Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

lunedì 31 gennaio 2011

Altri siti utili in inglese.


Buddha Sasana: pagine buddhiste.
Department of Business Development: registrazione di societa' e compagnie. 
Department of Land: registrazione e valutazione di terreni.
Dive the World Thailand: Thailand Scuba Diving.
Expat Focus: il sito x chi intenda vivere all'estero.
Escati: cultura thailandese. 
EThailand: notizie sulla Thailandia.
Hotel Club: prenotazione online di alberghi villaggi vacanza.
Hua Hin: pagine su Hua Hin.
Italthai: una delle piu' grandi imprese sul mercato thailandese.
Kanchanaburi Info: tutte le informazioni su Kanchanaburi.
Learning Thai: imparare il thailandese.
Paknam: guida alla Thailandia.
Salsa Bangkok: per gli amanti di salsa e balli latini.
State Railway of Thailand: le ferrovie thailandesi con orari e disponibilita' dei posti.
Tango Bangkok: per gli amanti di tango.
Thai Folk: la conoscenza dello stile di vita thailandese.
Thai Ticket Master: per sapere degli ultimi spettacoli e comprarne i biglietti.
Thai Visa: il sito piu' completo per quanto riguarda i visti. 
Tourism Authority of Thailand: il sito dell'Ente del Turismo Thailandese.
White Lotus Press: libri sulla Thailandia.
Wikipedia: informazioni sulla Thailandia.

    Sui numeri di telefono.

    Telefonata con mia madre dell’01/08/2010. Durata 13:20.
    Clicca per ascoltare la registrazione..

