La City Hall ha fatto appello agli abitanti di Bangkok perchè non scarichino i loro rifiuti nei klongs (canali), lamentando che i funzionari della città stanno raccogliendo circa 20 tonnellate di spazzatura dai corsi d'acqua pubblici.
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Ovunque
andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non
si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le
vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo
(Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).
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lunedì 29 maggio 2017
Agli abitanti di Bangkok è stato detto di non scaricare i rifiuti nei canali
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sabato 24 settembre 2016
I trasporti sul Chao Phraya.
Un viaggio lungo il leggendario fiume Chao Phraya,
a Bangkok, Tailandia, e ad alcuni canali sul lato di Thon Buri è il modo più
piacevole per esplorare la città, una volta soprannominata la "Venezia
d'Oriente".
Il maestoso fascino del Chao Phraya aggiunge un’ulteriore
prospettiva all’esplorazione delle principali attrattive della città.
Fiumi e canali, maenam e khlong in Thai, sono
sempre state forme vitali di comunicazione. Quando la capitale della Thailandia
è stato trasferito a Bangkok nel 1782, l'inizio del periodo di Rattanakosin, la
capitale è stata costruita su canali, tanto che Bangkok è stata chiamata la
"Venezia d'Oriente" dai visitatori europei.
Chao Phraya si traduce come "Fiume dei
re". Origina nel nord della Thailandia dai fiumi Ping, Wang, Yom e Nan. Il
Ping e il Wang si uniscono appena sotto la diga Bhumibol per formare il fiume
Ping. Lo Yom e Nan uniscono circa 29 chilometri a nord di Nakhon Sawan per
formare il fiume Nan. L'unione dei fiumi Ping e Nan a Nakhon Sawan in
Thailandia centrale è dove inizia il fiume Chao Phraya.
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venerdì 19 agosto 2016
Fiume Lopburi,
Il fiume Lopburi, Maenam Lop Buri, è un affluente
del fiume Chao Phraya in Thailandia centrale. Si divide dal fiume Chao Phraya a
Tambon Bang Phutsa, Singburi. Passando attraverso il distretto di Tha Wung e la
città di Lopburi, entra nel Chao Phraya insieme al fiume Pa Sak nella città di
Ayutthaya. Si tratta di circa 95 chilometri di lunghezza.
Il fiume Lopburi, prende a prestito il nome dalla
città di Lopburi, è uno dei tre affluenti del fiume Chao Phraya, gli altri essendo
il Noi e il Ta Chin (Suphanburi).
Il corso d'acqua attraversa il bacino meridionale
del fiume Chao Phraya, una pianura deltizia costruito da un accumulo di
materiali alluvionali erosi dai ruscelli dagli altopiani del nord-ovest.
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domenica 9 dicembre 2012
Il fiume Chao Phraya.
Il fiume Chao Phraya accompagna da secoli la storia di questo Paese chiamato Thailandia, come tutti i fiumi ha influenzato le popolazioni che hanno vissuto e vivono sulle sue sponde fin dai primi tempi. I primi abitanti videro la fertilita' che egli apportava alla terra e decisero di sistemarsi nelle sue vicinanze, ne trassero vigetali, pesci e riso. Dopo la caduta si Ayutthaya re Thaksin scelse le sue sponde per costruire la nuova capitale, la parte del fiume dove oggi si trova Thonburi successivamente Re Rama I decise che la capitale doveva essere Bangkok, spostandosi sulla riva opposta.
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domenica 25 novembre 2012
Le catene montuose in Thailandia.
Anche se in nessuna parte raggiungono altezze eccezionali, la Thailandia ospita catene montuose in ogni sua parte.
Nel centro troviamo le due catene che separano il centro della Thailandia dall'altopiano di Khorat: la catena del Dong Phaya Yen e quella del Phetchabun.
