Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

Visualizzazione post con etichetta buddhismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta buddhismo. Mostra tutti i post

sabato 21 gennaio 2017

Fiori e piante di buon auspicio e no in Thailandia

reikiland.info
La Thailandia ha molte credenze su alberi, piante e fiori. Alcuni tipi di piante si crede portino sfortuna se crescono in giardino o nell’area della casa, altre portano fortuna.
Alcune di queste credenze si sono evolute da una similarità nel suono di una parola o da un doppio significato. Molti templi buddhisti hanno frangipani che crescono nell’area del tempio. Queste piante hanno bellissimi fiori bianchi. Nonostante questo non dovrebbero mai essere coltivate in casa a causa del loro nome thai, Lathom, il cui suono è simile a rathom che significa “cuore infranto”.
La Caryota mitis-Palmae è un tipo di palma che porta grappoli di frutti simili a frutti di bosco ma con parti di velenose, chiamata in thai tau rang. L'albero può essere trovato nei giardini di case europee come un albero ornamentale.I thailandesi non lo crescono per la ragione che la seconda sillaba nome è simile nel suono a un'altra parola che significa deserto o abbandonato, anche il veleno della sua frutta e anche la sua natura non economica ha a che fare con il tabù.
Lo stesso vale per un tipo di felce locale chiamata prong, questa parola è simile a plong che significa “disporre per” e questa selce è usata per decorare le bare.
Champi e champa sono due alberi appartenenti alla stessa ategoria. La prima, il cui nome in latino è Michelia longifolta suggerisce la parola pracham pi o “annuale” e si crede che se cresciuta in casa porterà ogni anno malattie alla famiglia. La seconda il cui nome, in latino, è Magnolia champaca fa si che si perdano tutti i propri soldi.

lunedì 1 agosto 2016

Prayudh Payutto (1938, monaco, intellettuale e autore, thai)

Prayudh Payutto, un intellettuale, uno scrittore prolifico e un noto monaco buddista thailandese, che si è aggiudicato il prestigioso Premio Unesco per l'Educazione e la Pace.
Egli è universalmente riconosciuto come uno scrittore intellettuale molto attivo, ed è riconosciuto come uno degli studiosi buddisti più brillanti della storia buddista thailandese.
Prayudh è nato come quinto figlio di Samran e Chunkee Arayangkoon il 12 gennaio 1938 nel distretto Si Prachan, provincia di Suphanburi, Thailandia.
Ha ricevuto la sua prima educazione in Suphanburi. Durante la sua infanzia, Prayudh è stato colpito un numero incredibile di malattie, alcune delle quali lo hanno coinvolto in operazioni chirurgiche, il che continua ancora oggi.

lunedì 18 luglio 2016

Dhammananda Bhikkhuni (1944, monaca, thai).

Dhammananda Bhikkhuni è una monaca buddista tailandese o bhikkhuni che ha ricevuto l'ordinazione completa in Sri Lanka il che ha fatto di lei la prima donna thailandese a ricevere la piena ordinazione come suora Theravada nell’ordine monastico Dharmaguptaka.
Oggi, lei è badessa del tempio Songdhammakalyani, il primo e unico tempio in Thailandia con le suore completamente ordinate.
La Ven. Bhikkhuni Dhammananda è nata il 6 ottobre 1944 come Chatsumarn Shatsena.
La madre, Voramai, è stata la prima donna thailandese ad essere pienamente ordinata bhikkhuni.
Chatsumarn Kabilsingh dice che suo padre, Kokiat, fu il primo uomo importante thailandese per lei dato che fortemente sosteneva la rinascita del Bhikkhuni Sangha in Thailandia.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...