Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

giovedì 3 febbraio 2011

Thailandia: il nordest (Isan).

Questa e' la regione dove abito io.
Il nordest o Isan copre un’area di circa 160,000 km², portando un paragone si puo’ dire che e’ piu’ grande dell’Inghilterra e il Galles insieme, che e’ la meta’ della Germania e circa quattro volte la Svizzera, 2 volte la grandezza dell’Austria. Il nordest comprende le valli dei fiumi Chi e Mun e la sponda sinistra del fiume Mekong a nord e a est, l’altopiano di Khorat e il bacino del fiume Prachin, che connette le montagne del Dan Raek.
La regione è costituita essenzialmente dall’arido altopiano di Khorat che in alcune parti è estremamente piatto, e in altre e’ caratterizzato da poche basse ma corrugate e rocciose colline, che si innalzano dai 100 ai 200 metri sopra il livello del mare. Montagne circondano l'altopiano ad ovest e sud, le loro cime si elevano fino a 1500/1700 metri e hanno quindi una certa importanza se paragonate ai rilievi thailandesi, sono queste le montagne della catena del Dong Phaya Yen a sud, lungo il confine con la Cambogia e della catena del Phanom Dongrak. Questo altopiano si puo’ dividere in due parti: l’altopiano di Khorat a sud e l’altpiano di Sakhon Nakhon a nord. Il primo e’ attraversato dai fiumi Mun e Chi, il secondo dai fiumi Loei e Songkhram, le due zone sono separate dalle montagne del Phu Phan.
Il Mekong, che scorre a est e a nord delinea gran parte dei confine settentrionale e orientale e fornisce il confine con il Laos a nord e a est dell’Isan (a ovest la regione confina con la Cambogia). Il principale fiume thailandese tributario del Mekong e’ il Mun, che nasce nel Parco Nazionale di Khao Yai, vicino Khorat e corre ad est, unendosi al Mekong nella provincia di Ubon Ratchathani. Gli altri principali fiumi del nordest sono il Chi, che scorre nella zona centrale prima di girare a sud ed immettersi nel Mun nella provincia di Sisaket, fiumi piu’ piccoli sono il Loei e il Songkhram, tributari del Mekong, il primo scorre attraverso la provincia di Loei e il secondo in quelle di Udon Thani, Sakon Nakhon, Nakhon Phanom e Nong Khai.
La natura del terreno, formatosi durante il Mesozoico, sulla base di depositi sedimentari corrugatisi o sollevatisi in seguito, risente di una forte impermeabilita’ all’acqua, la sua natura e’ sabbiosa con sostanziali depositi salini, ovviamente cio’ rende l’area poco propizia alle coltivazioni. E’ l’impermeabilita’, durante la stagione delle piogge, quando il corso dei fiumi straborda, la causa di alluvioni dagli effetti disatrosi. Pochi mesi dopo, tuttavia torna la siccita’. A differenza delle zone più fertili della Thailandia, il Nord-Est ha una lunga stagione secca, e gran parte della terra è coperta da erbe sparse. Senz’altro questo non favorisce l’agricoltura, tuttavia, il riso glutinato, l'alimento base della regione, che richiede risaie poco allagate, prospera specie in terreni che possono essere allagati grazie alla vicinanza a torrenti, fiumi e stagni, spesso cio’ rende possibili due raccolti ogni anno.
Parlando delle stagioni quella delle piogge comincia con brevi ma forti precipitazioni e continuano con piogge forti per lunghi periodi, quasi tutti i giorni, normalmente nel tardo pomeriggio o alla notte, fino a quando le piogge non terminano bruscamente nella stagione fredda, che inizia a ottobre e termina a febbraio, mese in cui inizia la stagione calda che dura fino a maggio, con il massimo delle alte temperature in aprile.
La variazione delle temperature medie va da 30.2 °C a 19.6 °C. La temperatura piu’ alta e’ stata di 43.9 °C in Udon Thani, la piu’ bassa -1.4 °C in Sakhon Nakhon.
Le piogge sono scarse, intorno ai 1,000 mm in alcune parti del centro della regione, e fortemente concentrate nella stagione. La media annuale delle precipitazioni varia dai 2,000 mm in alcune aree a 1270 mm nelle provincie di sudovest: Nakhon Ratchasima, Buriram, Maha Sarakham, Khon Kaen e Chaiyaphum.
La maggior parte del nordest una volta ospitava grandi boschi di latifoglie, specialmente diptecarpe, e savana con foreste sempreverdi che oggi si trovano principalmente sui fianchi delle montagne. Alcune foreste sempreverdi di pianura si trovavano in precedenza nelle parti alte, ai confini col Mekong, ma sono state oggi completamente spianate.
Prodotti agricoli di rilevanza commerciale come come la canna da zucchero e la manioca sono coltivati su vasta scala, e, in misura minore, ha importanza la produzione della gomma. La produzione artigianale della seta è importante e contribuisce in maniera significativa all'economia. Importanza hanno alcune varietà di erbe medicinali tradizionali, in particolare del genere Curcuma, la famiglia Zingiberaceae, che sono autoctone della regione.
Oggi la regione e’ divisa in 19 provincie: Amnat Charoen, Buriram, Chiyaphum,. Kalasin,Khon Kaen, Loei, Maha Sarakham, Mukdahan, Nong Khai, Nong Bua Lamphu, Nakhon Phanom, Nakhon Ratchasima (Khorat), Roi-Et, Sakhon Nakhon, Sisaket, Surin, Ubon Ratchathani, Udon Thani, Yasothon.


Nessun commento:

Posta un commento

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...