Il fiume Krang Sakae è un
affluente del fiume Chao Phraya. Esso ha origine insul monte Mokoju nel Parco Nazionale Mae Wong, in provincia di Kamphaeng
Phet. Ha una lunghezza di 225 km con la maggior parte della sua lunghezza in in
provincia di Uthai Thani. Si unisce al fiume Chao Phraya nella città di Uthai Thani
vicino al Wat Tha Sung. Wat Tha Sung o Wat Chantharam è stato costruito nel periodo di Ayutthaya.
Nel 1968, il tempio è stato istituito da Luang Pho Ruesi Lingdam, un venerato monaco
thailandese. La sala delle ordinazioni ha pitture murali raffiguranti la vita
del Buddha. Una nuova sala delle ordinazioni è graziosamente decorata con
motivi ad angelo sui vetri delle finestre e dei pannelli della porta. Il corpo di
Luang Pho Ruesi Lingdam è visibile e conservato in una bara nel vihara
costruito con tessere di mosaico bianche, che rendono l'aspetto dell’edificio
come se fosse fatto di vetro. Nelle vicinanze si trova un castello d'oro la cui
struttura è simile Loha Prasat di Wat Ratchanatda a Bangkok. Anche se il
castello è ancora in costruzione, il suo splendore è impressionante.
- Home.
- Thailandia
- Geografia.
- Le provincie.
- L'Isan.
- Flora.
- Fauna.
- I primi 10.
- Storia.
- Chi è?
- Amministrazione.
- Arte
- Economia.
- Popolazione.
- Media
- Religione
- Tradizioni
- Feste
- Gastronomia.
- Sanita'.
- Istruzione.
- Trasportii.
- Sport.
- Thai.
- Shopping
- Confronti
- Ciao Italia
- Pratica.
- Test
- Video
- Willi Etges video
- Tiziano foto.
- In viaggio
- Glossario
- Website
- Bibliografia
- Notizie
- Raccontando la Thailandia (Gruppo FB)
- Contatti.
Ovunque
andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non
si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le
vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo
(Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).
Visualizzazione post con etichetta fiumi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiumi. Mostra tutti i post
giovedì 10 novembre 2016
lunedì 26 settembre 2016
Il fiume Mun.
Il fiume Mun o Maenam Mun,
a volte scritto Moon River, è Il più grande affluente del fiume Mekong.
Trasporta circa 26
chilometri cubi di acqua all'anno. E’ il sistema fluviale principale dell’altopiano
di Khorat.
Rappresenta i mezzi di
sussistenza per 10 milioni di persone che vivono nel suo bacino e dipendono
dalla ricchezza degli ecosistemi fluviali e delle risorse naturali. Ci sono 256
specie di pesci registrati nel fiume Mun.
Inizia nella zona del Khao
Yai National Park nella catena Sankamphaeng, nei pressi di Nakhon Ratchasima
nel nord-est della Thailandia.
Scorre a est attraverso l’altopiano
di Khorat nel sud Isan, Nakhon Ratchasima e Ubon Ratchathani sono i capoluoghi
sulle sue sponde, il fiume passa anche per le province di Buriram, Surin, e Sisaket,
per 750 chilometri, fino a quando non si unisce al Mekong a Khong Chiam a Ubon
Ratchathani.
Principale affluente del
fiume Mun è il fiume Chi, che si unisce nel distretto Kanthararom della provincia di Sisaket.
Etichette:
fiumi,
Geografia,
Tailandia,
Thailandia
lunedì 15 agosto 2016
Diga Bhumibol (Tak).
La diga di Bhumibol,
precedentemente nota come la diga di Yanhi, è una diga ad arco in cemento sul
fiume Ping, un affluente del fiume Chao Phraya, nel distretto Amphoe Sam Ngao
della provincia di Tak.
Si trova circa 480 chilometri a
nord di Bangkok ed è stata costruita ai fini di stoccaggio delle acqua, produzione
di energia idroelettrica, controllo delle inondazioni, pesca e la gestione di
intrusioni saline.