Dong Phaya Yen significa "Giungla del Signore Freddo". La catena consiste principalmente di una serie di montagne di piccola altezza che si estendono a sud dalla catena di Phetchabun formando un arco che raggiungere il lato settentrionale della catena Sankamphaeng. La catena montuosa ha una lunghezza di circa 170 km e raggiunge la sua quota massima con i 900 m sul livello del mare del Khao Yai Phang. Le altre cime in ordine di altezza sono: il Khao Cham Dot alto 782 mt, Khao Kheuan Lan 767 mt, Khao Chan Luang 745 mt, Khao Lom 722 mt, Khao Sawong 722 mt., Khao Wong Chan Daeng 821 mt., Khao Chalong Tong 718 mt. Khao Somphot 695 mt, Khao Phrik 689 mt., Mot Ngam 683 mt., Khao Inthaya 676 mt., Khao Kradon 657 mt., Khao Plai Khlong Kum 655 mt., Khao Sadao 575 mt. La catena del Dong Phaya Yen divide la valle del fiume Chao Phraya nel centro della Thailandia dall'altopiano di Khorat a nord-est. Le montagne sono solcate a est da numerosi tributari del Chi e del Mun e ad ovest da affluenti del fiume Pa Sak.
Nel centro troviamo le due catene che separano il centro della Thailandia dall'altopiano di Khorat: la catena del Dong Phaya Yen e quella del Phetchabun.
Dong Phaya Yen significa "Giungla del Signore Freddo". La catena consiste principalmente di una serie di montagne di piccola altezza che si estendono a sud dalla catena di Phetchabun formando un arco che raggiungere il lato settentrionale della catena Sankamphaeng. La catena montuosa ha una lunghezza di circa 170 km e raggiunge la sua quota massima con i 900 m sul livello del mare del Khao Yai Phang. Le altre cime in ordine di altezza sono: il Khao Cham Dot alto 782 mt, Khao Kheuan Lan 767 mt, Khao Chan Luang 745 mt, Khao Lom 722 mt, Khao Sawong 722 mt., Khao Wong Chan Daeng 821 mt., Khao Chalong Tong 718 mt. Khao Somphot 695 mt, Khao Phrik 689 mt., Mot Ngam 683 mt., Khao Inthaya 676 mt., Khao Kradon 657 mt., Khao Plai Khlong Kum 655 mt., Khao Sadao 575 mt. La catena del Dong Phaya Yen divide la valle del fiume Chao Phraya nel centro della Thailandia dall'altopiano di Khorat a nord-est. Le montagne sono solcate a est da numerosi tributari del Chi e del Mun e ad ovest da affluenti del fiume Pa Sak.
sabato 10 novembre 2012
Sistemi fluviali in Thailandia.
Piu' che le forme della terra l'acqua ha cospicuamente scolpito la cultura thai. Le associazioni culturali con le acque nel paese comprendono la religione, la storia con le migrazioni di persone, l'economia e la tecnologia con lo sviluppo dei sistemi di produzione di cibo.
Due dei fiumi principali che definiscono i confini del Paese, il Salwieen e il Mekong originano fuori della Thailandia, nella regione Himalayana, un luogo dove, in un'area di 200 kmq., nascono dieci dei piu' grandi fiumi mondiali. Il Mekong e' l'unico fiume che scorre in Thailandia e che va a gettarsi nel Mare Cinese Meridionale.
Il Chao Phraya al contrario scorre interamente in Thailandia ed e' alimentato da fiumi che drenano le montagne del nord come il Ping, il Wang, lo Yom e il Nan e il Pa Sak che scorre dalle montagne Phetchabun. Piu' dell 33% del regno e' drenato da questo complesso fluviale. Questi fiumi con la deposizione di limo hanno esteso la bocca del fiume a sud al suo ingresso nel Golfo di Thailandia. Questo ha cambiato le funzioni di varie citta nella storia thailandese da Lopbburi a Ayutthaya a Bangkok e allo stesso tempo ha fornito terreni, con larghe risorse d'acqua, all'agricoltura.
mercoledì 9 marzo 2011
Un fiume corre attraverso tutto questo.
Per una maggiore comprensione degli argomenti trattati vedi le foto su Pinterest. Questa sezione è attualmente divisa in:
Il catalogo completo contiene attualmente circa 8.500 bellissime foto suddivise in 82 board (o argomenti).
Si aprirà una finestra a parte.
