Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

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venerdì 26 maggio 2017

Thailandia: Prova biometrica richiesta nel profondo sud per ottenere una scheda SIM

Nel tentativo di aumentare la sicurezza nazionale, gli utenti di telefonia mobile nel profondo sud dovranno registrare le proprie carte SIM utilizzando dati biometrici a partire dal 1° giugno.
Per la prima volta in Tailandia, il software di riconoscimento delle impronte digitali e del viso verrà utilizzato per garantire che le persone che acquistano carte SIM siano identificate correttamente.
Il segretario generale della National Broadcasting and Telecom Commission (NBTC), Takorn Tantasith, ha dichiarato che chiunque acquisterà una carta SIM per il suo telefono nelle province di Narathiwat, Yala e Pattani e nei due distretti di Na Thawi e Jana in Songkhla sarà verificata grazie alla Banca dati della popolazione del governo.
Secondo la NBTC, gli utenti esistenti di numeri di telefonia mobile in queste province saranno anche tenuti a registrare nuovamente le loro carte SIM con gli operatori entro 120 giorni o i loro numeri saranno tolti disattivati.
In una successiva fase del processo, anche gli abitanti dei due distretti di Songkhla, Saba Yoi e Thepa dovranmo soddisfare lo stesso requisito.
In pratica, i nuovi utenti sono tenuti a presentare le loro carte d'identità agli operatori per la verifica al punto di servizio. Le carte d'identità vengono inserite in un lettore per verificare l'identità effettiva dell'acquirente tramite il database della popolazione centrale, che memorizza le fotografie elettroniche e le impronte digitali di tutti gli adulti. Se i dati biometrici non sono identici, non sarà possibile registrare una carta SIM.
Takorn ha detto che i primi 25 lettori di schede e il software di verifica sarebbero stati installati presso diverse sedi di servizio clienti dei cinque operatori di telefonia mobile nelle aree designate. Altre cinque unità saranno utilizzate su base sperimentale a Bangkok.
Se la ri-registrazione non viene completata entro il periodo di 120 giorni, le schede SIM verranno disattivate temporaneamente fino a quando non saranno registrate correttamente.
L'E-registrazione è anche necessaria per le persone che utilizzano il servizio di pagamento elettronico PromptPay, per accedere ai programmi governativi e ai relativi sistemi di assistenza.
Nelle fasi successive, la verifica biometrica verrà estesa fino a coprire tutte le carte SIM prepagate a livello nazionale, e fino a un totale di 20.000/30.000 luoghi di servizio clienti, il che sarà nel mese di gennaio del prossimo anno. Takorn ha dichiarato che la nuova misura non è un programma di sorveglianza da parte del governo, ma una misura nazionale di sicurezza.

Fonte: http://www.nationmultimedia.com/news/national/30316332


giovedì 20 aprile 2017

I militanti lanciano più attacchi nelle tre province del sud

Sospetti militanti del sud hanno lanciato attacchi con granate e pistole su 13 bersagli nelle tre province meridionali di Pattani, Narathiwat e Songkhla mercoledì sera.
I funzionari hanno detto che questi sono stati i primi attacchi coordinati dopo la fine del festival Songkran. Gli attacchi si sono verificati alle 19.00.
A Narathiwat, sospetti militanti hanno lanciato attacchi di granate e pistole ad un avamposto volontario di difesa nel distretto di Yee Ngor. Non ci sono notizie di vittime.
Anche gli outpost e le basi di Si Sakorn, Ruesor, Ra-ngae, Waeng e Tak Bai sono stati oggetto di attacchi con colpi di pistole e granate.