La diga ha preso il nome da re
Bhumibol Adulyadej e fu il primo progetto di diga polivalente in Thailandia.
Si trova nel bacino del fiume Chao Phraya, è stata
costruita a partire dagli anni ‘50 sondando il potenziale agricolo ed
idroelettrico del bacino.
La costruzione della diga iniziò
nel 1958 e fu terminata nel 1964. La diga fu inaugurata il 17 maggio.
Etichette:
Attrattive,
dighe,
energia,
fiumi,
Tailandia,
Tak,
Thailandia
martedì 9 agosto 2016
Pa Sak (fiume)
Il fiume Pa Sak è un fiume in Thailandia centrale. Il
fiume nasce nelle montagne Phetchabun, nel distretto di Dan Sai, in Provincia
di Loei, e passa attraverso la provincia di Phetchabun. Passa poi attraverso la
parte orientale della Provincia di Lopburi e Saraburi, fino a congiungersi con
il fiume Lopburi a nord est di Ayutthaya, prima di unirdi al Chao Phraya a sud
est di Ayutthaya vicino a Fort Phet.
Ha una lunghezza di 513 km e drena un bacino di 16.291
km2. Il discarico annuale è di 2,4 km3.
Etichette:
fiumi,
Geografia,
Phetchabun,
Tailandia,
Thailandia
domenica 7 agosto 2016
Mun (fiume)
Il fiume ha inizio nella zona del Khao Yai National Park
nella catena Sankamphaeng, nei pressi di Nakhon Ratchasima nel nord-est della
Thailandia. Scorre est attraverso Khorat nel sud Isan attraversa le provincie
di Buriram, Surin, e Sisaket corre per 750 chilometri, fino a quando non si
unisce al Mekong a Khong Chiam a Ubon Ratchathani.
Bang Pakong (fiume)
Il Bang Pakong è un fiume nella zona est della
Thailandia. Il fiume nasce alla confluenza del fiume Nayok Nakhon e il fiume
Prachinburi a Pak Nam Yothaka a Amphoe Ban Sang, Prachinburi.
Sfocia nel Golfo di Thailandia nella punta nord-orientale della baia di Bangkok.
Sfocia nel Golfo di Thailandia nella punta nord-orientale della baia di Bangkok.
Lo spartiacque
della Bang Pa Kong è circa 17.000 chilometri quadrati.
Ha una grande centrale elettrica vicino alla sua bocca,
vicino alla strada principale 7.
domenica 9 dicembre 2012
Il fiume Chao Phraya.
Il fiume Chao Phraya accompagna da secoli la storia di questo Paese chiamato Thailandia, come tutti i fiumi ha influenzato le popolazioni che hanno vissuto e vivono sulle sue sponde fin dai primi tempi. I primi abitanti videro la fertilita' che egli apportava alla terra e decisero di sistemarsi nelle sue vicinanze, ne trassero vigetali, pesci e riso. Dopo la caduta si Ayutthaya re Thaksin scelse le sue sponde per costruire la nuova capitale, la parte del fiume dove oggi si trova Thonburi successivamente Re Rama I decise che la capitale doveva essere Bangkok, spostandosi sulla riva opposta.
Etichette:
Bangkok,
Chao Phraya,
Fauna,
fiume,
fiumi,
foce,
fonte,
Geografia,
sistema idrografico,
Tailandia,
Thailandia,
tributari
sabato 10 novembre 2012
Sistemi fluviali in Thailandia.
Piu' che le forme della terra l'acqua ha cospicuamente scolpito la cultura thai. Le associazioni culturali con le acque nel paese comprendono la religione, la storia con le migrazioni di persone, l'economia e la tecnologia con lo sviluppo dei sistemi di produzione di cibo.
Due dei fiumi principali che definiscono i confini del Paese, il Salwieen e il Mekong originano fuori della Thailandia, nella regione Himalayana, un luogo dove, in un'area di 200 kmq., nascono dieci dei piu' grandi fiumi mondiali. Il Mekong e' l'unico fiume che scorre in Thailandia e che va a gettarsi nel Mare Cinese Meridionale.