    • Pronto?
    • Ciao.
    • Oh, ciao. Arrivano degli squilli, Fabio, e nessuno risponde. Pronto?
    • Pronto ma e’ strano.
    • Mah.
    • Perche’ a me prende e mi dice o numero occupato oppure la segreteria telefonica.
    • No, non arriva la linea, non arriva.
    • No. mi da la segreteria che dice che il telefono e’ spento o che non puo’ connettersi.
    • E no, Fabio e’ acceso perche’ poi qui non prende mica da tutte le finestre o la finestra in cui mi trovo in questo momento o la nella terrazza dove c’e’ la ringhiera //////////// come quando ero lassu’ che si prendeva sempre. Hai capito?
    • Pero’ e’ strano, sei nel centro del paese la eri da parte e’ peggio il centro sel paese che lassu’ in cima.
    • In quella parte di la c’e’ le case alte prende meglio dalla parte qui dove c’e’ il bagno, che guarda verso il Corno, capito?
    • Capito. (1)
    • Eh, e come va allora? Dimmi mo’.
    • Non bene.
    • Nooooo?
    • Ch, chi no.
    • Dimmi mo’.
    • E’ sempre stanca, cammina male, adesso il fatto che le si sia rotto quel cortisone che le ha cambiato la faccia. l’espressione della faccia. E’ un po’ intontita. E cammina male, cammina male... mi dice...., e cammina piano. Poi sempre stanca, sempre stanca, sempre stanca e non fa niente, eh, fa poco e niente.
    • Cosa dicono?
    • Ma io sono.... ho visto quattro dottori tutti mi hanno dato assicurazioni.
    • E mangiare mangia?
    • Ma insomma, ad esempio stasera non vuol mangiare pero’ oggi ha mangiato parecchio quello potrei anche capirlo.
    • Anch’io quando al giorno mangio tanto alla sera mangio poco.
    • Ma dimmi una cosa: tu quando ti fai quelle insalate cosa ci metti oltre all’insalata? Adesso vuole mangiare insalata.
    • I cetrioli, anche la cipolla.
    • E pesce, tonno, roba del genere cosi’?
    • Quello per metterci ci si mette anche i pezzettini di mozzarella.
    • Ah.
    • O senno ci mangi qualcosa a parte, capito?
    • Capito.
    • Eh. Ascolta, mi ha detto la Fiorenza cosa hai mandato un messaggio?
    • Si, beh, le ho mandato un messaggio perche’ sappia quando arrivo.
    • Eh.
    • Se non succede niente, mi sembra che quel messaggio li dica tutto.
    • Eh volevo dire questo, lei ha tanto guardato nei numeri che ha non corrisponde mica quello li cos’e’...
    • Questo?
    • Eh?
    • E’ un numero nuovo perche’ ho fatto un sacco di prove. Allora una telefonata fatta con questo numero qui 100 baht, quando prendo e telefono con l’altro e praticamente chiama solo te, no? Mi arriva una zuppa di 800 baht roba del genere cosi’.
    • Eh...
    • A praticamente cento baht sono 400 , 500 baht al mese con quell’altro invece mi arrivano delle zuppe 1700/1800.
    • Perche’ te hai la convenzione come il mio telefono.
    • Io non ho nessuna convenzione come il tuo telefono le convenzioni per l’estero qua non ci sono...
    • Allora?
    • Pero’ quell’altro la mi costa caro che ho visto, e’ arrivata l’altro giorno che fosse luglio e ho pagato 1400 baht. Non le fanno mica qui le convenzioni come te con mia sorella perche’ e’ estero.
    • Ascoltami e a te quanto ti costa?
    • Li mi costera’....
    • Eh.
    • Dieci euro. ///////// (2)
    • E allora? Come mai ti sono arrivate quelle telefonate che sono care?
    • No, aspetta. Io ora sto telefonando da un portatile, va bene?
    • Si.
    • Quando uso il wireless perche’ non mi hanno dato il fisso dicendo che non hanno piu’ numeri fissi, va bene? Te l’ho spiegato quello li.
    • Si. Si.
    • Io prendo i soldi volta per volta come mi arriva la bolletta a fine mese io ho sempre pagato... io non so’ quando ho cominciato ad usare il portatile, in luglio si. mi sono arrivati 1,400 baht, le volte precedenti mi sono arrivati 1,800 baht, va bene?
    • Eh,.
    • Io pago un prezzo fisso per la Thailandia che sono come quelle convenzioni che dici te, ma solo per la Thailandia, va bene?
    • Eh.
    • Piu’ internet che posso prendere e stare su internet fisso, va bene? Ma quello li praticamente ammetti che siano 600 baht al mese. Percio’ io pago soltanto le telefonate che faccio con te quando chiamo con il wireless.
    • Ehhh....
    • Aspetta, perche’ la Sanga chiama durante il giorno, va bene? Durante il giorno... ed e’ gratis e alla sera non chiama. Quello che pago io sono le telefonate estere. Metti che la convenzione sia 600 baht, io spendevo 1700 baht, qual’e’ la differenza?
    • Come mai?
    • Non lo so’, la differenza sono 1100 baht. Ma io ho visto che con il telefonino le ultime due telefonate sono sempre state di sei minuti, sette minuti a me mi costano 100 baht. Chiamo una volta a settimana va bene? Chiamandoti una volta a settimana....