Il fiume Chao Phraya che si smoda serpentino attraverso Bangkok e’ stato chiamato con molti appellativi nel corso degli anni: la Broadway di Bangkok, il Mississipi della Thailandia, il fiume dei re. Sebbene e’ difficile immaginare la citta’ galleggiante che una volta affascinava i visitatori il Chao Phraya ancora e’ l’emblema distintivo della citta' e continua a giocare un importante ruolo nel commercio e nei trasporti.
Fino al secolo scorso il Chao Phraya fu la principale arteria per arrivare in Siam e i visitatori ricevevano la loro prima impressione di Bangkok standosene sul fiume. Tutti rimanevano stupiti. Il Marchese di Beauvoir, nobile francese in esilio arrivando nel 1867 scriveva:
“Dietro una curva del Maenam (Madre delle Acque) l’intera citta’ di Bangkok appare alla vista. Non credo ci sia al mondo veduta piu’ magnifica e piu’ sorprendente. Questa Venezia acquatica mostra tutte ;e sue meraviglie su un’estensione di otto miglia. Il fiume e’ ampio e grande e piu’ di sessanta vascelli sono all’ancora”.
“Una mattina, presto, attraversammo per sbarcare e quando comincio’ ad albeggiare.... passammo sotto l’ombra di buna grande pagoda dorata e raggiungemmo la periferia della citta’. Era li, che si allagava su entrambe le rive, la capitale orientale che mai nessun bianco aveva conquistato. Un’estesa di case scure di bambu’, di stuoie, di foglie, di uno stile architettonico vegetale, che si ergeva dal suolo marrone delle sponde del fangoso fiume”.
Sebbene le strade si siano impadronite dei trasporti questo e’ chiaramente ancora un fiume dove lavorare come e’ stato fin dalla fondazione della capitale. Il militare inglese FA Neale arrivando nel 1840 osservava:
“L’acqua era letteralmente punteggiata da vascelli e battelli di tutte le forme e dimensioni navi, barche, brigantini, navi a vela, scialuppe, giunche, canoe.”
E oggi anche un’affascinante varieta’ di motoscafi e oltreche’ barche dalla lunga coda ci sono barche in tealk che caricano materiali da costruzione, batteli che trasportano passeggeri, traghetti che portano da una parte all’altra e tutti i grandi alberghi in riva al fiume hanno la loro navetta.
Battelli espresso offrono servizio di tassi su e giu per il fiume dalle 06:00 alle 18:00, tutti i giorni. I prezzi dipendono dalla distanza attraversata e partono da circa 10 baht. Le barche fanno frequenti fermate lungo il fiume e partono circa ogni 20 minuti. Il viaggio dall’Oriental Hotel a Nonthaburi prende circa un’ora. Ci sono vie simpatiche ed economiche per osservare la vita sul fiume ed e’ senz’altro un mezzo migliore per muoversi delle strade congestionate dal traffico.
I battelli espressi partono da Thanon Tok, vicino al ponte Krungthep e risalendo il fiume arrivano fino a Pak Kret nella provincia di Nonthaburi. Il ponte Krungthep data dagli anni ’50 e fu per lungo tempo il ponte piu’ a sud del fiume cioe’ fino alla costruzione del ponte sospeso Rama IX nel 1987.
Sulla sinistra vicino al Marriott Royal Garden Hotel si trova la Prima Chiesa Presbiteriana. Sulla parte destra del fiume ci sono le molte entrate a un’estesa rete di canali che circondano Thonburi, la citta’ sorella di Bangkok. Centinai di miglia di canali, conosciuti localmente come khlong formano una ragnatela in quest’area, alcuni non sono neanche mappati. Alcuni sono ancora in uso sebbene siano stati costruiti brutti ponti sull’acqua al fine di alleviare le inondazioni durante la stagione delle piogge da luglio a novembre.
Passando sotto il ponte Sathorn il vecchio quartiere europeo si allarga sulla riva destra. Il Sangri-La Hotel, la brillante facciata dell’East As atic Company, l’Oriental Hotel, il Royal Orchid Sheraton e River City, dopo il quale si slanciano le snelle torri bianche della Chiesa del Santo Rosario. Dopo e' la casa della Vecchia Dogana che risale al periodo di ama V. Fu per lungo tempo il principale uffucio doganale, termino’ la sua funzione quando il porto di Klong Toey fu costruito giu’ per il fiume. Oggi e’ di proprieta' dei vigili del fuoco.