Il Chao Phraya al contrario scorre interamente in Thailandia ed e' alimentato da fiumi che drenano le montagne del nord come il Ping, il Wang, lo Yom e il Nan e il Pa Sak che scorre dalle montagne Phetchabun. Piu' dell 33% del regno e' drenato da questo complesso fluviale. Questi fiumi con la deposizione di limo hanno esteso la bocca del fiume a sud al suo ingresso nel Golfo di Thailandia. Questo ha cambiato le funzioni di varie citta nella storia thailandese da Lopbburi a Ayutthaya a Bangkok e allo stesso tempo ha fornito terreni, con larghe risorse d'acqua, all'agricoltura.
giovedì 3 febbraio 2011
Thailandia: il sud.
Questa regione si estende verso sud partendo da circa 11 ° 40 di latitudine nord. La regione e’ compresa nella penisola del Sud o Malese, con il Mar delle Andamane a Ovest e il Golfo del Siam a est. La larghezza varia da circa 50 km a 220 km, la sua area e’ di 70.713 km². E delimitata a nord dall’istmo di Kra, che e’ la parte piu’ stretta della penisola. Un terreno ondulato e montuoso e l'assenza di grandi fiumi sono caratteristiche evidenti del sud. E’ una regione montuosa. Nel centro della penisola corrono diverse catene montuose, con la montagna più alta che è la Khao Luang (1835 m), nella provincia di Nakhon Si Thammarat. Inoltre partendo dall’Istmo di Kra fino all’isola di Phuket si estende la catena di Phuket, che e’ collegata alla catena montuosa del Tanao Si, piu’ a nord. Quasi parallela alla catena di Phuket, ma 100 km a est, si trova la catena montuosa del Nakhon Si Thammarat o catena del Banthat, che trova i suoi inizi nelle isole di Samui, Ko Pha Ngan, e Ko Tao a Surat Thani e termina al confine con la Malaysia presso l'arcipelago Ru Ta Ko Tao. Il confine con la Malesia e’ formato dalla catena del Sankalakhiri, qualche volta suddivisa nelle catene montuose del Pattani, Songkhla e Taluban. Al confine con la Malaysia ha inizio la catena Titiwangsa
Il piu’ grande fiume e’ il Tapi che scorre in Surat Thani, che insieme con il Phum Duang, nella stessa provincia forma un’area di circa 8,000 km², piu’ del 10% dell’area del Sud Thailandia. Fiumi piu’ piccoli sono il Pattani, il Saiburi, il Krabi e il Trang.
Il lago naturale piu’ grande del sud e’ il Songkhla, 1.040 km ², il piu’ grande lago artificiale e’ il Lan Chiao, formato dalla diga Ratchaprapha, misura 165 km ² e si trova nel parco nazionale di Khao Sok, nella provincia di Surat Thani.
Sull’uno e sull’altro versante il mare ospita decine isole di origine vulcanica, la piu’ grande delle quali e’ Phuket, con i suoi 560 kmq. di superficie. Tutte queste isole sono caratterizzate da lunghe spiagge di sabbia e fitti palmeti.
Le due coste dalle due parti della penisola sono completamente differenti, la parte orientale ha litorali piu’ ripidi mentre sul lato est sono le pianure fluviali a dominare. La costa ovest fu creata dall’affondamento del terreno e dalla creazione delle isole Andamane. Le coste a est furono create dallo slittamento di sedimenti portati dai fiumi.
Queste coste presentano formazioni di rocce carsiche che si gettano a picco nell’acqua e che hanno dato origine a faraglioni di incredibile forma, su cui si arrampica la vegetazione offrendo scenari irripetibili altrove. Il piu’ famoso di questi si trova nella baia di Phang Nga, e vi fu girato un film della serie James Bond, “L’uomo dalla pistola d’oro”, con Sean Connery. Oltre a questo ci sono anche grotte marine, spiagge selvaggie di sabbia bianca e barriere coralline.