    • Cento baht quanti sono? Cento baht quanti sono?
    • Cento baht, 2000 baht... Dunque cento baht sono... e’ a quaranta, ottanta. Allora se c’e’ quattro domeniche io spendo dieci euro.
    • E allora cosa c’e...
    • Se ce n’e’ cinque di domeniche io spendo dodici euro e mezzo.
    • E allora come mai che ti fanno spendere...
    • Adesso quando vengo in Italia prendo dietro la ricevuta e te la fo’ vedere c’e’ una differenza che va da 1,800... Son due telefoni diversi eh. Non e’ questo, quell’altro e’ il wirelss. Arrivo a spendere 1100 euro, 1100 circa va bene, 1100 baht sono aspetta eh: 40, 80, 25/30 euro in confronto a cio’ che spendo qui che sono 12 euro e mezzo.
    • Ascolta provo a richiamarti io da qui, e se...
    • Ma no, perche’ scusami eh, io quando ti chiamo in questo modo prendo e spendo ti ho detto 10 euro al mese in tutto.
    • E allora perche’ ti fanno pagare cosi’ tanto?
    • Perche’ le altre volte chiamavo con il wireless e ora sto chiamando con il telefonino.
    • Ah ecco. Ho capito, ho capito, eh.
    • Hai capito? Quello che paghi tutti quei soldi li e’ il wireless. Avendo messo l’allarme dovevo disporre di un telefono fisso, il numero fisso non me l’hanno dato...
    • Me l’hai detto.
    • Hanno detto che non ne hanno piu’, allora avevo bisogno di qualcosa che ///////// e allora ho messo quello. Quello li che pago un fisso per internet e un fisso per le telefonate in Thailandia di 600 baht, pero’ mi arriva da 1500 a 1800 baht, che ////// sono... dunque 400 baht sono 10 euro, percio’ 4x4=16, 40, andavo sui 40/50 euro al mese. Mentre invece non ci vado con questo, se faccio un po’ piu’ lungo ma le due ultime telefonate ho visto erano 100 baht, Sono due ore e mezzo.
    • Allora, Fabio ascolta, quel numero che te hai mandato alla Mia sorella e’ il tuo? (3)
    • Si.
    • E’ quello che lei ti mandava i messaggi?
    • Si.
    • Ecco, non ecco perche’ lei voleva, perche’ te non hai detto niente. Hai detto” “arrivo... parte il 21 e arrivo” eh, come hai detto nel messaggio che...?
    • Le ho dato gli estremi dell’aereo. Cosa vengo a fare in Italia penso che mia sorella lo sappia benissimo (4).
    • Eh, ho capito, ho capito.
    • ////////////////
    • Si certo.
    • Eh, va bene, va bene, allora quando mi telefona.
    • Va bene?
    • Si.
    • Ascolta la Sanga allora?
    • No, te la passo aspetta.
    • No, te la passo, ma... meglio proprio. Sta meglio ma non la vedo bene, non la vedo.
    • Aspetta che stava guardando un po’ di moh lam (5), aspetta te la passo.
    • Ciao mama’
    • Ciao Sanga, allora tu no bene tu, no bene, come mai?
    • Ummm cosi’ mama’ stanca,
    • Tu stanca, no bene.
    • Camminare poco.
    • Eh, allora? Dottore?
    • Io fatto tutti i giorni con Fabio.
    • Sei andata tutti i giorni con Fabio?
    • Si?
    • E allora il dottore cosa...
    • Tu come stai, mama?
    • Io bene, bene, bene.
    • Ok, capito, ok tu bene.
    • Si, si io bene. Ascolta Sanga, tu guarire senno come fai a venire?
    • Io lo vuoi too mama’, Io lo vuoi too.
    • Aaaahhhhh (Risata). A va bene, va bene.
    • No, no problem, after io penso piu’, no male. Ok, ciao, ciao, ciao.
    • Ciao.
    • Ciao.
    • Perche’ gli si sono accomodati, perche’ e’ partita con l’infezione, il ferroter che e’ quella plastica che aveva li al naso e da li e’ andato dentro un batterio che ha dato l’infezione che ha detto il dottore in una settimana e’ andata via, va bene?
    • Eh.
    • Poi le sono venute nella parte dietro, sopra il sedere quattro piaghe, le son venute che adesso sta dando una crema e delle medicine. Poi, oltre a quello, quello e’ niente, me l’immaginavo che fosse quello e’ ////////////// ha portato un paio di mutande che si vede erano strette e... come si dice? Le ha sbucciato un po’ le parti, li sotto capito?
    • .
    • Poi alle gambe gli sto’ dando, gliele massaggio con del Voltaren...
    • Eh...
    • Gliele massaggio con del Voltaren poi ha le sue pastiglie in tre/quattro giorni dovrebbe star bene.
    • Eh speriamo.
    • Dovrebbe stare...
    • E va bene, allora... allora dai tutte le medicine, vai dal dottore e te come va?
    • Ah io vado abbastanza bene e sono andato a prenderle oggi, deve prendere delle vitamine perche’ le mancano le vitamine. Le mancano.
    • Ah va bene, oh. Ho capito, ho capito. Eh.
    • Capito.
    • Va bene. Va bene, ci sentiamo, va bene.
    • Ti telefono domenica.
    • E va bene, Fabio, ho capito. Adesso glielo dico alla Fiorenza, allora. Va bene?
    • Ciao. ciao, ciao. (5)



