe Min Dhammathat, sulla base di vecchi libri di diritto, in birmano e Pali. Nel 1774, eresse la pagoda Shwedagon alla sua altezza attuale, dorandola con il proprio peso in oro e realizzando una guglia d'oro tempestata di gemme in sostituzione di quella abbattuta durante il terremoto del 1769.
Sebbene noto soprattutto per le sue guerre, Hsinbyushin era profondamente interessato alla poesia. Una delle sue regine minori, Ma Htwe, era una nota poetessa. Letwe Thondara, un Segretario del Consiglio Hluttaw, che Hsinbyushin aveva esiliato a Meza Hill, nell'odierno distretto di Katha. si guadagno' il richiamo a corte due mesi piu' tardi scrivendo il poema in poesia Meza Taung-Che dove piangeva il suo dolore e la sua solitudine.
Hsinbyushin era determinato a rinnovare la guerra contro il Siam, e cominciò a fare i preparativi non appena divenne re. Un anno dopo, nel novembre 1764, Hsinbyushin aveva due eserciti di stanza uno in Kengtung negli Stati Shan, e l'altro in Martaban nel sud e pianificava l'invasione. Mentre Hsinbyushin era impegnato a preparare l'invasione Manipur, che era stato uno stato tributario sin dal 1758, si ribello'. Hsinbyushin non richiamo' i suoi eserciti. Nel dicembre 1764, il re guido' la spedizione contro Manipur. L'esercito birmano facilmente sconfigge l'esercito di Manipuri, prendendo Imphal. Il raja di Manipur fuggi', Hsinbyushin riportò centinaia di abitanti di Manipuris. Il re e il suo esercito tornarono nella nuova ricostruita capitale di Ava nel mese di aprile 1765.
Come primo passo verso una guerra contro i siamese, Hsinbyushin decise di proteggere i fianchi settentrionali e orientali del Siam. Nel gennaio del 1765, un forte esercito birmano di 20.000 uomini guidato da Ne Myo Thihapate dalla sede di Chiang Mai invase gli Stati laotiano. Il Regno di Vientiane accetto' di diventare un vassallo birmano senza combattere. Luang Prabang resistette ma Thihapate e le sue forze facilmente catturato la città nel marzo 1765,prendendo sotto completo controllo birmano l'ntero confine settentrionale del Siam. Dopo aver completato la conquista degli stati del Laos, Thihapate con il suo esercito tornò nel Lan Na. Da qui l'esercito di Thihapate iniziò l'invasione attraverso la valle del Chao Phraya nell'agosto 1765 durante la stagione delle piogge, e lentamente si fece strada verso il basso.
Nel sud, l'esercito di Maha Nawrahta si ammasso' a Tavoy (Dawei), allora la città di confine tra la Birmania e il Siam. Da qui cominciarono a muoversi via Tenasserim a meta' del mese di ottobre 1765, verso la fine della stagione delle piogge. I due eserciti dovevano arrivare ad Ayutthaya contemporaneamente, portando un duplice attacco.
Le forze birmana raggiunto la periferia di Ayutthaya il 20 gennaio 1766. Da questo mometo i birmani iniziarono quello che si rivelò essere un estenuante assedio di 14 mesi. Le forze birmane alla fine violarono le difese della citta', il 7 aprile 1767, saccheggiarono la città e la distrussero completamente. La cultura, le tradizioni, gli usi, le leggi, le conoscenze di un intero regno scomparvero per sempre. Reali, nobili, artigiani vennero portati in Birmania.
La vittoria si è rivelata di breve durata. Alla fine del 1767, Hsinbyushin fu costretta a richiamare la maggior parte delle armate birmane di fronte alla minaccia cinese proveniente da nord. La resistenza Siamese riprese la maggior parte dei territori perduti, tranne Tenasserim, dal 1770.
