Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

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venerdì 26 maggio 2017

Thailandia: Il tempio delle tigri destinato a essere restituito agli agricoltori da luglio

A Kanchanaburi il lavoro è ben avviato su tre grandi tratti di terra sequestrati a norma dell'articolo 44.
Sono stati apportati miglioramenti alla terra per rendere ogni appezzamento adatto per vari tipi di allevamento.

giovedì 30 marzo 2017

La giunta thailandesi potrebbero cercare di esercitare un controllo sul buddismo

Il governo militare di Thailandia sta lavorando su una legge per contribuire a regolare il buddismo, dicono i funzionari, dando alla giunta di gran lunga più potere sulla religione, che finora ha eluso il suo controllo.
Il disegno di legge proposto, che non è stata reso pubblico, sembrerebbe ridurre in modo significativo l'esempio del Consiglio Supremo della Sangha, l’organo di governo del buddismo in Thailandia.
Una fonte all'interno del governo che non ha voluto essere nominata ha detto che il disegno di legge avrebbe istituito un nuovo comitato che dovrebbe impostare i criteri per “sostenere e proteggere il buddismo,” anche se non avrà influenza sulle pratiche religiose.

domenica 12 marzo 2017

Le autorità escono a mani vuote dopo 23 giorni di assedio di Wat Dhammakaya

BANGKOK – Il Dipartimento investigazioni speciali di Thailandia ha posto fine a  tre settimane di assedio del tempio Wat Dhammakaya per cercare l’abate onorario Phra Dhammachayo, un monaco anziano ricercato per sospetta frode, vanificando una ricerca tantoo declamata ordinata dal primo ministro Gen. Prayuth Chan-Ocha.
Il 16 febbraio il Primo Ministro Gen. Prayuth Chan-Ocha ha invocato i poteri speciali di cui all'articolo 44 della Costituzione provvisoria per la chiusura delle parco di 405 ettari di Wat Dhammakaya alla periferia di Bangkok.
Da allora migliaia di agenti di polizia del DSI e 4000 soldati hanno posto l'assedio al tempio, nel tentativo di arrestare il 72enne monaco Phra Dhammachayo, che si credeva essere all'interno.

mercoledì 8 marzo 2017

Il DSI sospetta il Dhammajayo si nasconda nel nuovo ospedale fortificato.

Introduzione: Wat Dhammakaya, lo scandalo della Klongchan Credit Union Cooperative e il monaco scomparso.


Pathum Thani - Appena a nord del vasto complesso di Wat Dhammakaya è un ospedale incompiuto chiamato Boonraksa. I soldati hanno cercato li settimane fa, ma sono stati respinti da una folla di monaci e fedeli.
Orail luogo è in fase di fortificazione, con fossati scavati e creazione di ostacoli. Un folto gruppo di fedeli si sono radunati nella zona, con alcune tende, che secondo le autorità indicano l'intenzione di rimanere.
Quasi tre settimane in un assedio sulla sede del movimento Dhammakaya - un'operazione durante la quale due civili sono morti - le autorità pensato che l'aumento di attività presso l'edificio Boonraksa potrebbe significare il leader latitante della setta si nasconde lì, anche se i rappresentanti Dhammakaya contestato la speculazione.
 "Ci sono molte indicazioni, come ad esempio le tende, la posa di ostacoli, e l’ererzione di un telo per evitare la sorveglianza aerea", ha detto Woranan Srilam, un portavoce del Dipartimento di Investigazioni Speciali, l'agenzia incaricata di catturare l’ex abate Dhammajayo. "Abbiamo probabili motivi che rendono necessario cercare nella zona."

venerdì 17 febbraio 2017

Thailandia: Wat Dhammakaya, lo scandalo della Klongchan Credit Union Cooperative e il monaco scomparso.

Da molti mesi non passa quasi giorno senza che il Bangkok Post e il The Nation lo mettano in prima pagina, gli altri quotidiani si adeguano e seguono la scia tracciata dai due leader principali, le televisioni dedicano  alla vicenda un sacco di spazio e sono più unici che rari i thailandesi che quando si pronunciano parole come Dhammakaya e Dhammajayo non sanno di cosa si tratta ma tali parole rimangono per lo più un enigma per la maggior parte dei farang, quelli che hanno  sentito del tempio difficilmente sanno spiegarne qualcosa, tranne che esso è spesso associato a polemiche. In pochi sanno cosa rende esattamente questo tempio così controverso.
Wat Phra Dhammakaya, è un colossale tempio di 405 ettari in Thailandia, è un tempio buddista o wat che si trova nel distretto di Khlong Luang, in provincia di Pathum Thani, a nord di Bangkok. Il tempio dedica il 5% dei terreni della sua zona ad attività religiose con il restante 95% è utilizzato per la Fondazione.

mercoledì 7 settembre 2016

Wat Pha Sorn Kaew (Phetchabun ).