    1) Questa e’ la storia piu’ strana di tutte e anche oggi non riesco a capirla, in quanto non vedo nessun motivo per raccontare questa storia. Mi spiego. Il telefonino che mia madre usava effettivamente in quell’appartamento funzionava solo se vicini alla finestra che guarda i paracarri e col telefonino tenuto in un certo modo senno niente. Giunti in Italia per comunicare con la Thailandia compriamo una SIM della TIM e con quella riusciamo a telefonare dalla camera dove ci ospita e anche seduti sul divano. Mia madre dice che e’ perche’ il nostro telefonino e’ migliore. Pero’ in una registrazione si sente chiaramente che mia madre si sposta tranquillamente dalla finestra e raggiunge la parte opposta della stanza dove era il mio telefonino a registrare, come era possibile? Quel telefonino, che non era con scheda TIM, ne sono ben certo, non prendeva da nessuna parte, quindi non capisco. A meno che come mia madre ha due agende, una delle quali, detto da Fiorenza, io non devo vedere, le sentirete dire a mia madre di stare bene attenta, non ci siano anche due telefonini in gioco e se delle due agende capisco il motivo di due telefonini no certamente. L'unica altra relazione che c'e' in questa storia con una linea debole e' quando mia sorella trova questa come scusa per non aver mai mandato i contratti, ma che senso ha? Poi in quel caso era una linea debole, qui e' una mancanza di linea.
    2) Ho usato questo segno quando ci sono parole che non si capisce.
    3) La stessa storia dei numeri di telefono si ripete anche in Italia, come vedremo dalla registrazione, il tutto non l’ho capito. Cosa cercavano con quei numeri? Forse qual’era il telefonino che aveva tanto spazio da poter contenere i messaggi? Forse quale era in grado di registrare? Non capisco, tanto piu’ se penso che voi sentirete mia madre dire, in seguito, che una volta noi in Thailandia avrebbe cambiato il numero di telefono e che noi non lo avremmo avuto, troncando tutte le relazioni, come dire: “Morti, seppelliti, sepolti”. Solo che mia madre e’ l’attore chi e’ il regista lo vedremo dopo.
    4) Andare dai carabinieri.
    5) E’ una rappresentazione tipica thailandese, la cosa piu’ vicina che abbiamo in italia anche se diversa e’ la sceneggiata napoletana, con questa presenta alcuni e sotolineo alcuni punti in comune.
    6) Queste telefonatee altre parti che possono sembrare inutili hanno un loro scopo, dimostrare qual’era il comportamento davanti rispetto a quello che era dietro che si capira' dalle registrazioni fatte in Castelluccio.

    venerdì 28 gennaio 2011

    Niente di importante, le solite cose.

    Telefonata con mia madre del 25/07/2010. Durata 06:09 minuti.
    Clicca qui per ascoltare la registrazione. Una telefonata che si puo' benissimo tralasciare dove non c'e' niente, messa qui solo perche' e' fra le altre registrazioni. 
    • Pronto?
    • Pronto, ciao.
    • Ciao, allora?
    • Ah l’infezione e’ andata via.
    • Ah, si, bene, bene.
    • Ora sta prendendo delle pillole contro... perche’ il dottore dice che quell’infezione gliel’ha provocata un batterio e allora prende delle pillole contro i bateri e poi e’ come stanca, cammina male, roba del genere cosi’ e sono andato all’ospedale militare, che son tornato ora, all’ospedale militare che qua’ dicono che e’ un po’ meglio di dove vado. Perche’ qua dicono che e’ il miglior ospedale che c’e’ nonostante ci siano quelli la. E’ il miglior ospedale che c’e’, l’ospedale militare.
    • E allora?
    • Ha detto soltanto che e’ mancanza di vitamine e il resto, gli ha dato le vitamine, lui dice che non e’ niente, tutti i dottori dicono che non e’ niente, percio’ io sono tranquillo.
    • Allora quell’infezione e’ andata via?
    • L’infezione e’ andata via in una settimana come aveva detto anche Xxxxxxxx.
    • Come ti aveva detto anche Xxxxxxxx?
    • Si, si anche quando ce l’aveva giu in basso era forte, forte pero’ praticamente c’e’ voluto una settimana. Quando l’hanno...
    • Eh.
    • Quella era ben forte, il primario disse: “Riempitela di antibiotici!”. Quella li era ben forte forte perche’ era gia’ dal primo di aprile che ce l’aveva dentro. Che quel dottore la non se ne accorse neanche.
    • Eh chi era?
    • Ah era uno dei migliori ginecologi in tutta Bologna, eh.
    • Come?
    • Era uno dei migliori ginecologi di tutta Bologna. L’oculista mi disse: “E’ il ginecologo da cui si serve mia moglie”, quello di Xxxxxxxxx’.
    • Ah, ho capito, ebbe’.
    • Allora tutto a posto.
    • Eeehhh eeehhh (risata), hai tutto a posto?
    • Ah, adesso ho tutto a posto, mancano cinquantanove giorni.
    • Ok, va bene, eeehhh eeehhh (risata). Avete mangiato oggi?
    • Si, si ho mangiato. A lei i dottori gli hanno detto che deve mangiare bistecche.
    • E ci sono li ? si, eh.
    • Si, si ci sono le loro che sono abbastanza buone, poi ci sono le loro che le importano dalla Nuova Zelanda e dall’Australia.
    • Si ho capito.
    • Sono care, una di quelle li non le puoi mica mangiarla tutti i giorni. Quell’altre costano poco, costano... Comunque costano poco ah non so’ come dirti, costano poco ecco.
    • Si, si ah ho capito.
    • Quando andevamo alla Metro mi ricordo che c’era Angus, che Angus costava carissimo come carne. Ti basavi sulla carne nostra, ital;iana, e allora costava meno. E’ uguale come era in Italia.
    • Eh.
    • Sai che c’e’ la Metro qua?
    • Mo va la.
    • Mi viene in mente perche’ ti ho parlato della Metro, c’e’ la Metro qua.
    • Ah c’e’ anche la.
    • Si.
    • Ma la Metro e’ tedesca, eh.
    • Si, si ma anche qui stesso coso, stesso sistema, proprio come quella che era li, vicino a Bologna. Tutte confezioni grandi, devi avere una tessera, che noi abbiamo avuto grazie a un appoggio, per entrare... dentro, perche’ devi avere un;’attivita’.
    • Capito.
    • Poi quando esci come negli altri supermercati non c’e’ come faceva la Metro
    • Capito.
    • Proprio uguale identico.
    • Uguale identico, eh beh oh, ebbe’. E allora la Sanga dov’e’ a letto?
    • Te come stai? Tutto a posto?
    • Si.
    • Sicura?
    • Si, sicura, sicura vado come il vento. Domani mattina vado al Faggio che e’ il giorno di...
    • Domani e’ Sant’Anna, ok.
    • Si e’, cosi vado con la macchina fino alla catena.
    • Va bene.
    • Hai voglia, Va bene, hai voglia.
    • E’ una tradizione la festa di Sant’Anna no?
    • Eh?
    • La festa come andammo anni fa. (1)
    • Si e’.
    • Ahhh. Ok, ti passo Sanga.
    • Ciao, mama’, ciao.
    • Ciao, allora come va?
    • Cosi’, cosi.
    • Cosi’ e cosi’?.
    • Eh.
    • Meglio? No, meglio?
    • Meglio, meglio, e te?
    • Io sto’ bene, bene, bene, bene. Io Porretta, io qui, io messa. Io vado. Ciao.
    • Mama;’ io non c’ho...
    • Ciao, Ciao.
    • Mama io non c’ho...
    • Ciao.
    • vitamin. (2) 
    • Cosa ha detto, Fabio?
    • Niente, quello che ti ho detto io che gli mancxano le vitamine ma non e’ niente perche io l’ho chiesto al dottore...
    • Ahhh.
    • Anche stasera, dentro. Gli ho chiesto ma e’ qualcosa di grave o e’ qualcosa cosi’. “No, no, no e’ mancanza di vitamine, non si preoccupi”, mi ha detto e tutti i dottori hanno detto uguale. Cosi’ ormai ha visto quello li, ha visto Chatchawan, ha visto il dottore al Wattana Hospital, dove e’ stata ricoverata. Tutti i dottori mi rassicurano. Non so’ perche’ anni fa quando fece l’operazione tutti mi dicevano che una donna con tanto coraggio non l’avevano mai vista ora e’ diventata una fifona, non riesco mica a capire, eeehhh eeehhh (risata) (3).
    • Aaaaahhh aaaahhh (risata), oh mama.
    • Ah loro mi dissero veramente cosi’: “Noi una donna con tanto coraggio cosi’ non l’abbiamo mai vista, Non l’abbiamo...” ma me lo dissero i dottori. Ora e’ una cosa da niente ha una paura, che n’ha paura. L’ho chiesto io personalmente a tutti i dottori, l’ho chiesto.
    • Va bene, va bene, ho capito, eh. Allora di che prenda piu’ vitamine, che mangi delle bistecche e che si stia riposata.
    • Si, si sta guardando un moh lam, una cosa che c’e’ qua tipo la commedia napoletane, roba del genere cosi’.
    • Eh, allora va bene, allora cosi’ ci risentiamo domenica?
    • Va bene. Va bene, ti chiamo domenica.
    • Allora, ciao Fabio, ciao, ciao.
    • Ciao.
    • Ciao, ciao.
    • Ciao.
    • Ciao, ciao. (4)
    • \
      1) Una festa che oggi so' che non rivedro' mai.
      2) Poi piu' tardi parlera' di telefonate troncate o in cui il telefono e' stato messo giu. L'ho fatto con mia sorella e' vero, ma vedremo fra poco dalle sue parole se se lo meritava, ma mai e poi mai con mia madre. Quando una persona parla normalmente la si lascia parlare, tanto piu' che, da qua una piccola spesa, le telefonate le pagavo io. 
      3) Oggi mi chiedo perche' raccontavo queste cose a mia madre, dato che come lei stava o meno non diceva niente. Io ho imparato ad ottobre 2010 che mia madre e' stata male con le mani e che ha fatto un certo periodo che non camminava, sara' lei stessa a confermare con le parole anche questo. Come vedete chiedevo ma ero tenuto all'oscuro anche delle cose piu' elementari.
      4) Voltete sapere: rimpiango questi momenti quando non sapevo ancora niente, quando pensavo che anche lontana avevo ancora una persona da amare, e scendono lacrime.