Il conflitto con i cinesi ebbe inizio' con la campagna del 1758-59 iniziata dai birmani per riaffermare la loro autorità nelle zone di confine birmano-cinesi i cui abitanti storicamente pagavano i tributi a entrambi i lati, ma era passati direttamente e esclusivamente ai cinesi, a partire dalla metà 1730. I cinesi in un primo momento decisero di utilizzare le locali milizie Tai-Shan per riaffermare il loro controllo, ma dal 1765, l'Imperatore Qianlong decise di inviare regolari truppe cinesi. I cinesi cominciarono la loro invasione nel dicembre del 1765, era il momento in cui gli eserciti birmani stavano marciando verso Ayutthaya. Hsinbyushin rifiutato di richiamare il grosso dell'esercito birmano che si trovAva in Siam. In un primo momento, la strategia sembro' funzionare bene. I restanti eserciti birmani sconfissero le prime due invasioni cinesi al confine.
Ma i birmani furono presi alla sprovvista nel novembre del 1767, quando una forza di 50.000 uomini guidata dal Manchu Bannermen invase di nuovo. L'esercito cinese sconfisse l'esercito birmano il dicembre 1767 nella battaglia di Gorge Goteik, spingendo Hsinbyushin a richiamare finalmente il suo esercito dal Siam. L'esercito cinese travolse le principali difese birmano e raggiunse Singu, 30 miglia a nord di Ava intorno alla fine di gennaio 1768. Hsinbyushin per carattere anche di fronte al pericolo non perdeva mai la compostezza, e personalmente organizzo' le difese. Forte dei rinforzi di ritorno dal Siam, le forze birmane sconfissero l'esercito cinese nel marzo 1768 nella battaglia di Maymyo.
Dopo la terza invasione entrambi le parti inviarono missioni di pace, ma l'imperatore Qianlong chiari' che nessun compromesso con la Birmania poteva essere fatto. A questo punto Ava si aspettava un'altra invasione importante. Hsinbyushin aveva completato il rientro delle truppe dal Siam ed era pronto ad affrontare i cinesi anche se cio' significava buttare al vento il lavoro dei tre anni precedenti, quelli che andavano dal 1765 al 1767.Quando nel mese di ottobre 1769 ci fu la succeva invasione cinese i birmani erano ben preparati. Essi riuscirono a contenere la forza d'invasione di 60,000 uomni al confine e i primi di dicembre tutte le forze cinesi erano circondate all'interno del corridoio Kaungton-Shwenyaungbin, nella Birmania settentrionale. Il comando cinese chiese una tregua. Il comando birmano, guidato dal Gen. Thura Maha Thiha, era preoccupati che un'altra sconfitta avrebbe solo irrigidito il governo cinese che siuramente avrebbe ritentato. Senza conoscenza cio' che ne pensava Hsinbyushin, i generali convennero una tregua, e permisero ai cinesi di recedere senza le armi. La tregua non fu poi riconosciuto da entrambe le parti. Qianlong non ha accetto' l'accordo e Hsinbyushin era cosi' furioso che i suoi generali avessero agito a sua insaputa, che stracciò la sua copia del trattato.
Sapendo che il re era arrabbiato, gli eserciti birmani avevano paura di tornare nella capitale. Nel gennaio del 1770,essi marciarono verso Manipur, dove, approfittando dei problemi fra birmani e cinesi, era iniziata una ribellione. Dopo una battaglia di tre giorni nei pressi di Langthabal, la citta' fu presa, gli abitanti sconfitti, e il loro raja fuggì in Assam. I birmani innalzarono il loro candidato al trono e tornarono da Hsinbyushin. L'ira del re si calmo', dopo tutto, avevano vinto e conservato il suo trono. Esilio' Maha Thiha Thura e i generali per un mese.