lunedì 20 febbraio 2017

Thailandia: un porto, una centrale e la rabbia esplode a Krabi

Il progetto che fu avviato all'inizio del 2014 da parte dell' Electricity Generating Authority di Thailandia (EGAT) comprendeva una  centrale a carbone da 800 megawatt al costo di 60 miliardi di baht (1.621.621.621 di euro) prevista nel quartiere Nua Khlong di Krabi, mentre il Ban Klong Rua, un porto per il trasporto di carbone che dovrebbe essere costruito in  Ban Klong Ruo. Questo secondo quanto stabilito dal Piano di Sviluppo Energetico di Thailandia per 2015-2036, secondo le previsioni la centrale doveva essere completata nel 2019. L’EGAT disse che prevedeva la costruzione di nove centrali a carbone nel sud del Paese nel corso dei prossimi due decenni.
Il piano fu visto con favore dalla giunta, tuttavia, fu aspramente criticato da molti gruppi ambientalisti e dai residenti locali che temevano futuri impatti ambientali derivanti dalla centrale. Secondo Prayuth Chan-Ocha, il leader della giunta e il primo ministro, la centrale avrebbe garantito la sicurezza energetica della Thailandia.
Secondo un rapporto 2014 di Greenpeace, il progetto del porto del carbone a Ban Klong Ruo è un nuovo piano di EGAT per trovare il modo di trasportare carbone importato da Indonesia, Australia e Africa per il suo impianto a carbone. Durante tutto l'anno, compresa la stagione dei monsoni, lo scarico di carbone dalle navi più grandi a quelle più piccole si svolge in mare intorno a Koh Lanta. Il carbone viene poi scaricato di nuovo al porto di Ban Klong Ruo  dove un nastro trasportatore lungo 8,4 km lungo trasporta il carbone  alla centrale elettrica.

martedì 14 giugno 2011

Parchi nazionali del Sud.

Poco piu’ del 5% dei visitatori dei parchi nazionali sono stranieri e di questi pochi visitano i parchi marini nazionale del sud.
All’abuso dell’ambiente del paese e al ritardo nell'iniziare la conservazione delle coste e del patrimonio marino e’ stato pagato un duro prezzo. Ma i parchi nazionali marini ancora offrono alcuni dei piu’ stupendi scenari e ambienti primitivi in Thailandia, sopra e sotto il livello del mare.
Il primo parco marino, il Khao Sam Roi Hot, fu istituito nel 1966, il secondo, Mu Ko Tarutao, un arcipelago che si estende dalla costa est all’arcipelago malese non fu istituito prima del 1974. Da allora molti altri parchi marini nazionali sono stati aggiunti alla lista, ma sempre cio’ e’ stato fatto in un momento in cui gli ambienti erano stati gravemente danneggiati attraverso noncuranza e avidita’: una pesca non controllata e con dinamite, il trascinamento delle ancore hanno diminuito fortemente la fauna marina e distrutto la barriera corallina. Terre umide e e foreste di mangrovie sono state trasformate in allevamenti di gamberetti, distruggendo habitat di vita marina. Sfortunatamente tutto questo accade ancora.
L’avvento del turismo di massa nel sud della Thailandia fin dai prini anni ’90 ha complicato il problema, dato che la pressione turistica indice il crescere di resort dentro i parchi nazionali. Questo e’ specialmente evidente nel parco marino di Phi Phi Hat Nopparat Thara. , dove alcune delle spiagge e isole sono state affollate da strutture edilizie, spesso illegali.
Sebbene ci sia una legislazione per proteggere i parchi azionali questa e’ frequentemente abusata da politicanti di alto grado corrotti e prominenti, e senza scrupoli, uomini di affari,
tuttavia una piccola, ma vocale, lobby ambientale e le simpatie dei media stanno lentamente calmando le acque. un crescente numero di persone usdurpazioni e altri abusi.
A dispetto di queste difficolta’ i parchi marini del Sud della Thailandia, in generale, sono ben gestiti e sono pieni di offerte. Alcuni dei parchi piu’ isolari sono frizzanti, intoccate gemme, poco visitate dai turisti. Qui si trovano ancora angoli di speciale solitudine che danno alle isole tropicali il loro fascino incantato. Queste isole non sonop difficili o proibitivamente care da raggiungere, (provate Ko Surin, Ko Tarutao, Ko Phetra o Hat Chao Mai).
Nella maggior parte delle isole dei parchi marini rangers gestiscono puliti e confortevoli bungalow, principalmente nella forma di dormitori, che possono essere affittati a unita’ intera. Molti parchi hanno anche sistemazioni gestite da privati.
I ranger offrono mappe, danno consigli, aiutano i visitatori ad arrangiare viaggi in barca e vspesso agisconmo come guide. Nelle piu’ lontane isole ci sono nristoranti gestiti dal parco e piccoli negozi di provviste.
Questi parchi marini possono diventare irritatamente affollati nei fine settimana, festivita’ publiche, vacanze scolastiche, ma negli altri giorni sono pressoche’ deserti.
Per le immersioni i parchi marinio thailandesi offrono alcuni dei piu’ bei posti in Asia. Come in molti altri settori turistici in Thailandia le infrastrutture sono di prima classe.
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Hao Phangnga.
Si estende su: Phangnga. Attrattive: Tham Lot, Khao Phing Kan, Khao Ta Pu, Khao Pan Yi. Per arrivare: prendere la Highway n. 4, Petchakasem Rd., per Phangnga, poi prendere una barca dal molo di Tha Dan, Amphoe Takua Thung, per visitare le molte attrattive della baia di Phangnga. Distanza da Bangkok: 795 km.