    giovedì 27 gennaio 2011

    Le registrazioni.

    Con questa parte in piccola parte e con quella che segue in modo definitivo si entra in quello che io chiamo il letame. Di questa parte occorre che io dica qualcosa. Io non sono assolutamente arrivato a Castelluccio con l'intenzione di far questo, non avevo nessuna intenzione in merito a questo e infatti io arrivo in Italia il 22 di settembre e le registrazioni iniziano molto tempo dopo, come vedremo. Secondo per queste registrazioni io sono stato accusato di essere entrato nella casa di una persona che mi ha ospitato e di averne carpita la fiducia. Per prima cosa io sono stato quasi obligato ad andare nell'appartamento di mia madre il motivo lo spieghera' lei in una registrazione, la mia intenzione iniziale, come vedrete non era assolutamente quella, ma era andare in un albergo a Porretta, quindi quella persona mi ospitava per un suo tornaconto per una sua idea, non certo perche ne avesse piacere, come decine di volte confermeranno le sue parole in seguito. Inoltre, grazie ai carabinieri che si trovano in ambasciata, stavo vedendo le cose in modo nuovo. cio' che mi era stato detto era "Quando succedono queste cose se non sono motivi di soldi sono motivi di famiglia". Fino  ad allora a questo non avevo mai pensato. Non capivo perche' mia sorella si fosse comportata in quel modo, escudevo il motivo piu' vile: il denaro escludendo questo non stringevo in mano niente e giuro prima che quelle persone parlassero non avevo mai pensato a questo. Pero' questo motivo poteva servire a spiegare qualcosa che vedremo in seguito e lo stesso motivo scusava mia sorella. Di quanto detto qui ho prove che per un certo motivo non posso utilizzare. Quanto sarebbe stato piu' semplice, col senno di poi, pensare al vero motivo, quello che viene alla fine dimostrato da mia sorella: quello venale, i soldi, come mia sorella dimostrera' con le sue parole. Quindi il motivo per cui vengo in Italia e' il piu' tranquillo di tutti pensando: "Se mia sorella l'ha fatto per la famiglia la devo scusare".  Pero' mentre io scuso saltano fuori cose nuove, cose che io non avevo mai saputo, che non tornano con quanto scritto nelle pagine precedenti, poi mia sorella ha uno strano concetto della parola scusare per lei questo non significa: ok, dimentichiamo quanto c'e' stato e torniamo a una situazione precedente, per lei scusare vuol solo dire "ok, grazie, tu mi scusi ma io quanto ho fatto di male continuo a farlo". Si vede che per me e lei scusare e' un concetto completamente differente.
    Ancora mia madre che continua a parlare, la sentirete in quanto questa parte e' registrata. Dico continua perche' lo aveva gia' fatto diverse volte in precedenza, e' come che sotto sotto nella coscienza le rimorda qualcosa. Da mia madre imparo, molto tempo prima che: "Ma a te la pensione non e' sufficiente?", da mia madre imparo che libri miei, a cui tenevo, sono stati dati alla Pro Loco senza neanche sognarsi di chiedermi niente e da questa sono stati venduti. Intendiamoci niente da ridire con la Pro Loco, anzi piuttosto che andare da altre parti meglio li, almeno sono serviti a qualcosa, ma il comportamento di mia madre e mia sorella e' inqualificabile, quella era roba esclusivamente mia ma come hanno fatto per la roba dell'albergo hanno dato via senza chiedere. Come mia sorella sa benissimo due sono i principali mezzi con cui ho sempre asserito che poteva mandare le carte dell'eredita' di babbo e i contratti: uno dentro le scatole delle medicine che mi madre mi ha mandato fino al 2008, due tramite allegato in e-mail. La scusa per questo secondo mezzo e' sempre stata: "Non so' usare il computer", "Chiedi ai tuoi figli di farlo, tutto sommato e' al massimo una volta all'anno". "Non disturbo senz'altro i miei figli per te". Cosi' cosa si puo pensare, quando si sente mia madre dire: "Ma Fiorenza usa il computer" lo sentirete anche voi perche' e' nelle registrazioni. Questa e' stata la prima registrazione che ho fatto in quell'appartamento. E dato che cose nuove stavano saltando fuori cosa sarebbe potuto saltar fuori se registravo in altro modo? Da qui, da questo momento partono le registrazioni. Registrazioni di cui il vero significato capisco solo quando torno in Thailandia. Di tutte quelle ore di registrazione io prima della partenza dall'Italia conosco solo brani della prima e l'ultima, non ascolto altro. c'e' un motivo, noi, io e Sanga, uscivamo al mattino e al pomeriggio e il telefonino era li che registrava, tornavamo fuori al pomeriggio ed era la stessa cosa ovvio che ascoltati brani della prima telefonata registrata capisco subito che se ho nun modo per sapere cosa veramente sta succedendo il modo e quello e miente altro. Quando tornavamo verso mezzogiorno o di sera nel telefonino c'erano ore di registrazione, di cui l'importante erano magari dieci minuti, ascoltarle in Italia?, Impossibile! Solo per un motivo: dove? Nell'appartamento di mia madre impossibile. Quando eravamo fuori, col poco tempo che avevo volevo godermi Castelluccio. Quindi ascoltare quelle telefonate e capirne a pieno il significato io l'ho potuto fare solo una volta tornato in Thailandia. E il sentire il tutto e' stato uno shock, veramente. Quindi oggi mia sorella non puo' dire: "hai carpito la fiducia di una persona che ti ospitava" come ha fatto ieri, meglio potrebbe dirlo se in quei messaggi non ci fosse niente, una frase simile in un contesto in cui una persona, io deve difendersi, perche' attaccato quando pensa non ci sia piu' nessun motivo per farlo, quindi, come ascolterete attaccato alla schiena non e' il carpire la fiducia di una persona e' completamente qualcos'altro.  .    .    
    In queste cominciano a essere nominate altre persone di Castelluccio o conosciute nella zona, le sentirete nominate principalmente da mia madre ma io mia madre fino a qui non l’ho accusata di niente e non intendo farlo sicuramente nelle pagine successive. Non potrete capire subito ma tenetelo in mente. Per capire il tutto dovrete attendere di ascoltare le parole di mia sorella nelle sue venute a Castelluccio nell’ottobre e novembre dell’anno scorso, li si capisce in che situazione e’ ora mia madre. Si puo’ capire solo li e da nessun’altra parte. Quindi prego le persone che si sentiranno nominate di avere pazienza e di non giudicare subito ma di aspettare la parte delle telefonate predetta. Io ho pazientato due anni per avere in mano tutto questo loro potranno pazientare qualche giorno.
    Visto poi che da questo momento entra in ballo mia madre credo anche che alcune persone possano pensare: “Come vuole infangare il nome della madre? Che razza di persona e’ questa?!?” Il che per me e’ come dire che se una persona, in questo caso mia sorella, agisce male per i suoi loschi scopi con una persona che e’sua madre puo’ farlo tranquilamente tanto nessuno puo’ far niente perche’ soltanto se ci provano salta fuori il discorso: “Ma come infanghi il nome di tua madre? Della persona che ti ha dato la vita? Non ti vergogni? Infanghi il nome di una persona di 85 anni?” Come dire che con una persona di 85 anni ci si puo' fare quello che si vuole e non essere mai dalla parte del torto, neppure nelle peggiori situazioni. Guardate che questi “loschi scopi” non me li sono messi in testa io ascolterete le parole di questa persona e li non volendo li ammette. Chi agisce per me non ne' mia madre e' mia sorella!!!
    C’e’ anche un altro motivo che mi spinge a far questo, io so di persone brontolate in Castelluccio solo perche’ avevano avuto comunicazioni con me dalla Thailandia all’Italia. Lo avrebbero voluto fare anche con gli amici che ho su Facebook, hanno desistito quando ho chiesto: "Ci sono anche Luca e Simone, brontoli anche con loro?" ricordo che di questo fatto ne ho parlato a qualcuno Nel mese di novembre quando Fiorenza ha saputo che avevo in mano le registrazioni fra le altre cose mi sono sentito dire in riferimento a una persona gentilissima e che mi e' stata molto d'aiuto ma che in quel momento non c’entrava niente: “Ora vado a brontolare con lei perche’ ti ha detto questo e quello”, quando avro’ finito con tutto questo spero proprio che dovra’ abbassare la cresta e non andra’ piu’ a brontolare da nessuno, le restera' se capisce qualcosa solo la possibilita' di brontolare con se stessa. 
    Di quanto postato finora su internet capisco di non poter portare nessuna prova. E’ roba scritta, messaggi, sms che si trovano su due telefonini: Un Nokia da 8 giga e un iphone, non potevo mettere niente di tutto questo in internet. Quindi frasi come: “Non e’ vero niente”, “Sono tutte falsita’ e menzogne”, “E’ sempre il solito delinquente!”, “Lui ha solo le sue bugie io ho le carte” contengono parole fino ad oggi pienamente accettabili, niente da recriminare, se io ci ho messo anni per arrivare a credere la conclusione non vedo perche’ fino ad ora qualcuno dovrebbe credere qualcosa che io non ho creduto per lungo tempo. A queste persone occorre che io fornisca prove cominciando da questa parte le prove ci saranno. Ho detto fin dall’inizio che quanto ho in mano sono sms, e-mail (mi riferivo a quella all’avvocato di Fiorenza), registrazioni di telefonate e di quanto successo a Castelluccio. Ora le registrazioni sono file multimediali e internet e’ piena di file di questo tipo vanno dalle canzoni ai video di youtube, dalle cronache di avvenimenti importanti ai vari filmati. Bene se tutto questo e’ possibile eccole le prove: metto su internet le registrazioni saranno quindi loro, con le loro parole a convincervi.  Spero cosi’ di chiudere qualsiasi discussione mettendo i file su internet potrete riconoscere le voci ed e’ eliminato il gioco del: “E’ vero o meno?” a meno che a qualcuno non possa venire in mente che ho falsificato le voci, a questo posso solo rispondere: “Non sono capace di farlo”.