Le piogge sono meno stagionali che nella Thailandia continentale, le precipitazioni annue sono sopra i 2000 mm, per molte delle aree ed eccedono i 3000 in alcune parti.
La foresta pluviale e’ il tipo di vegetazione adatto alla penisola e precedentemente copriva buona parte dell’intera area, oggi la pianura ne e’ stata completamente spogliata per dedicare il terreno all’agricoltura e cio’ che ne rimane si trova su ripidi pendii. Le foreste di mangrovie sono un importante ambiente della penisola, le piu’ estese si trovano sulla costa ovest. Fondali di erbe e distese fangose si trovano in associazione con queste foreste.
Queste differenze geografiche determinano le caratteristiche degli insediamenti, sulla costa ovest ci sono porti per barche e su quella est l’agricoltura. Le popolazioni della penisola dell’antico mondo percorrevano il mare, con navi, per commerciare. Le due coste sono anche biologicamente molto diverse e certe localita’ sono casa di milioni di uccelli migratori.
La sua economia si basa anche qui sulla coltivazione del riso per la sussistenza e la produzione di gomma per l'industria, altre fonti di reddito sono le piantagioni di cocco, di stagno, e il turismo, che è particolarmente lucrativo sull'isola di Phuket e in quella di Kho Samui.
La barriera di montagne a nord e a sud e l’impenetrabile foresta tropicale hanno causato in un primo tempo l'isolamento e separato lo sviluppo politico della regione dal resto della Thailandia. Mentre l’accesso internazionale attraverso il Mar delle Andamane e il Golfo di Thailandia hanno fatto del sud un crocevia per due religioni il Buddismo Theravada, centrato a Nakhon Si Thammarat, e l'Islam, in particolare l'ex regno Pattani, al confine con la Malaysia, permettendo inoltre l’indianizzazione della Thailandia.
La regione comprende 14 provincie: Chumphon, Krabi, Nakhon Si Thammarat, Narathiwat, Pattani, Phang Nga, Phatthalung, Phuket, Ranong, Satun, Songkhla, Surat Thani, Trang, Yala.
Thailandia: il nord.
Il sistema orografico si e’ formato nel Primario, blocchi granitici del Secondario compaiono in zone isolate, come Doi Kun Tan, Doi Suthep.
Le catene montagnose che la percorrono e si estendono in direzione sud sono propaggini del sistema himalayano, ma risultano di dimensioni piu’ modeste delle catene indiane, cinesi e birmane. La loro altitudine media e’ 1300 metri. In Thailandia le cime superano di rado i 2000 metri, il record di altitudine spetta al Doi Inthanon, a ovest di Chiang Mai, con 2590 metri.
Queste montagne sono caratterizzate da valli strette formate da fiumi e da terre sollevate che circondano la pianura centrale.
Numerosi sono i fiumi che attraversano queste montagne, scendendo da nord a sud: il Ping - 590 km., il Wang - 335 km., lo Yom – 555 km., il Nan – 627 km., il grande Mekong, che per decenni e’ stato privato del suo ruolo di importante via di comunicazione e oggi grazie a un comunismo dal volto piu’ umano in Indocina, sta riacquistando il suo ruolo. I fiumi di questa regione sono soprattutto quelli che danno origine al Chao Phraya, il principale corso d’acqua thailandese e che scorrono lungo le vallate del nord, riunendosi presso Nakhon Sawam. A est si snoda il corso degli affluenti del Mekong, e a ovest quelli del Salween
L’azione erosiva dei fiumi ha segnato la regione con profonde vallate che trovano la loro origine in faglie, corrugamenti, sollevamenti. Queste valli alluvionali venivano impiegate per la cultura intensiva ben prima che i thai arrivassero dallo Yunnan. Quando arrivarono i thai, che non amano insediarsi sulle montagne, dato che sono coltivatori di pianura, queste valli rappresentarono le uniche aree accettabili. Solo fino a relativamente poco tempo fa i caratteri distintivi delle montagne risiedevano nella scarsita’ di abitanti e in un fitto manto di foresta che le avvolgeva.