Wat Pha Kaew Sorn significa: “Tempio su una scogliera di vetro”, il wat è anche conosciuto come Wat Phra Kaew Thart Pha, è un monastero buddista che si trova nel villaggio di Thang Daeng, sottodistretto di Kheam Son, distretto di Khao Kho, provincua di Phetchabun, nel centro-nord della Thailandia, circa 5 ore di auto a nord di Bangkok.
Khao Kor è chiamata la Svizzera della Thailandia a causa del bellissimo scenario di montagna e dell’aria fredda e fresca.
Il Wat si trova su un picco di 830 mt., a poche centinaia di metri dal centro abitato di Kheam Son sulla strada principale 12, tra Phitsanulok e Lom Sak.
Il Wat è un edificio unico e spettacolare, rivaleggia con Notre Dame a Parigi, la Cappella Sistina a Roma e il Taj Mahal ad Agra ma è quasi sconosciuto, e quindi raramente visitato, anche da persone tailandesi.

mercoledì 10 agosto 2016

Wat Niwet Thammaprawat Ratchaworawihan (Ayutthaya).

Wat Niwet Thammaprawat Ratchaworawihan è un tempio buddista (wat) dell'ordine Dhammayut, che si trova all'interno dei terreni del Palazzo Reale Bang Pa-In, nel sottodistretto Ban Len, distretto Bang Pa-in, provincia di Ayutthaya.
Wat Niwet Thamprawat è situato a sud di un'isola nel fiume Chao Phraya, sulla riva del fiume di fronte al palazzo reale. Nel 1878, il re Rama V ordinò la sua costruzione per avere lo stesso stile architettonico delle cattedrali occidentali che aveva visto in Europa. Era il tempo in cui il re stava facendo rivivere il palazzo Bang Pa In.

domenica 31 luglio 2016

Wat Phra Si Mahathat (Bangkok).

Wat Phra Si Mahathat è stato costruito quando il feldmaresciallo Plaek Pibulsongkram era primo ministro. Il Consiglio dei Ministri aveva accettato di costruire e denominarlo come Tempio della Democrazia.
Durante la costruzione, il contrammiraglio Thawal Thamrong Navaswadhi andò in India per chiedere reliquie di Buddha, cinque rami della Bhodi e terra dal terreno dove il Buddha raggiunse la sua illuminazione perchè fossero conservati in questo tempio. Quindi, il tempio fu poi chiamato Wat Phra Si Mahathat.

Wat Ratchabophit (Bangkok)

Wat Ratchabophit o formalmente Wat Ratchabophit Sathit Maha Simaram Ratcha Wara Maha Wihan è un tempio buddista sito fra Fuang Nakhon Road e Atsadang Road, in Bangkok, lungo khlong Lot, non lontano da Wat Pho e dal Palazzo Reale.
Re Rama IV ordinò la costruzione di Wat Rajapradit Sathitmahasimaram nel 1864 come il primo tempio dell’ordine monasstico Dhammayutika Nikaya, che lui stesso aveva creato.

mercoledì 9 marzo 2011

Un fiume corre attraverso tutto questo.