    Dato che molto probabilmente mia sorella capisce che con quanto ha fatto le relazioni con lei si sono in parte guastate e quindi il suo posto per le relazioni viene preso da mia madre. Fino a un certo punto non penso di aver bisogno di registrare le telefonate con mia madre pero' nel tempo mi accorgo che parla come se il colpevole fossi io e io cosa potevo fare di male a migliaia di chilometri di distanza?
    Clicca qui per ascoltare la registrazione. Vi si dovrebbe aprire un file con due opzioni: "Apri" e "Download" se scegliete la prima parte la registrazione. Se per caso non sentite niente, aprite prima il lettore multimediale. I file sono in formato .wav dovrebbero quindi essere letti da tutti i lettori. Dato che questa e' una prova e la parte sopra e' gia' abbastanza lunga ho scelto una registrazione senza significato, se volete sentire e sentite ve la potete anche risparmiare.

    Telefonata con mamma del 19/07/2010. Durata della telefonata 02:23 minuti.

    • Oh, ciao.
    • Ciao, ehhh sono andata dallo zio.
    • Ah va bane, amen, tanto io stavo guardando la televisione, ho detto...
    • E dimmi...
    • Xxxxxx ha detto bene, cioe’ gli ho telefonato ha detto bene.
    • Eh e allora?
    • Mi ha detto: “Intanto bisogna lasciar passare l’infezione, poi, in ogni modo si aspetta dieci giorni non si ripresenta l’infezione e’ inutile togliere via il cortisone perche’ e’ segno che non da’ problema, se invece in dieci giorni si dovesse rinfiammare allora toglierlo via perche’ allora si cura l’infiammazione e una volta curata l’infiammazione torna in continuazione. Torna...
    • Eh... e allora...
    • Hai capito come?
    • Si ho capito, ho capito. Allora ti ha spiegato bene Xxxxxxx.
    • Mi ha spiegato benissimo. Prima ho telefonato e c’era la segreteria e che gli dico alla segreteria? Ho rifatto il numero e gentilissimo.
    • Eh si.
    • Gentilissimo: “Salutami tua moglie” e tutto quanto. Io gli ho chiesto solo dell’infiammazione e questo, questo e questo. “E ma sono cose che capisce un dottore, mica per me, eh”. “Ha l’infezione prima gli curi l’infezione, poi una volta curata l’infezione si ripresenta l’infezione? Allora e’ logico che va tolta se entro quindici giorni non si ripresenta molto probabilmente non si ripresenta piu’ perche’ la deve togliere?
    • Ecco, va bene, va bene? E allora sei a posto, fai come ti ha detto lui, no?
    • Si perche’ mi torna, effettivamente. Se l’infezione gli ritorna e’ segno che la deve togliere perche’ non puo’ mica stare tutta una vita con l’infezione.
    • Eh.
    • Se l’infezione non gli torna cosa fa l’operazione a fare? A sessantacinque anni poi, ma sara’ un pochino diversa da prima, amen, scusami.
    • Eh...
    • Scusami a sessantacinque... no, non se non torna l’infezione l’operazione non la fa!
    • E va bene!
    • No, no Xxxxxxx mi ha detto bene.
    • Va bene, allora ci risentiamo, Fabio, va bene?
    • Va bene.
    • Eh, ciao, Fabio, ciao.
    • Ciao, ciao, ciao.

    martedì 25 gennaio 2011

    Cos'e' un contratto e su una certa banca di Porretta Terme.


    Francesco Guccini.

    Come vi ho detto questa e’ la seconda volta che spedisco la stessa lettera a mia madre, costo x1 volta 1600 baht, come dire un po’ piu’ dei 30 euro volete sapere nei mesi che passano da agosto 2008 ad aprile 2010 quante volte abbiamo accennato ai fatti li descritti: nemmeno una. Il perche’ apparira’ chiaro nell’ottobre 2010.
    Dato che mia sorella puo’ rispondere a tutto questo dicendo che ha una delega vediamo per prima cosa gli articoli del codice civile che parlano della rappresentanza nella stipulazione dei contratti. Questi sono gli articoli che si trovano al Libro IV “Delle Obbligazioni”, capo VI e che vanno dal 1387 al 1400 in questi articoli si legge fra l’altro:
    “Il contratto e’ annullato solo se e’ viziata la volonta’ del rappresentante”. (art. 1390 “Vizi della volonta’”)
    “Nei casi in cui e’ rilevante lo stato di buona o di mala fede, di scienza o di ignoranza di determinate circostanze si ha riguardo alla persona del rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato” (art. 1391 “Stati soggettivi rilevanti”).
    Nella sezione II dei vizi del consenso l’art. 1427 recita:
    “Il contraente il cui consenso fu dato per errore, estorto con violenza, o carpito con dolo puo’ chiedere l’annullamento del contratto secondo le disposizioni seguenti”.
    Da molte parti poi si trova questa definizione di contratto:
    “Un accordo fra due o piu’ parti che crea per ciascuna parte un dovere di fare qualcosa (ad esempio: fornire beni a un certo prezzo in base a scadenze predeterminate) o un dovere a non fare qualcosa (ad esempio: ad esempio a non divulgare segreti industriali o situazioni finanziarie di terze parti). Una parte che fallisce nell’onorare un contratto permette all’altra parte o parti di iniziare un’azione per danni in un tribunale, tuttavia puo’ anche essere iniziato un arbitrato allo scopo di tenere la materia piu’ confidenziale. Per essere valido un contratto deve avere entrambe queste caratteristiche: non ci devono essere ragioni per non farlo e deve esssere fatto liberamente. Un contratto che viola questi principi compreso un contratto fatto con un minore, una persona handicappata o mentalmente incompetente non e’ valido. Un contratto deve anche avere un oggetto di legge”.
    La parola piu’ importante qui e’ liberamente ma cosa significa liberamente?
    • Senza che nessuno tenti di prevenire o controllare qualcosa.
    • Senza che qualsiasi cosa fermi il movimento o il fluire di qualcosa.
    • Senza che qualcuno provi a evitare la verita’ anche se questa puo’ essere spiacevole o imbarazzante.
    • in modo onesto, senza che nessuno debba preoccuparsi di cio’ che le persone dicono o fanno.
    • in modo non forzato e libero.
    • Un pezzo di carta che e’ tradotto liberamente, puo’ essere non tradotto esattamente ma il significato generale e’ chiaro”.