Hat Nopharat Thara – Mu Ko Phi Phi.
Si estende su: Krabi. Attrattive: Hat Phra Nang, spiaggia di conchiglie fossili, Tham Viking. Per arrivare: da krabi usare la Nai Muang – Nai Sa Rd., circa 20 km., per arrivare a Hat Nopharat Thara. Per andare a Mu Ko Phi Phi prendere un ferry da Tha Chao Fa per 40 km. Distanza da Bangkok: 832 km.

Hat Chao Mai.
Si estende su: Trang. Attrattive: Hat Pak Meng, Ko Kradan, Ko Muk. Per arrivare: prendere la Highway Trang – Sikao, highway 4046, prima di raggiungere Sikao girare a sinistra sulla Liab Chai Hat Rd., per 7 km., fino al parco nazionale. Distanza da Bangkok: 878 km.

Hai Nai Yang.
Si estende su: Phuket. Attrattive: spiagge. Per arrivare: dall’aeroporto di Phiket prendere la Highway n. 4026 per 2 km. Distanza da Bangkok: 870 km.

Khao Phanom Bencha.
Si estende su: Krabi. Attrattive: Namtok Huai To, Namtok Huai Sade, Tjam Khao Phung. Per arrivare: da Krabi prendere la Sitrang Rd., dall’incrocio di Ban Talad Kao, tenerla per 1 km., poi girare a sinistra sulla Talad Kao – Ban Huai To Rd., e continuare per altri 20 km. Distanza da Bangkok: 835 km.

Kaeng Krun.
Si estende su: Surat Thani. Attrattive: Namtok Bang Chiang, sorgenti calde. Per arrivare: prendere la Highway n. 401, Surat Thani – Kirirat Nikhon Highway, fino a Amphoe Kirirat Nikhom, per 35 km., poi andare avanti fino a Ban Takuk Nua, per 20 km. Distanza da Bangkok: 690 km.

Khao Sok.
Si estende su: Surat Thani. Attrattive: bacino idrico di Chieo Lan, cascate. Per arrivare: da Surat Thani prendere la Surat Thani – Takua Pa Rd., fino al km. 109, qui girare a destra per circa 1.5 km. Distanza da Bangkok: 750 km.

Khao Luang.
Si estende su: Nakhon Si Thammarat. Attrattive: Namtok Karon, Namtok Phromlok. Per arrivare: prendere la Nakhon Si Thammarat – Phromkhiri – Nopphitham Rd., cirva per 70 km., fino a Khao Luang. Oppure prendere la Nakhon Si Thammarat – Lansaka Highway per 33 km., fino all’ufficio del parco nazionale in Namtok Karon. Distanza da Bangkok: 815 km.

Khao Pu - Khao Ya.
Si estende su: Phatthalung, Trang e Nakhon Si Thammarat. Attrattive: Tam Run Thep Nimit, punto di vista panoramico di Pha Phung. Per arrivare: dalla Phatthalung – Khuan Khanun Rd. girare a sinistra sulla Highway n. 4164 per 17 km., poi a sinistra lungo una strada in laterite per 3 km. Distanza da Bangkok: 840 km.

Khao Lampi – Hat Yai Muang.
Si estende su: Phangnga. Attrattive: Hat Tai Muang, Namtok Lam Ton Phrai. Per arrivare: da Phangnga prendere la Highway n. 4 per Amphoe Tai Muang poi girare a sinistra e immettersi sulla strada della spiaggia per 6 km. Distanza da Bangkok: 803 km.

Khao Lak Lam Lu.
Si estende su: Phangnga. Attrattive: spiagge, Namtok Lam Lu. Per arrivare: prendere la Phangnga – Tai Muang – Takua Pa Highway girare a sinistra al km. 56-57 per il parco nazionale. Distanza da Bangkok: 700 km.

Khao Nam Khang.
Si estende su: Songkhla. Attrattive: Namtok Ton Lan. Per arrivare: da Songkhla guidare lungo la Highway 408 fino a Amphoe Na Thawi, poi prendere una strada non asfaltata per Ban Sathon, Bang Na Ptang e Ban Lum, Tambon Plak Hon e l’ufficio del parco. Distanza da Bangkok: 830 km.

