Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

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venerdì 26 maggio 2017

Thailandia: Il tempio delle tigri destinato a essere restituito agli agricoltori da luglio

A Kanchanaburi il lavoro è ben avviato su tre grandi tratti di terra sequestrati a norma dell'articolo 44.
Sono stati apportati miglioramenti alla terra per rendere ogni appezzamento adatto per vari tipi di allevamento.

giovedì 20 aprile 2017

Le autorità annullano il forum sui contratti di locazione di 99 anni per gli investitori stranieri

Le autorità hanno ordinato di rinviare un seminario accademico previsto per la domenica perché avrebbe criticato la politica del governo per l’affitto di terreni ad investitori stranieri per 99 anni.
Il docente e il seminarista Kasetsart Decharut Sukkumnoed hanno pubblicato su Facebook che il seminario era stato fissato è stato annullato, perchè le forze armate, la polizia e le autorità locali affermando che la politica di affitto per 99 anni non è stata ufficialmente approvata.

venerdì 24 marzo 2017

Thailandia: Il governo vuole allungare il termine dell’affitto del terreno per gli stranieri.

Parlando la notte di giovedi ad un evento commerciale immobiliare, il ministro delle Finanze, Apisak Tantivorawong, ha detto che il suo ministero sta studiando un modo per concedere agli stranieri di stipulare contratti di locazione del terreno thai, anche se i proprietari del terreno continuerebbero  ancora ad essere cittadini thailandesi.
Secondo la legge thailandese, gli stranieri non possono possedere terra. In pratica, molti stranieri ricorrere all'utilizzo di prestanomi thailandesi, spesso attraverso società private, per possedere terreni o case per loro conto, il che può rivelarsi giuridicamente precaria quando sorgono controversie.

giovedì 3 febbraio 2011

Thailandia: il sud.

Questa regione si estende verso sud partendo da circa 11 ° 40 di latitudine nord. La regione e’ compresa nella penisola del Sud o Malese, con il Mar delle Andamane a Ovest e il Golfo del Siam a est. La larghezza varia da circa 50 km a 220 km, la sua area e’ di 70.713 km². E delimitata a nord dall’istmo di Kra, che e’ la parte piu’ stretta della penisola. Un terreno ondulato e montuoso e l'assenza di grandi fiumi sono caratteristiche evidenti del sud. E’ una regione montuosa. Nel centro della penisola corrono diverse catene montuose, con la montagna più alta che è la Khao Luang (1835 m), nella provincia di Nakhon Si Thammarat. Inoltre partendo dall’Istmo di Kra fino all’isola di Phuket si estende la catena di Phuket, che e’ collegata alla catena montuosa del Tanao Si, piu’ a nord. Quasi parallela alla catena di Phuket, ma 100 km a est, si trova la catena montuosa del Nakhon Si Thammarat o catena del Banthat, che trova i suoi inizi nelle isole di Samui, Ko Pha Ngan, e Ko Tao a Surat Thani e termina al confine con la Malaysia presso l'arcipelago Ru Ta Ko Tao. Il confine con la Malesia e’ formato dalla catena del Sankalakhiri, qualche volta suddivisa nelle catene montuose del Pattani, Songkhla e Taluban. Al confine con la Malaysia ha inizio la catena Titiwangsa
Il piu’ grande fiume e’ il Tapi che scorre in Surat Thani, che insieme con il Phum Duang, nella stessa provincia forma un’area di circa 8,000 km², piu’ del 10% dell’area del Sud Thailandia. Fiumi piu’ piccoli sono il Pattani, il Saiburi, il Krabi e il Trang.
Il lago naturale piu’ grande del sud e’ il Songkhla, 1.040 km ², il piu’ grande lago artificiale e’ il Lan Chiao, formato dalla diga Ratchaprapha, misura 165 km ² e si trova nel parco nazionale di Khao Sok, nella provincia di Surat Thani.
Sull’uno e sull’altro versante il mare ospita decine isole di origine vulcanica, la piu’ grande delle quali e’ Phuket, con i suoi 560 kmq. di superficie. Tutte queste isole sono caratterizzate da lunghe spiagge di sabbia e fitti palmeti.
Le due coste dalle due parti della penisola sono completamente differenti, la parte orientale ha litorali piu’ ripidi mentre sul lato est sono le pianure fluviali a dominare. La costa ovest fu creata dall’affondamento del terreno e dalla creazione delle isole Andamane. Le coste a est furono create dallo slittamento di sedimenti portati dai fiumi.
Queste coste presentano formazioni di rocce carsiche che si gettano a picco nell’acqua e che hanno dato origine a faraglioni di incredibile forma, su cui si arrampica la vegetazione offrendo scenari irripetibili altrove. Il piu’ famoso di questi si trova nella baia di Phang Nga, e vi fu girato un film della serie James Bond, “L’uomo dalla pistola d’oro”, con Sean Connery. Oltre a questo ci sono anche grotte marine, spiagge selvaggie di sabbia bianca e barriere coralline.
Le piogge sono meno stagionali che nella Thailandia continentale, le precipitazioni annue sono sopra i 2000 mm, per molte delle aree ed eccedono i 3000 in alcune parti.
La foresta pluviale e’ il tipo di vegetazione adatto alla penisola e precedentemente copriva buona parte dell’intera area, oggi la pianura ne e’ stata completamente spogliata per dedicare il terreno all’agricoltura e cio’ che ne rimane si trova su ripidi pendii. Le foreste di mangrovie sono un importante ambiente della penisola, le piu’ estese si trovano sulla costa ovest. Fondali di erbe e distese fangose si trovano in associazione con queste foreste.
Queste differenze geografiche determinano le caratteristiche degli insediamenti, sulla costa ovest ci sono porti per barche e su quella est l’agricoltura. Le popolazioni della penisola dell’antico mondo percorrevano il mare, con navi, per commerciare. Le due coste sono anche biologicamente molto diverse e certe localita’ sono casa di milioni di uccelli migratori.
La sua economia si basa anche qui sulla coltivazione del riso per la sussistenza e la produzione di gomma per l'industria, altre fonti di reddito sono le piantagioni di cocco, di stagno, e il turismo, che è particolarmente lucrativo sull'isola di Phuket e in quella di Kho Samui.
La barriera di montagne a nord e a sud e l’impenetrabile foresta tropicale hanno causato in un primo tempo l'isolamento e separato lo sviluppo politico della regione dal resto della Thailandia. Mentre l’accesso internazionale attraverso il Mar delle Andamane e il Golfo di Thailandia hanno fatto del sud un crocevia per due religioni il Buddismo Theravada, centrato a Nakhon Si Thammarat, e l'Islam, in particolare l'ex regno Pattani, al confine con la Malaysia, permettendo inoltre l’indianizzazione della Thailandia.
La regione comprende 14 provincie: Chumphon, Krabi, Nakhon Si Thammarat, Narathiwat, Pattani, Phang Nga, Phatthalung, Phuket, Ranong, Satun, Songkhla, Surat Thani, Trang, Yala. 