    Dove sono queste caratteristiche con quanto abbiamo visto in precedenza? A me sembra che nei miei confronti mia sorella ha fatto in modo che non ne rimanesse presente neppure una.
    Si arriva cosi’ a settembre uno dei mesi peggiori della mia vita perche’ per una scemenza che combino perdo l’uso delle gambe, cioe’ non cammino e sono su una carrozzella. In questo periodo si riprendono le telefonate prima con mia sorella poi con mia madre.
    Torno a star bene nel 2010, dopo anni di terapie e di cure ma intanto e’ successo qualcosa mia sorella ha venduto l’appartamento. Come abbiamo visto nelle pagine precedenti un sacco di discussioni per non venderlo a meno di 89816, un sacco di discussioni per non accettare il mio prezzo di 80,000 per tutto. il prezzo a cui mia sorella aveva contrattato la nostra parte di vendita dell’albergo, con lei bisogna sempre che aggiunga, se e’ vero, era di 130,000, il valore dell’appartamento piu’ una quota fissa a testa in denaro, l’appartamento e’ stato venduto a un buon 45% in meno. Voglio intendermi su una cosa: io ringrazio l'acquirente e l'ho gia' fatto personalmente, sinceramente preferisco che sia andato a lei e non a qualcun altro che non conosco, ma mia sorella no, non la ringrazio assolutamente! I soldi della vendita dell’appartamento da ordine a una banca di Porretta di mandarli sul mio conto in Thailandia e quello che succede si capisce dai messaggi che seguono. Tengo a dire prima di postare questi che io non sono mai stato interpellato dalla banca, non mi e’ mai stato chiesto niente, da me la banca non ha mai avuto personalmente nessuna promessa p assicurazione, quindi i soldi che ha sborsato per questo inconveniente li vada a chiedere se lei a loro ha promesso qualcosa: a mia sorella. Dico questo perche’ io nel mese di ottobre del 2010 sono andato a chiedere qualcosa alla banca, questo qualcosa che vedremo in seguito mi e’ stato cortesente rifutato, con quel rifiuto la banca ha anche, per me, sottinteso che del silenzio che avrebbe desiderato non gliene importava piu’ niente. Non e’ infatti possibile che una persona possa pensare: “Io non aderisco a una tua richiesta, non voglio fare neppure un cenno su quello che tu vuoi sapere ma da te per quello che ho fatto io pretendo il silenzio”.
    Comunque mia sorella spedisce i soldi della vendita dell’appartamento, un trasferimento banca a banca Italia-Thailandia ci mette normalmente dai tre ai cinque giorni per arrivare, mia sorella manda i soldi in tre trance, la prima arriva regolarmente, l’altra ecco quello che succede.
    Dopo che i primi soldi sono arrivati normali vado a vedere per i secondi, dopo cinque giorni dalla spedizione: niente... Telefonano a Bangkok (tutti i soldi mandati a una qualsiasi filiale devono essere per prima cosa spediti alla sede principale) e niente: non sono arrivati. Ritorno dopo tre giorni, ritelefonano ma questa volta cambia qualcosa dopo la telefonata si dicono qualcosa e scoppiano a ridere. Dopo anni che vivo qui capisco il thai e so’ subito quanto e’ successo e si devo ammetterlo e’ veramente da ridere. Quello che era successo eccolo in questi messaggi.

    Io 26/07/2009 ore 12:35.
    “Sono arrivati i soldi: grazie”.
    Io 30/09/2009 ore 10:22.
    “I primi soldi sono arrivati dopo tre giorni, che e’ normale. I secondi sono 8 giorni e ancora non si trovano in Bangkok”.
    Io 30/09/2009 ore 10:31.
    “Se arrivavano normali dovevano essere a Udon lunedi’, la cassiera ha telefonato a Bangkok e non sono neppure li.
    Mia sorella 01/10/2009 ore 12:57.
    “Banca ha mandato e-mail con i dati corretti”.
    Io 01/10/2009.
    “Io ho telefonato alla banca di non rimandarli indietro, hanno detto va bene”.
    Io 07/10/2009 ore 09:35.
    “Hanno pagato una miseria, comunque ora la banca mi fa i conti e se ho capito bene mi rilascia una dichiarazione su quanto ci ho perso, la deve fare Bangkok. In precdenza avevo calcolato quanto avevo preso al cambio precedente e mi tornavano 840,000/850,000 ho preso 794,105, come vedi una bella cifra, un mese e mezzo di pensione. Se io prima insistevo o avevo recriminato quando avevi detto 10 giorni per incassare c’era un motivo: questo.
    Io 07/10/2009.
    “In giornata ti mando dei siti web dove con Simone e Luca puoi controllare questo”.
    Mia sorella 07/10/2009 ore 10:05.
    “Se lo sapevi gia’ quando ti ho chiamato che se li prendevi 10 giorni dopo ci rimettevi cosa stai a perdere tempo a chiedere fogli, fai il conto te, mi dici quanti euro sono poi ci metti anche gli interessi che hai perso se li avessi investiti due settimane, hanno sbagliato quindi devono risarcire”.

    Io 07/10/2009.