Dopo la loro ultima invasione, i cinesi mantennero una pesante linea militare nelle aree di confine dello Yunnan per circa un decennio, nel tentativo di scatenare un'altra guerra, mentre imposero un divieto al commercio transfrontaliero per due decenni. Hsinbyushin non aveva altra scelta che mantenere le difese, non poteva riprendere la guerra con Siam, che si trovava adesso sotto una nuova leadership. Fu un periodo difficile per Hsinbyushin perché poteva fare ben poco mentre i siamese continuavano a consolidare le loro difese.
Nel 1773, Hsinbyushin aveva aspettato abbastanza a lungo e decise per la guerra. Mandò Ne Thihapate Myo a Chiang Mai con un esercito considerevole, e chiese al governatore di Martaban di preparare un esercito. Tuttavia egli dovette rinunciare all'innasione perché l'esercito di Martaban era costituito principalmente da soldati di etnia Mon che si ammutinarono. La causa della rivolta fu il comportamento repressivo da parte dei comandanti dell'esercito birmano che si comportavano come signori della guerra con la popolazione locale. Essi dimostravano la loro arroganza anche verso gli ufficiali di etnia Mon che si trovavano nell'esercito birmano facendo in modo che essi si ribellassero. Il conflitto iniziò quando Gamani Sanda, il governatore di Martaban ebbe un disaccordo con Binnya Sein, capo funzionario capo del corpo mon. Il governatore ordino' alle truppe di Binnya Sein di andare al fronte, e quando queste se ne andarono, circondo' le famiglie degli ufficiali Mon richiedendo un prezzo. Quando il corpo Mon senti' la notizia, si ammutinarono e respinsero le truppe etniche birmane a Yangon.L'esercito pose fine all'ammutinamento usando eccessiva severità. Circa 3000 ufficiali e le loro famiglie fuggìrono in Siam. Il resto della popolazione non pote' fuggire e subi' il peso della repressione dell'esercito.
Hsinbyushin stava cominciando a perdere il controllo dei suoi comandanti in campo ma si stavano per presentare altri seri problemi. Il re soffri' di quella che si rivelò essere una malattia debilitante che avrebbe finito per reclamare la sua vita due anni dopo. Si crede che la malattia sia stata adenite tubercolare, la stessa malattia di cui era morto il padre. Il palazzo era pieno di voci e intrighi per la successione. I comandanti dell'esercito, che già agivano come signori della guerra prima della malattia del re, si erano convinti che il re sarebbe morto in breve tempo e regolarmente ne ignoravano gli ordini, tenendo un comportamento inimmaginabile solo pochi anni prima Il re divenne anche paranoico, si fidava solo di Pierre de Milard, il comandante francese al suo servizio e spesso chiedeva a de Milard di dormire nella stessa stanza con lui per proteggerlo contro possibili attacchi legati ad una disputa di successione.
Rinchiuso nella sua follia nel dicembre 1774 ordinò l'esecuzione dell'ultimo re Hanthawaddy, Binnya Dala, che era stato in cattività dal maggio 1757, perché i ribelli Mon avevano cercato di liberare l'ex re per metterlo sul trono. Questo nonostante il fatto che suo padre Alaungpaya aveva voluto lasciare in vita il re.
Il comportamento arrogante e repressivo da parte del governo locale birmano causo' una ribellione nel Lan Na. Il nuovo governatore birmano a Chiang Mai, Thado Mindin, fu irrispettoso verso i capi locali e altre persone, questo lo rese estremamente impopolare. Il duro comportamento del governatore respinse anche il generale Ne Thihapate Myo che era di stanza lì nel 1773. Il generale fu disgustato con il comportamento del governatore anche se effettivamente aveva fornito riparo a uno dei capi, Kawila, braccati dal governatore. Dopo che l'esercito di Thihapate fu richiamato, Kawila e altri capi fuggirono in territorio Siamese e sollevarono una ribellione. Forze
di Kawila e siamese attaccarono Chiang Mai, e conquistarono la città il 15 gennaio 1775, terminarono cosi' 200 anni di governo birmano della citta'.