Per una maggiore comprensione degli argomenti trattati  vedi le foto su Pinterest. Questa sezione è attualmente divisa in: 
Il catalogo completo contiene attualmente circa 8.500 bellissime foto suddivise in 82 board (o argomenti).
Si aprirà una finestra a parte.
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Il fiume Chao Phraya che si smoda serpentino attraverso Bangkok e’ stato chiamato con molti appellativi nel corso degli anni: la Broadway di Bangkok, il Mississipi della Thailandia, il fiume dei re. Sebbene e’ difficile immaginare la citta’ galleggiante che una volta affascinava i visitatori il Chao Phraya ancora e’ l’emblema distintivo della citta' e continua a giocare un importante ruolo nel commercio e nei trasporti.
Fino al secolo scorso il Chao Phraya fu la principale arteria per arrivare in Siam e i visitatori ricevevano la loro prima impressione di Bangkok standosene sul fiume. Tutti rimanevano stupiti. Il Marchese di Beauvoir, nobile francese in esilio arrivando nel 1867 scriveva:
“Dietro una curva del Maenam (Madre delle Acque) l’intera citta’ di Bangkok appare alla vista. Non credo ci sia al mondo veduta piu’ magnifica e piu’ sorprendente. Questa Venezia acquatica mostra tutte ;e sue meraviglie su un’estensione di otto miglia. Il fiume e’ ampio e grande e piu’ di sessanta vascelli sono all’ancora”.
Joseph Conrad ne fu ugualmente entusiasta in una visita del 1887, si dice rimase cosi’ stupito da abbandonare il comando della sua prima nave:
“Una mattina, presto, attraversammo per sbarcare e quando comincio’ ad albeggiare.... passammo sotto l’ombra di buna grande pagoda dorata e raggiungemmo la periferia della citta’. Era li, che si allagava su entrambe le rive, la capitale orientale che mai nessun bianco aveva conquistato. Un’estesa di case scure di bambu’, di stuoie, di foglie, di uno stile architettonico vegetale, che si ergeva dal suolo marrone delle sponde del fangoso fiume”.
Sebbene le strade si siano impadronite dei trasporti questo e’ chiaramente ancora un fiume dove lavorare come e’ stato fin dalla fondazione della capitale. Il militare inglese FA Neale arrivando nel 1840 osservava:
“L’acqua era letteralmente punteggiata da vascelli e battelli di tutte le forme e dimensioni navi, barche, brigantini, navi a vela, scialuppe, giunche, canoe.”
E oggi anche un’affascinante varieta’ di motoscafi e oltreche’ barche dalla lunga coda ci sono barche in tealk che caricano materiali da costruzione, batteli che trasportano passeggeri, traghetti che portano da una parte all’altra e tutti i grandi alberghi in riva al fiume hanno la loro navetta.
Battelli espresso offrono servizio di tassi su e giu per il fiume dalle 06:00 alle 18:00, tutti i giorni. I prezzi dipendono dalla distanza attraversata e partono da circa 10 baht. Le barche fanno frequenti fermate lungo il fiume e partono circa ogni 20 minuti. Il viaggio dall’Oriental Hotel a Nonthaburi prende circa un’ora. Ci sono vie simpatiche ed economiche per osservare la vita sul fiume ed e’ senz’altro un mezzo migliore per muoversi delle strade congestionate dal traffico.
I battelli espressi partono da Thanon Tok, vicino al ponte Krungthep e risalendo il fiume arrivano fino a Pak Kret nella provincia di Nonthaburi. Il ponte Krungthep data dagli anni ’50 e fu per lungo tempo il ponte piu’ a sud del fiume cioe’ fino alla costruzione del ponte sospeso Rama IX nel 1987.
Sulla sinistra vicino al Marriott Royal Garden Hotel si trova la Prima Chiesa Presbiteriana. Sulla parte destra del fiume ci sono le molte entrate a un’estesa rete di canali che circondano Thonburi, la citta’ sorella di Bangkok. Centinai di miglia di canali, conosciuti localmente come khlong formano una ragnatela in quest’area, alcuni non sono neanche mappati. Alcuni sono ancora in uso sebbene siano stati costruiti brutti ponti sull’acqua al fine di alleviare le inondazioni durante la stagione delle piogge da luglio a novembre.
Passando sotto il ponte Sathorn il vecchio quartiere europeo si allarga sulla riva destra. Il Sangri-La Hotel, la brillante facciata dell’East As atic Company, l’Oriental Hotel, il Royal Orchid Sheraton e River City, dopo il quale si slanciano le snelle torri bianche della Chiesa del Santo Rosario. Dopo e' la casa della Vecchia Dogana che risale al periodo di ama V. Fu per lungo tempo il principale uffucio doganale, termino’ la sua funzione quando il porto di Klong Toey fu costruito giu’ per il fiume. Oggi e’ di proprieta' dei vigili del fuoco.
Molti templi furono costruiti lungo le rive del fiume o nei molti klong che si diramano da esso. Thonburi riflette il fatto che si pensa che il Buddha era seduto sulla riva di un fiume quando ottenne l’illuminazione. Notevoli templi visibili dal fiume comprendono Wat Rakang e Wat Suwannaram.
Continuando ad andare avanti si arriva a Tha Rachawong che e’ il portale di Chimnatown, segue poi Sapan Phut (il Ponte alla Memoria) e sulla sinistra si alza inaspettata la cupola della Chiesa di Santa Cruz costruita dai portoghesi residenti e distrutta dopo la caduta di Ayutthaya. Fu ricostruita qui dal vescovo Pallegoix nel 1834. Il presente edificio data dal 1913.
Dopo, a sinistra, si scorge Wat Arun. Il Tempio dell’Alba, uno dei monumenti piu’ famosi della citta’.
Opposto a Wat Arun e’ il mercato di Pak Klong, il maggior mercato di vendita all’ingrosso della citta’. Segue poi il quartiere reale e subito le origini di Bangkok come citta’ costruita in funzione del fiume diventano evidenti.

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