Thailandia: il centro.

Menan Chao Phraya, “Madre delle Acque”, con i suoi tributari, attraversa un territorio pianeggiante e fertile e un bassopiano a circa 80 metri sotto il livello del mare. Questa regione confina con il nordest della Thailandia (Isan) con la catena montuosa del Phetchabun, altre catene montuose la separano dal Myanmar a ovest.
Qui il paesaggio e’ piuttosto piatto immutabile facilitato dalle acque interne e dal trasporto su strada. Solo verso nord il paesaggio cambia in piu’ graziose colline, cio’ e’ dovuto al fatto che ci avviciniamo al nord della Thailandia. Il terreno della regione è dominata da un grande fiume, il Chao Phraya, dai suoi affluenti e dai campi di riso coltivati. La citta’ metropolitana di Bangkok e’ il punto focale del commercio, dei trasporti. L’'attività industriale, è situato sul bordo meridionale della regione, alla testa del Golfo di Thailandia e comprende una parte del delta del Chao Phraya La base del terreno, costituitasi attaverso i millenni, grazie all’azione di deposito delle acque e’ formata da sabbia, ghiaia e altri materiali di disgregazione, integrati dal continuo apporto di frammenti di rocce sedimentari e sostanze minerali che i fiumi traportano dalle montagne fino al mare. Per arginare le grandi alluvioni causate dal Chao Phraya si e’ costruito nel tempo un complesso sistema di dighe, le quali tuttavia non bastano ad arginare completamente la potenza del fiume. E’ in questa zona che si e’ sviluppata la cultura intensiva del riso.
Il "cuore", Thailandia centrale, è un bacino naturale indipendente è spesso denominato "la ciotola di riso dell'Asia", detto questo si capisce come la cucina in questa zona sia basata su piatti di riso fragrante, come il jasmine. Nel tempo in questa regione si e’ sviluppato un complesso sistema di irrigazione per la coltivazione del riso e cio’ ha rappresentato il necessario sostegno economico per sostenere l'evoluzione dello stato thailandese dal regno di Sukhothai 13° secolo alla contemporanea Bangkok. L'area fertile è stata in grado di sostenere una densa popolazione, 422 persone per chilometro quadrato nel 1987, rispetto ad una media di 98 per il paese nel suo complesso.
L’area fu il punto centrale del regno di Ayutthaya e rimane ancora l’area principale della Thailandia, la piu’ popolata regione del paese e quella in cui si trova la capitale: Bangkok.
La Thailandia centrale comprende le seguenti 12 provincie: Bangkok, Ang Thong, Ayutthaya, Chainat, Lopburi, Nakhon Nayok, Nakhon Pathom, Nonthaburi, Pathum Thani, Samut Prakan, Samut Sakhon, Saraburi, Singburi.


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