Molti templi furono costruiti lungo le rive del fiume o nei molti klong che si diramano da esso. Thonburi riflette il fatto che si pensa che il Buddha era seduto sulla riva di un fiume quando ottenne l’illuminazione. Notevoli templi visibili dal fiume comprendono Wat Rakang e Wat Suwannaram.
Continuando ad andare avanti si arriva a Tha Rachawong che e’ il portale di Chimnatown, segue poi Sapan Phut (il Ponte alla Memoria) e sulla sinistra si alza inaspettata la cupola della Chiesa di Santa Cruz costruita dai portoghesi residenti e distrutta dopo la caduta di Ayutthaya. Fu ricostruita qui dal vescovo Pallegoix nel 1834. Il presente edificio data dal 1913.
Dopo, a sinistra, si scorge Wat Arun. Il Tempio dell’Alba, uno dei monumenti piu’ famosi della citta’.
Opposto a Wat Arun e’ il mercato di Pak Klong, il maggior mercato di vendita all’ingrosso della citta’. Segue poi il quartiere reale e subito le origini di Bangkok come citta’ costruita in funzione del fiume diventano evidenti.
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giovedì 3 febbraio 2011
Thailandia: il centro.
Menan Chao Phraya, “Madre delle Acque”, con i suoi tributari, attraversa un territorio pianeggiante e fertile e un bassopiano a circa 80 metri sotto il livello del mare. Questa regione confina con il nordest della Thailandia (Isan) con la catena montuosa del Phetchabun, altre catene montuose la separano dal Myanmar a ovest.
Qui il paesaggio e’ piuttosto piatto immutabile facilitato dalle acque interne e dal trasporto su strada. Solo verso nord il paesaggio cambia in piu’ graziose colline, cio’ e’ dovuto al fatto che ci avviciniamo al nord della Thailandia. Il terreno della regione è dominata da un grande fiume, il Chao Phraya, dai suoi affluenti e dai campi di riso coltivati. La citta’ metropolitana di Bangkok e’ il punto focale del commercio, dei trasporti. L’'attività industriale, è situato sul bordo meridionale della regione, alla testa del Golfo di Thailandia e comprende una parte del delta del Chao Phraya La base del terreno, costituitasi attaverso i millenni, grazie all’azione di deposito delle acque e’ formata da sabbia, ghiaia e altri materiali di disgregazione, integrati dal continuo apporto di frammenti di rocce sedimentari e sostanze minerali che i fiumi traportano dalle montagne fino al mare. Per arginare le grandi alluvioni causate dal Chao Phraya si e’ costruito nel tempo un complesso sistema di dighe, le quali tuttavia non bastano ad arginare completamente la potenza del fiume. E’ in questa zona che si e’ sviluppata la cultura intensiva del riso.
Il "cuore", Thailandia centrale, è un bacino naturale indipendente è spesso denominato "la ciotola di riso dell'Asia", detto questo si capisce come la cucina in questa zona sia basata su piatti di riso fragrante, come il jasmine. Nel tempo in questa regione si e’ sviluppato un complesso sistema di irrigazione per la coltivazione del riso e cio’ ha rappresentato il necessario sostegno economico per sostenere l'evoluzione dello stato thailandese dal regno di Sukhothai 13° secolo alla contemporanea Bangkok. L'area fertile è stata in grado di sostenere una densa popolazione, 422 persone per chilometro quadrato nel 1987, rispetto ad una media di 98 per il paese nel suo complesso.
L’area fu il punto centrale del regno di Ayutthaya e rimane ancora l’area principale della Thailandia, la piu’ popolata regione del paese e quella in cui si trova la capitale: Bangkok.
La Thailandia centrale comprende le seguenti 12 provincie: Bangkok, Ang Thong, Ayutthaya, Chainat, Lopburi, Nakhon Nayok, Nakhon Pathom, Nonthaburi, Pathum Thani, Samut Prakan, Samut Sakhon, Saraburi, Singburi.
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