Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

lunedì 25 luglio 2016

Anand Panyarachun (1932, statista e primo ministro, thai)

Una carriera attiva negli affari esteri, due volte primo ministro, campione della cooperazione regionale e un vincitore del Magsaysay Award per il Servizio Governativo.
Anand Panyarachun ha avuto un ruolo decivo ed importante nel determinare le riforme politiche ed economiche in Thailandia e nel contribuire redigere la cosiddetta "Costituzione  del popolo" del 1997.
Nato nel 1932 come il figlio minore dei 12 figli di Phya Prichanusat, Anand Panyarachun fu istruito in Thailandia e in Inghilterra, diplomandosi con lode in legge presso l'Università di Cambridge nel 1955.
La famiglia era ricca, di discendenza Mon da parte di padre e Thai-Cinese (Hokkien) da parte di madre.
Anand trascorse 23 anni nel servizio diplomatico,
Entro’ al Ministero degli Esteri di Thailandia nel 1958, fu nominato segretario al Ministro degli Esteri (Dr. Thanat Khoman) prima di risalire diverse posizioni di alto profilo, tra cui ambasciatore in Canada, negli Stati Uniti e rappresentante permanente della Thailandia presso le Nazioni Unite.
Nel gennaio 1976 fu nominato segretario permanente per gli esteri, e svolse un ruolo di primo piano nel garantire il ritiro militare degli Stati Uniti dalla Thailandia.
A seguito di colpo di stato nell'ottobre dello stesso anno Anand fu bollato come comunista dai militari durante la successiva caccia alle streghe politica, presumibilmente per il ruolo del Ministero degli Esteri nella normalizzazione delle relazioni diplomatiche tra la Thailandia e la Repubblica popolare cinese.
La commissione di inchiesta istituità per indagare su di lui lo assolse da  ogni accusa.
Nonostante questo e  secondo una prassi thailandese Anand fu messo in posti relativamente poco importanti,
Nel 1978, Anand fu nominato ambasciatore in Germania e, un anno dopo, lascia il settore pubblico per il privato, terminando un’illustre carriera di 23 anni in politica estera.
Nel settore privato divenne vice-presidente del Gruppo Saha-Union e direttore di diverse società controllate nel 1979.
Fu attivamente coinvolto nelle Camere di Commercio e dell'Industria ASEAN, e tra il 1982 e il 1983 fece parte della task force ASEAN che traccio’ il corso della cooperazione economica nell'ASEAN.
Anand è stato nominato Presidente di Saha Union Group nel 1991, e in una mossa a sorpresa, a seguito di un take-over militare nel febbraio dello stesso anno, fu invitato a diventare primo ministro.
Il 23 febbraio 1991 un colpo di stato militare guidato dai generali Sunthorn Kongsompong, comandante supremo delle forze armate, e il generale Suchinda Kraprayoon, il comandante in capo dell'esercito, imprigiono’ il leader dell’amministrazione democraticamente eletto, Chatichai Choonhavan. Come nelle precedenti colpi di stato in Thailandia, l'esercito doveva formare un governo di pace nazionale-
Per puntellare la propria immagine e ottenere la fiducia di re Bhumibol, il NPKC nomino’ Anand primo ministro ad interim.
Anand era strettamente legato al palazzo e aveva legami sia nella burocrazia che nellla comunità imprenditoriale, era accettato dal popolo e dalla comunità internazionale. Era considerato intelligente e disciplinato, e non era mai stato associato a un qualsiasi scandalo finanziario.
Al momento di accettare la carica di primo ministro Anand si è affrettato a dichiarare che lui non era d'accordo con tutto ciò che la giunta aveva fatto e che aveva intenzione di seguire un corso indipendente. Fece arrabbiare ulteriormente il NPKC suggerendo che Chatichai doveva essere rilasciato immediatamente dopo che lui fosse stato nominato.
La costituzione provvisoria che fu promulgata il 1° marzo riconfermo’ l'intenzione del NKPC di mantenere il controllo sostanziale.
Gli fu permessa relativa libertà nello scegliere i membri del suo governo. Tuttavia, per tutto il periodo del suo premierato Anand ha affrontato la pressione costante da parte dei leader della giunta, che hanno cercato di influenzare le decisioni del suo governo al fine di ottenere benefici finanziari.
Anand riempito il suo gabinetto con ben noti accademici, tecnocrati ed ex-burocrati con una vita esemplare e provata.
Si alzarono importanti voci, dalle più diverse parti, come il presidente del prestigioso Thailand Development Research Institute e il quotidiano a grande diffusione Thai Rath (un milione di copie ogni giorno), che descrissero il governo come il più imponente la Thailandia avesse mai avuto.
Sul fronte internazionale Anand ottenne una buona accoglienza. Nonostante la preoccupazione internazionale per il colpo di stato, le amministrazioni estere gli accordarono la fiducia necessaria per riprendere i rapporti rapidamente. Anand fu in grado di scrollarsi di dosso lo stigma di essere un primo ministro installato dalla giunta e a presentare con successo l'immagine di una amministrazione determinata a deregolamentare e ridurre la burocrazia e creare un ambiente conduttivo alla libera impresa.
Lo stesso Prem Tinsulanda, membro del Consiglio privato, faceva parte del governo e anche questo rappresentava una garanzia.
L'orientamento tecnocratico del governo diminuì notevolmente i timori degli investitori stranieri.
L'Amministrazione di Anand si dimostro’ più laboriosa ed efficace di quelle dei suoi predecessori. L'Amministrazione comincio’ ad attuare una lunga lista di riforme tutte necessarie. Anand pose l’enfasi sull'educazione, la salute pubblica, le esportazioni, l'agricoltura, l'industria, l'ambiente e il miglioramento delle condizioni di vita.
