Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

lunedì 14 marzo 2011

Ramakian - I dipinti murali alle pareti della galleria.

Per una maggiore comprensione degli argomenti trattati  vedi le foto su Pinterest. Questa sezione è attualmente divisa in: 
Si aprirà una finestra a parte.
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Phra Rabiamg e’ la galleria che circonda il tempio del Buddha di Smeraldo. I murali alle pareti della galleria rappresentano la storia del Ramakian nella sua interezza con brevi descrizioni sotto le pitture incise su lastre di marmo. La galleria e’ divisa in 178 pannelli. La storia inizia al primo pannello sulla destra del Portale n. 7, opposto a Viharn Yod e finisce in quello sulla sinistra, che e’ il segmento finale della storia e porta il n. 178. In aggiunta i murali alle colonne e alle pareti principali del portale raccontano 80 episodi della storia di Phra Narai prima della sua rincarnazione come Phra Ram. Tutto questo si esende su una lunghezza di 1,900 netri. Osservando attentamente questi dipinti murali si puo iniziare a intravedere una delle principali caratteristiche della pittura thai, infatti insieme a Phra Ram e Naang Sida forniscono un’interessante visuale fella vita ordinaria thai con scene di bambini che giocano, ritratti di concubine reali e altro che dipingono cose andate coi ricordi del passato.
Re Rama I fu l’autore della piu’ completa edizione del Ramakian che comincia con l’episodio del gigante Hiranyak che fa rollare la terra e Phra Narai che lo conquista, segue la costruzione di Ayodhaya, la guerra fra umani e giganti che porta alla fine Phra Ram e Nang Sida a governare Ayodhaya.
I murali del Ramakian furono dipinti in accordo con l’edizione di Re Rama I.
Nel terzo regno i murali furono cancellati e ridipinti, furono nuovamente restaurati nel quinto regno per celebrare il centenario della capitale. Furono riparati per la terza volta nel setttimo regno per celebrare i 150 anni di Bangkok. Il piu’ recente restauro fu fatto nel 1982, nel presente regno per celebrare il bicentenario. Questo restauro ha rispettato la composizione restaurata nel 1930, realizzata sotto la direzione di Phra Thewapinimmit. Il quale pur conservando l’originale disposizione dei personaggi. Introdusse un serie di innovazioni tipiche dello stile di quel periodo: prospettiva di ispirazione occidentale, uso delle ombre, paesaggi resi in termini naturalistici.
A parte tutte queste celebrazioni una domanda sorge spontanea: “Perche’ tutti questi restauri?” La risposta si trova nella sezione dedicata all’arte.

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