Hsinbyushin, che per tutta la vita desiderava muovere guerra ai siamese fu costretta a rispondere. Il re in punto di morte ordino' una nuova invasione del Siam, Maha Thiha Thura fu nominato a capo della nuova campagna siamese. Il re aveva ancora fiducia nel vecchio generale che era diventato famoso durante la guerra cinese anche perche' suo figlio, il primogenito ed erede apparente, Singu, aveva sposato la figlia del generale.
Ma il generale affronto' una notevole difficoltà nella raccolta di un esercito, soprattutto nella Bassa Birmania, dove era appena terminato una grande ribellione, e dovette fare i conti con l'insubordinazione dilagante nell'alto comando birmano. A questi problemi andava aggiunta la situazione in Manipur che si era ribellata nel 1775. L'ex re di Manipur, che era stato cacciato dai birmani nel 1770, ritornò e rovesciato il sovrano fantoccio imposto da Hsinbyushin, che pur volendo concentrarsi su una guerra contro i siamese, doveva dirottare una parte dell'esercito per una spedizione contro Manipuri.
L'invasione siamese fu rimandata fina a dopo la stagione delle piogge del 1775. Una forza combinata di 35.000 uomini fu posta in campo contro il regno siamese.. Nel mese di novembre, l'esercito principale di Maha Thiha Thura invase da sud da Martaban, e l'esercito di Ne Myo Thihapate da Chiang Saen, nel Lan Na del nord, che era ancora sotto controllo birmano.
L'invasione creo' diversi problemi in primo luogo, la forza d'invasione di 35000 era troppo piccola per essere efficace, in paragone la forza d'invasione del 1765 era costituito da almeno 50.000 soldati. Ancora più importante, il comando birmano era in disordine. Con il re sul suo letto di morte, l'insubordinazione era sempre piu' dilagante, fu per questo che il comandante in seconda dell'esercito meridionale, Zeya Kyaw, in disaccordo con Maha Thiha Thura, mentre era sulla strada dell'invasione, si ritirò con le sue truppe, lasciando Maha Thiha Thura con un minor numero di truppe. Sorprendentemente, Zeya Kyaw non fu mai punito dopo la guerra.
I rimanenti eserciti birmani si guadagnarono combattendo la loro strada verso il Siam, dove incontrarono una feroce resistenza siamese, tuttavia l'esercito di Thihapate riuscì a catturare Chiang Mai e l'esercito Maha Thiha Thura arrivo' fino alle provincie di Phitsanulok e di Sukhothai nel centro di Siam. Ma la forza d'invasione era troppo piccola per superare le difese siamesi. Con l'inizio della stagione delle piogge, nel giugno 1776, gli eserciti birmani erano impantanati nel centro Siam in balia della resistemza siamese guidata dal nuovo re Taksin e dal suo vice Chakri. La vittoria sembrava remota.
Hsinbyushin mori' il 10 giugno 1776 all'età di 39 anni. Maha Thiha Thura decise di rinunciare all'invasione, e corse a Ava per garantire che il genero Singu potesse salire al trono senza incidenti. La successione di Singu era in conflitto diretto con l'editto di Alaungpaya che tutti i suoi figli dovevano diventare re in ordine di anzianità. Nonostante il fatto che quattro dei suoi fratelli erano ancora vivi, Hsinbyushin aveva ignorato la volontà di suo padre, e aveva fatto del il suo primogenito Singu il principe ereditario. Il nuovo re uccise i potenziali rivali al trono appena salito al potere.
Hsinbyushin è uno dei re più famosi della storia birmana, noto per le sue vittorie contro i cinesi e i siamesi. La vittoria sui cinesi è generalmente considerato come la più grande vittoria nella storia militare birmana e la vittoria sui siamesi del 1767 prende il secondo posto.