Le politiche del governo Anand con li stati vicini hanno seguito l'esempio del suo predecessore Chatichai.
I rapporti con il Laos migliorarono in modo significativo, con la Thailandia che si assunse una cifra pari a 200 milioni di baht per il bilancio di questa nazione.
Sotto Anand la Thailandia si cimento’ nel processo di pace cambogiana, mentre le relazioni con il Vietnam attraversavano un periodo di fiducia.
L'unica area nelle relazioni estere dove c'erano seri motivi di critica per l'amministrazione di Anand era l’atteggiamento morbido della Thailandia verso la giunta militare repressiva della Birmania.
Durante il suo mandato Anand ha realizzato la maggior parte delle sue aspirazioni.
Fu il primo leader dell'ASEAN ad affrontare l'epidemia di HIV / AIDS, che ha prodotto un programma di prevenzione efficace, riducendo in modo significativo le infezioni.
Il suo coinvolgimento con le Camere di Commercio dell'ASEAN portarono a un progetto per la formazione della zona di libero scambio ASEAN (AFTA), proposto da Anand e approvata dai delegati al Summit ASEAN 1991 a Singapore.
Come aveva dichiarato non si dimostro’ vassallo della giunta militare. Fu in disaccordo con i piani della giunta militare per aumentare il bilancio della difesa e nego’ la richiesta dei militari per finanziamenti supplementari Nella discussione che ne seguì Anand pubblicamente ribadì la sua opinione che la sicurezza del paese non stava nella potenza militare, ma nel suo sviluppo economico e politico, in un'occasione affermando "i militare potrebbero non essere più una garanzia di sicurezza nazionale. Nessuna nazione può sentirsi al sicuro fintanto che i cittadini sono privati della libertà di espressione politica e delle opportunità di una vita migliore e più significativa".
Anand si conquisto’ un’approvazione diffusa. In un sondaggio in Bangkok nel luglio del 1991, il 61 per cento degli intervistati ritienne che il governo Anand era il più onesto rispetto a tutte le amministrazioni precedenti.
Il rifiuto di Anand di interferire con le azioni della giunta ha fatto sì che la sua amministrazione non è riuscita a fare i conti con le questioni dei diritti umani. Leggi furono approvate, ma furono ignorate dai militari, che continuarono a svolgere la propria attività di corruzione.
Per quanto riguarda la libertà di informazione, l'amministrazione Anand deluse molti. Con il NPKC che aveva mano il pieno controllo dei media, la censura palese era praticata su qualsiasi problema che era critico per i militari.
Dopo aver organizzato le elezioni nel maggio 1992, ad Anand successe il generale Suchinda, che fu nominato dal Parlamento dopo le elezioni generali.
Sorse una situazione di stallo politico, con conseguente violenza e caos per le strade della capitale.
Suchinda si dimese il 24 maggio 1992, a seguito di un intervento del re il che concluse la repressione militare violenta e massiccia delle proteste popolari contro Suchinda.
Anand era candidato a diventare primo ministro per la seconda volta, il che fu  ampiamente accolto dal pubblico, e approvato dal proclama reale il 10 giugno 1992.
Il secondo il mandato di Anand come primo ministro duro’ quattro mesi, facilitando un processo di pacificazione a livello nazionale, seguito da elezioni generali nel mese di settembre, 1992.
Anand torno’ al Saha-Union Group in qualità di Presidente dopo le elezioni generali del 1992. Si è dimesso da Saha-Union Group nel 2002.
I governi civili successivi hanno continuano a cercare il suo consiglio in vari settori, come le politiche sociali e le questioni dei diritti umani, così come preoccupazioni economiche.
Questo eminente statista thai è il destinatario di numerosi premi di alto rango e decorazioni provenienti dalla Thailandia e in molti altri paesi, viene onorato per le sue realizzazioni e le politiche per realizzare una cooperazione commerciale e la convivenza pacifica in questa regione, legata alla comunità globale.
Anand è un membro della Commissione Trilaterale e nel comitato consultivo di American International Group (AIG), è un membro del Gruppo Carlyle e siede nel comitato consultivo del Carlyle Group per l'Asia-Pacifico. E’ ambasciatore dell'UNICEF per la Thailandia dal 1996.
Nei mesi di novembre 2003 e dicembre 2004, gli è stato richiesto dall’allora segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, di presiedere il gruppo di esperti ad alto livello su minacce, sfide e cambiamento delle Nazioni Unite.
Egli è anche il presidente fondatore del Kenan Istituto Asia, un ente di sviluppo sociale ed economico senza scopo di lucro al servizio delle esigenze di sviluppo della Greater Mekong Subregion. Sotto Anand, l'Istituto si è concentrato sulla promozione di partnership di sviluppo tra la Thailandia e organizzazioni degli Stati Uniti. Alcuni dei progetti che si sono svolte sotto la sua guida incluso il riciclaggio di scorie di acciaio, l'implementazione a basso costo test diagnostici, HIV, la costruzione di un impianto di trattamento delle acque reflue, lo sviluppo di energia sostenibile per la generazione di energia da gas di discarica, e la capacità di costruzione in fase di sviluppo.
L’Italia gli ha conferito la decorazione di Commandante dell’Ordine al Merito della Republica Italiana.

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