Laem Song.
Si estende su: Ranong. Attrattive: Hat Laem Son, Hat Bang Ben, Mu Ko Kam. Per arrivare: da Ranong prendere la Phetchakasem Rd., al km. 657 girare a destra e proseguire per altri 10 km. Distanza da Bangkok: 626 km.

Mu Ko Surin.
Si estende su: Phangnga. Attrattive: barriera corallina, uomini di mare. Per arrivare: Si trova a circa 60 km. da Phangnga. Da Ban Hin Lat, in Amphoe Khura Buri, prendere una barca. Da Ranong prendere una barca da Amphoe Kapoe. Distanza da Bangkok: 570 km.

Mu Ko Ang Thong.
Si estende su: Surat Thani. Attrattive: Ko Wua Ta Lap, Tham Bua Bok. Per arrivare: prendere una barca dal molo di Ban Don o da quello di Don Sak, raggiungendo Ko Samui in 45 minuti, poi prendere un’altra barca per le isole Ang Thong. Distanza da Bangkok: 715 km.

Mu Ko Lanta.
Si estende su: Krabi. Attrattive: Ko Lan Ta, Ko Rok, Ko Hai. Per arrivare: ci voglio 45 minuti per arrivare alle isole Lan Ta dal molo di Bo Muang e 2-3 ore da quello di Chao Fa, Amphoe Muang. Distanza da Bangkok: 910 km.

Mu Ko Pethra.
Si estende su: Satun. Attrattive: Ko Li Di, Hat Ka Sing. Per arrivare: prendere una barca dal molo Pak Bara, Amphoe La-ngu, per raggiungere le isole. Distanza da Bangkok: 1030 km.

Similan.
Si estende su: Phangnga. Attrattive: barriera corallina, Ko Similan, Ko Miang. Per arrivare: si trova a circa 40 km. da Phangnga o 70 km. da Phuket. Le barche normalmente partono dal molo Tap Lamu in Takua Pa, Phangnga o da Patong Beach in Phuket. Distanza da Bangkok: 750 km.

Si Phangnga.
Si estende su: Si Phangnga. Attrattive: Namtok Tam Nak, Namtok Ton Ton Sia. Per arrivare: prendere la strada Khuraburi – Takua Pa e girare a destra al km. 756, per 6 km. Distanza da Bangkok: 762 km.

Tai Rom Yen.
Si estende su: Surat Thani. Attrattive: Namtok Tat Fa, Namtok Muang Thuat. Per arrivare: prendere la Highway n. 4009, Surat Thani – Amphoe Ban Nasan, per 33 km. poi girare verso il parco nazionale proseguendo per altri 13 km. Distanza da Bangkok: 690 km.

Tarutao. 
Si estende su: Satun. Attrattive: Ko Khai, Ko Adang Rawi, Hat Hin Ngam. Per arrivare: prendere una barca per due ore dal molo di Pak Bara fino a Ko Tarutao. Distanza da Bangkok: 1050 km.

Thaleban.
Si estende su: Satun. Attrattive: lago, Namtok Ton Pilu, frontiera Thailandia-Malesia. Per arrivare: lungo la Highway n. 406 da Satun o da Hat Yai, girare sulla Highway n. 4184 all’incrocio di kuan Sator e continuare per 20 km. Distanza da Bangkok: 1,015 km.

Namtok Yong.
Si estende su: Makhon Si Thammarat. Attrattive: Namtok Yong, Namtok Na Pliu. Per arrivare: guidare lungo la Highway n. 41 a Amphoe Thung Son e girare su una strada non asfaltata a Ban Sai Yai continuando per altri 3.5 km. fino a raggiungere l’ufficio del parco.
Distanza da Bangkok: 783 km.


giovedì 3 febbraio 2011

Thailandia: il sud.