    “Tu con me hai finito”.
    Io 07/10/2009.
    “Sono stanco ma cosi’ stanco di te che non ti puoi neppure immaginare in questo modo tu rispondi a tuo marito e ai tuoi figli”.
    Mia sorella 07/10/2009 ore 10:19.
    “Mi gia’ detto che pagano i danni che hanno procurato cosa devo dire si fidano della mia parola (1) cosa ho detto di male ti di non girare che sono gia’ d’accordo dove ho sbagliato”.
    Io 07/10/2009 ore 11:23.
    “Poi dato che quella persona si e’ dimostrata gentile e tu sei un pezzettente mettici anche 8 giorni di intetessi a meno dell’1% all’anno, cosa che sapevi benissimo quando scrivevi, ciao”.
    Mia sorella 07/10/2009 ore 11:45.
    “Mi puoi rispondere se io ho parlato male mi pare che anche tu non mi risparmi niente. Per telefono possiamo chiarire, se ho sbagliato mi scuso ma ho cercato di fare il meglio per quella che e’ la mia testa”. (2)
    Mia sorella 07/10/2009 ore 12:00.
    “Ho detto di mettere gli interessi siccome sono disposti a pagare in base al conto che facciamo noi per prendere il piu’ possibile”.
    Mia sorella 07/10/2009 ore 12:23.
    “Mi puoi anche rispondere perche’ se io non mi fossi impegnata in tutte le cose in questi anni non avrei sbagliato a fare le cose (3). Non sempre si fa bene ma io ho cercato di fare il meglio per quello che capisco”.
    Io 10/10/2009 ore 12:52.
    “Se non avessi avuto da fare cose piu’ importanti ti avrei anche risposto. Il telefonino era in camera e io da un’altra parte, comunque anche qui si sbagliano e la differenza e’ poca, sui 4,000 baht, il che mi fa pensare che non vale la pena disturbare quella persona”.
    Io 10/10/2009.
    “Bastava aspettare la lettera da Bangkok”.
    Mia sorella 10/10/2009.
    “Gli avevo detto saranno 50,000 bath circa 1000 euro, dimmi se va bene o se calo”.
    Mia sorella 10/10/2009 ore 13:18.
    “O vuoi aspettare la lettera?”
    Io 10/10/2009.
    “Devi calare per forza sono 4,000/5,000 se vai su questo sito http://www.x-rates.com/d/Thb/table.html puoi controllare la data del 28 49,195 a me ne hanno dati 794,105. Ma se e’ uno di Porretta ne vale la pena?"
    Mia sorella 10/10/2009.
    “Va bene dimmi tu cosa devo fare”.
    Io 12/10/2009 ore 06:54.
    “Ma per quella cifra e per non farsi vedere poi male lascia che decida lui. Se vuole proprio mandarli mandi 4,000 baht senno chiuso il problema”.
    Io 21/10/2009 ore 17:35.
    “Kit mi ha fatto notare ieri che sul libretto bancario c’e’ qualcosa che non torna. Il 16 di questo mese c’e’ un deposito di circa 24,000 baht, l’unica cosa che posso pensare ma non capire e’ che siano i soldi della banca. Dico non capire perche’ io nel messaggio del 10 di questo mese ti dicevo che la banca qui si era sbagliata e che la differenza era solo 4,000 e che non sapevo neppure se valeva la pena di farseli dare, comunque dato che io sono una persona con cui non si possono fare contratti so’ benissimo che se e’ cosi’ quei soldi non sono miei e li voglio restituire, puoi dirmi solo come devo fare. Ciao e grazie”.
    Mia sorella 21/10/2009 ore 17:47.
    “Mi ero accordata con la banca per 500 euro che li avrebbe mandati entro la fine del mese, non mi ha detto niente, pensavo mi avvisassero, se non va bene somani ti mando il cosice p[er rimandarli”.
    Io 21/10/2009.
    “Se sono della banca non va’ bene di sicuro. Ti dico se sono della banca perche’ ho telefonato alla banca qui per sapere ma mi hanno detto che solo Bangkok sa quello. Pero’ non vedo che cosa altro potrebbero essere”.
    Mia sorella 21/10/2009 ore 18:03.
    “Se non va bene ti mando il codice, se pensi siano troppi per loro va bene”.
    Io 22/10/2009 ore 06:14.
    “Per andare andrebbe benissimo, anzi troppo bene. Io ci ho rimesso 4,000/5,000 baht, ne ricevo 5 volte tanto. Prima di chiedere il codice informati chi ci ha rimesso quei soldi, se e’ la banca restituirli alla banca mi sembra stupido e li tengo io, ma se li ha rimessi la persona che ha sbagliato, qui li rimeterebbe lui, allora no, in questo caso chiedi il codice”.
    Mia sorella 22/10/2009 ore 12:43.
    “La banca ha un fondo per errori contabili o di cassa sopratutto per clienti vecchi il babbo era gia’ cliente Xxxxxxxx Xxxxxxx (4). Io avevo chiesto 3 bonifici per risparmiare quota fissa di uno mi ha consigliato 2 non mettendo numero conto grosso errore la banca ha piacere non si sappia in giro quindi paga col fondo io li terrei”.



    Ora a me non e’ successo niente, non ne ho avuto nessun danno, ma vi immaginate se l’errore fosse stato commesso con qualche societa’ o ditta che doveva regolare scambi internazionali? Ovviamente dopo la risposta di ottobre e pensando a quanto qui descritto non sono piu’ entrato in quella banca quando durante il soggiorno a Castelluccio ne ho avuto bisogno, sono andato alla nuova banca li vicino, riscontrando maggior efficienza e cortesia.

    1) Mamma mia di chi si fidavano chissa' se quando arriveremo alla fine, dopo aver letto l'ultima parte si fiderebbero.
    2) Vedremo quando arriveremo a ottobre cosa e' il meglio per lei e la sua testa. Fino a questo punto le risparmiavo tutto perche' se non ci fosse stato il seguito non le sarebbe successo niente.
    3) Vedremo anche come si sta impegnando.
    4) Questa non l’ho capita.... e molto probabilmente e’ differente dalla Thailandia... Qua le banche tengono in cosnderazione clienti che hanno un buon conto corrente o deposito, in Italia le banche tengono in cosi’ alta considerazione anche i clienti che non hanno un soldo? Dico questo perche’ cosi’ e’ morto mio padre con i soldi appena per pagare il funerale e la lapide al cimitero. E’ per questo sicuramente che nelle pagine precedenti se si esclude i 49,000 euro che la ditta Nannetti ha pagato in contanti non c’e’ a soldi altro riferimento da parte di mia sorella. Mio padre e’ morto in miseria o c’e’ stata qualche manovra da parte di qualcuno, che sta facendo la stessa cosa in questo momento e che vedremo in seguito confermata dalle sue stesse parole.

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