L'eredità di queste guerre dura fino al giorno d'oggi, soprattutto in termini di cambiamenti territoriali nei confronti della Cina e Siam, meglio oggi Thailandia, ma anche in termini di relazioni birmano-thailandesi. Il successo birmano nella guerra sino-birmano getto' le basi per l'attuale confine tra la Cina e la Birmania. Una vasta zona di territorio nell'odierno stato settentrionale di Kachin e gli stati Shan orientali a causa della loro difesa fatta con successo in quel periodo. Il Tenasserim è l'unico guadagno duraturo della guerra birmano-siamese (1765-1767) per i birmani. l siamese ripetutamente cercarono di riconquistare la regione costiera che avevano controllato in gran parte nei precedenti cinque secoli, ma non riuscirono. D'altra parte, il regno di Hsinbyushin vide la perdita del Lan Na, che i birmani aveva controllato per oltre due secoli
Un'altra eredità importante è l'inimicizia perenne sentita dal popolo thailandese nei confronti del popolo birmano. L'inimicizia, diventata nel tempo sempre meno profonda, inizio' in gran parte dal regno di Hsinbyushin, causata dalla distruzione gratuita totale e insensata del capitale siamese Ayutthaya nel 1767. 



Thado Minsaw (1762-1808. Principe ereditario. Birmano).

Thado Minsaw nasce come Maung Paw d'allora principe di Badon, poi re Bodawpaya e la sua terza moglie Me Lun Thu, poi regina del Palazzo a Nord il 15 giugno 1762 in Shwebo.
Il 26 marzo 1781, a Maung Yit fu concesso il feudo di Shwedaung da re Singu, un suo primo cugino, e divenne noto come Principe di Shwedaung. Il 13 luglio 1783, quasi un anno e mezzo dopo che il padre Bodawpaya era salito al trono birmano, il principe di Shwedaung, appena 21, fu fatto principe ereditario, e gli furono concessi Dabayin e Taungdwingyi in feudo.
Il primo incarico importante di Thado Minsaw come principe ereditario fu condurre l'invasione birmana di Arakan, un regno indipendente a ovest, separato dai monti Arakan Yoma. Nel mese di ottobre 1784, Thado Minsaw come comandante in capo aveva ai suoi ordini una forza di invasiobe composta da quattro divisioni, per un totale di 30.000 uomini, tra cui 2.500 cavalieri e 200 elefanti. Tre divisioni attraversano la catena degli Arakan e attaccarono da tre punti diversi, Thado Minsaw era con la divisione che attraverso' le montagne dalla base di Minbu. La quarta divisione era una flottiglia che veniva su dalla costa dell'Oceano Indiano dalla base ex britannico Negrais. L'ultimo giorno dell'anno, le forze birmane occupano la capitale arakanese di Mrauk-U, che cede e termina quasi cinque secoli di indipendenza. Ventimila persone furono deportate per popolare la nuova capitale Amarapura. Nel saccheggio e la distruzione che segurono, gran parte del patrimonio culturale e intellettuale arakan ando' perso. La biblioteca reale fu rasa al suolo. Il paese fu annesso e governato attraverso quattro governatorati, ciascuno sostenuto da una guarnigione. Il Buddha Mahamuni, il simbolo stesso della sovranità arakanese, fu forzatamente portato a Amarapura.
Sebbene ancora poco più che ventenne, Thado Minsaw fu messo al lavoro dal padre sia per le questioni civili che militari. Alla fine del 1785, Thado Minsaw governava Amarapura, fu in quel periodo che il re decise di condurre personalmente un'invasione su larga scala del Siam. Dopo l'invasione, che si concluse in un fallimento totale, Bodawapaya consegno' la gestione delle faccende quotidiane del regno a Thado Minsaw, e si concentrò sulla religione.