Questa regione si estende verso sud partendo da circa 11 ° 40 di latitudine nord. La regione e’ compresa nella penisola del Sud o Malese, con il Mar delle Andamane a Ovest e il Golfo del Siam a est. La larghezza varia da circa 50 km a 220 km, la sua area e’ di 70.713 km². E delimitata a nord dall’istmo di Kra, che e’ la parte piu’ stretta della penisola. Un terreno ondulato e montuoso e l'assenza di grandi fiumi sono caratteristiche evidenti del sud. E’ una regione montuosa. Nel centro della penisola corrono diverse catene montuose, con la montagna più alta che è la Khao Luang (1835 m), nella provincia di Nakhon Si Thammarat. Inoltre partendo dall’Istmo di Kra fino all’isola di Phuket si estende la catena di Phuket, che e’ collegata alla catena montuosa del Tanao Si, piu’ a nord. Quasi parallela alla catena di Phuket, ma 100 km a est, si trova la catena montuosa del Nakhon Si Thammarat o catena del Banthat, che trova i suoi inizi nelle isole di Samui, Ko Pha Ngan, e Ko Tao a Surat Thani e termina al confine con la Malaysia presso l'arcipelago Ru Ta Ko Tao. Il confine con la Malesia e’ formato dalla catena del Sankalakhiri, qualche volta suddivisa nelle catene montuose del Pattani, Songkhla e Taluban. Al confine con la Malaysia ha inizio la catena Titiwangsa
Il piu’ grande fiume e’ il Tapi che scorre in Surat Thani, che insieme con il Phum Duang, nella stessa provincia forma un’area di circa 8,000 km², piu’ del 10% dell’area del Sud Thailandia. Fiumi piu’ piccoli sono il Pattani, il Saiburi, il Krabi e il Trang.
Il lago naturale piu’ grande del sud e’ il Songkhla, 1.040 km ², il piu’ grande lago artificiale e’ il Lan Chiao, formato dalla diga Ratchaprapha, misura 165 km ² e si trova nel parco nazionale di Khao Sok, nella provincia di Surat Thani.
Sull’uno e sull’altro versante il mare ospita decine isole di origine vulcanica, la piu’ grande delle quali e’ Phuket, con i suoi 560 kmq. di superficie. Tutte queste isole sono caratterizzate da lunghe spiagge di sabbia e fitti palmeti.
Le due coste dalle due parti della penisola sono completamente differenti, la parte orientale ha litorali piu’ ripidi mentre sul lato est sono le pianure fluviali a dominare. La costa ovest fu creata dall’affondamento del terreno e dalla creazione delle isole Andamane. Le coste a est furono create dallo slittamento di sedimenti portati dai fiumi.
Queste coste presentano formazioni di rocce carsiche che si gettano a picco nell’acqua e che hanno dato origine a faraglioni di incredibile forma, su cui si arrampica la vegetazione offrendo scenari irripetibili altrove. Il piu’ famoso di questi si trova nella baia di Phang Nga, e vi fu girato un film della serie James Bond, “L’uomo dalla pistola d’oro”, con Sean Connery. Oltre a questo ci sono anche grotte marine, spiagge selvaggie di sabbia bianca e barriere coralline.
Le piogge sono meno stagionali che nella Thailandia continentale, le precipitazioni annue sono sopra i 2000 mm, per molte delle aree ed eccedono i 3000 in alcune parti.
La foresta pluviale e’ il tipo di vegetazione adatto alla penisola e precedentemente copriva buona parte dell’intera area, oggi la pianura ne e’ stata completamente spogliata per dedicare il terreno all’agricoltura e cio’ che ne rimane si trova su ripidi pendii. Le foreste di mangrovie sono un importante ambiente della penisola, le piu’ estese si trovano sulla costa ovest. Fondali di erbe e distese fangose si trovano in associazione con queste foreste.
Queste differenze geografiche determinano le caratteristiche degli insediamenti, sulla costa ovest ci sono porti per barche e su quella est l’agricoltura. Le popolazioni della penisola dell’antico mondo percorrevano il mare, con navi, per commerciare. Le due coste sono anche biologicamente molto diverse e certe localita’ sono casa di milioni di uccelli migratori.
La sua economia si basa anche qui sulla coltivazione del riso per la sussistenza e la produzione di gomma per l'industria, altre fonti di reddito sono le piantagioni di cocco, di stagno, e il turismo, che è particolarmente lucrativo sull'isola di Phuket e in quella di Kho Samui.
La barriera di montagne a nord e a sud e l’impenetrabile foresta tropicale hanno causato in un primo tempo l'isolamento e separato lo sviluppo politico della regione dal resto della Thailandia. Mentre l’accesso internazionale attraverso il Mar delle Andamane e il Golfo di Thailandia hanno fatto del sud un crocevia per due religioni il Buddismo Theravada, centrato a Nakhon Si Thammarat, e l'Islam, in particolare l'ex regno Pattani, al confine con la Malaysia, permettendo inoltre l’indianizzazione della Thailandia.
La regione comprende 14 provincie: Chumphon, Krabi, Nakhon Si Thammarat, Narathiwat, Pattani, Phang Nga, Phatthalung, Phuket, Ranong, Satun, Songkhla, Surat Thani, Trang, Yala. 



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