Foreste di alberi decidui dominano le basse altitudini, mentre il clima delle montagne piu’ alte, sopra gli 800 metri permette di avere foreste di montagna di sempreverdi, qualche volta chiamate anche foreste sempreverdi di collina. Alberi di pini nativi sono anche abbastanza estesi. Entrambe le aree, sia quella delle foreste delle basse terre sia quella delle foreste piu’ alte sono state fortemente spogliate e molte hanno avuto grossi problemi, le foreste che qui si trovavano, in abbondanza, comprendevano alberi che fornivano legni pregiati come il teak e altri legni duri, economicamente importanti, che una volta dominavano nel nord e in parte il nordest. Tradizionalmente le caratteristiche descritte rendono possibili diversi tipi di agricoltura compresa la coltivazione del riso nelle valli e agricoltura itinerante sulle terre piu’ alte. Durante i mesi invernali la temperatura e’ abbastanza fresca da permettere la coltivazione di lychees e fragole.
Solo agli inizi del Novecento le montagne hanno visto un flusso migratorio dalla Birmania e dalla Cina: le famose tribu’ delle montagne.
Completamente indipendente dal regno del Siam, fino agli inizi del XX secolo, il Lan Na possiede cultura, lingua e tradizioni alquanto differenti dal resto del paese. Questo e’ senz’altro uno dei motivi per cui la regione e’ al primo posto nelle preferenze del turismo straniero. Quelli che decenni fa erano sonnolenti paesi si sono risvegliati di colpo e oggi offrono alberghi grandi e piccoli, ristoranti che presentano tutte le cucine, agenzie di viaggi ed escursioni, nightclub e discoteche e cosi’ via fino ad arrivare a coprire tutto cio’ che un turista puo’ desiderare.
Il governo thailandese definisce il Nord come consistente di due parti:
● La parte Superiore Nord della Thailandia che occupa 84,000 kmq. e che comprende 8 provincie: Chiang Mai, Chiang Rai, Phayao, Nan, Lampang, Lamphun, Phrae e Mae Hon Son. , aree una volta comprese nei principati Lan Na.
Una chiara differenza fra le due zone e’ la topografia. La parte superiore e’ caratterizzata da lunghe valli che generalmente corrono da nord a sud. Approssimativante il 72% dell’area e formata da montagne, il 21% da terre alte e l’8% da basse terre. Queste basse terre sono coltivate dai thai per produrre riso. Le pratiche agricole delle tribu’ delle montagne sono dettate dalla topografia. Quattro grossi tributari del fiume Chao Phraya partono in quattro valli di questa zona. Chiang Mai e Lamphun sono costruite sul fiume Ping, Lampang e’ sul fiume Wang, Phrae e’ sullo Yom e Nan e’ sul fiume Nan. Le due estensioni montuose dell’alto nord: la catena del Thanon Thang Chai a ovest e quella del Petchabun a est attraggono un gran numero di tribu’ delle colline Le storie di queste valle sono fatte di successive invasioni, di imperi differenti, di differenti culture, di unioni fra gruppi etnici, di isolamento e di guerre.
● La parte Inferiore Nord della Thailandia, che occupa 86,000 kmq., comprende 9 provincie: Kamphaeng Phet, Tak, Sukhothai, Uttararid, Uthai Thani, Nakhon Sawan, Pichit, Phitsanulok e Phetchabun. L’area era una volta compresa nel regno di Sukhothai e piu’ tardi rappresento’ la parte nord dei regni di Ayutthaya, Thonburi e Bangkok.
Il Nord inferiore ha il 45% della propria terra alta meno di 150 mt. slm. La topografia e’ molto simile a quella della Thailandia Centrale. Queste differenze geografiche si riflettono a livello di etnie e differenze sociali e culturali.
Iscriviti a:
Post (Atom)