Il principe ereditario fu chiamato di nuovo a combattere nel 1792 quando i siamesi invasero di nuovo Tenasserim, la regione costiera direttamente a ovest di Bangkok. Le forze siamesi invasero la regione nel 1787, catturato con successo Tavoy, l'odierna Dawei, nel mese di marzo 1792, e posero sotto assedio Mergui, l'odierna Myeik. Thado Minsaw come comandante in capo di una forza forte di 10.000 soldati prima marcio' verso sud in terra birmana e fece di Martaban, l'odierna Mottama, a nord della costa del Tenasserim la sua base avanzata. Nel dicembre 1792, Thado Minsaw fu in grado di mettere in fuga i siamese da Tavoy e Mergui, dove il governatore birmano aveva resistito con successo. Thado Minsaw lascio' una parte delle truppe a guardia della frontiera sud-orientale.
Tra i meriti di questo principe ereditario va il fatto che rivitalizzo' il teatro birmano. Nel 1780, riuni' una cerchia di giovani artisti innovativi nella sua corte privata, tra cui Maung Sa, il futuro Myawaddy Mingyi U Sa. Nel 1789, una commissione reale consistente di principi e ministri fu incaricata di tradurre dal siamese e dal javanese drammi in birmano. Con l'aiuto di artisti siamesi catturati da Ayutthaya nel 1767,la Commissione adatto' importanti poemi epici thai fra cui il Ramakian, da cui nacque Yama Zatdaw, la versione birmana dell'opera; fece tradurre anche 'Enao, e la versione in siamese del giavanese Racconti Panji da cui risultarono il Yama Zatdaw e l'Enaung Zatdaw.
Il principe ereditario Thado Minsaw morì a Amarapura a 45 anni il 9 aprile 1808, aveva tenuto la sua carica dal 13 luglio 1783 al 9 aprile 1808. Aveva avuto 22 regine, di cui la principale era Min Kye, con loro aveva avuto 32 figli e 26 figlie. Anche se non era stato re, il principe ereditario era il padre di due re futuri, Bagyidaw e Tharrawaddy. 



Utyaraja o Ang Ton (r. 1758-1775. Sovrano. Khmer).

Fu figlio di re Dhamaraja Ang Im. Dopo che riusci' a catturare e uccidere Ang Im e molti dei membri della sua famiglia reale sali' al trono nel 1758.
Per ingraziarsi i vietnamiti Utaraja permise loro di stabilire insediamenti nelle provincie di Sok Trang e Travinh. Questi vietnamiti sfruttarono la possibilita' di spostarsi da Psar Dek e Cho Doc, oggi questi territori fanno parte del sud del Vietnam.
Nel 1769 Taksin convinse il principe Ang Non II a guidare un esercito, sia di terra che di mare, per fare guerra cointro re Utyaraja. I due eserciti si combatterono ma le forze di Utyaraja erano piu' deboli e furono costrette a ritirarsi. Re Utyaraja fuggi' a Saigon e da li diresse la guerra, che duro' per molti anni.
Alla fine Utyaraja non sopporto' di vedere uteriorirmente le sofferenze del suo popolo cosi' smise di combattere e lascio' che il principe Ang Non II salisse al trono.


Jayajetha IV (1749-1755. Sovrano. Khmer).

Jayajetha IV fu figlio di re Dhamaraja Ang Im. Egli sali' al trono nel 1749, dopo essere stato eletto re Jayajetha IV designo' due leader militari Krtolahom Ouk e Oknha Sourkia Loke signori della guerra. Cio' causo' un forte discontento fra gli ufficiali di corte che falsamente cominciarono ad accusare i due leader di tradire il regno. Re Jayajetha IV credette a queste accuse e ordino' di arrestare i due e di infligger loro la pena di morte come punizione. Krtolahom Ouk e Oknha Sourkia Loke fuggirono in Siam.
Due anni piu' tardi nel 1751, un ufficiale di corte chiamato Ksat Ek, introdusse una persona disabile come erede al trono e organizzo' una rivolta contro re Jayajetha IV. Tuttavia la rivolta fu domata e la maggior parte dei leader furono uccisi. Re Jayajetha IV mori' nel 1755. 



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