Ovunque andiate... che i vostri piedi non inciampino, che le vostre braccia non si indeboliscano e che le vostre parole siano veritiere. Allora le vostre speranze saranno esaudite e le vostre iniziative avranno successo (Fabio, da una Preghiera tribale del nord Thailandia).

Visualizzazione post con etichetta Isan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Isan. Mostra tutti i post

venerdì 24 febbraio 2017

Ubon Ratchathani * Fuori la vita della città * Vita in campagna


Ubon Ratchathani * Outside the City * Country Life

La miglior collana di video sulla Thailandia esistente su YouTube. Comprensibile a tutti. Nessuna lingua, musica e immagini. Grazie Willy, caro amico.
Per vedere tutti i video  di Wlly Etges finora pubblicati vedi qui:
Si fa presente che l'agenzia turistica Chenthay oggi non esiste più Wlly Etges lavora come agente turistico privato e chiunque puo' contattarlo a tale scopo:
Blog: https://wiletfilm.blogspot.de/


martedì 21 febbraio 2017

Ubon Ratchathani (Isaan, Thailand) - Part 01


Ubon Ratchathani (Isaan, Thailand) - Part 01

La miglior collana di video sulla Thailandia esistente su YouTube. Comprensibile a tutti. Nessuna lingua, musica e immagini. Grazie Willy, caro amico.
Per vedere tutti i video  di Wlly Etges finora pubblicati vedi qui:
Si fa presente che l'agenzia turistica Chenthay oggi non esiste più Wlly Etges lavora come agente turistico privato e chiunque puo' contattarlo a tale scopo:





Ubon Ratchathani (Isaan, Thailand) - Part 02


Ubon Ratchathani (Isaan, Thailand) - Part 01

La miglior collana di video sulla Thailandia esistente su YouTube. Comprensibile a tutti. Nessuna lingua, musica e immagini. Grazie Willy, caro amico.
Per vedere tutti i video  di Wlly Etges finora pubblicati vedi qui:
Si fa presente che l'agenzia turistica Chenthay oggi non esiste più Wlly Etges lavora come agente turistico privato e chiunque puo' contattarlo a tale scopo:




sabato 18 febbraio 2017

Roi Et (Isaan, Thailandia) - Parte 02: Gita di un giorno nel sud del’Isaan.


Roi Et (Isaan, Thailand) - Part 02: Tagesausflug in den Süden des Isaan


La miglior collana di video sulla Thailandia esistente su YouTube. Comprensibile a tutti. Nessuna lingua, musica e immagini. Grazie Willy, caro amico.

Per vedere tutti i video  di Wlly Etges finora pubblicati vedi qui:
Si fa presente che l'agenzia turistica Chenthay oggi non esiste più Wlly Etges lavora come agente turistico privato e chiunque puo' contattarlo a tale scopo:
Blog: https://wiletfilm.blogspot.de/



mercoledì 15 febbraio 2017

Roi Et (Isaan, Thailandia) - Parte 01: Gita di un giorno a Isaan orientale


Roi Et (Isaan, Thailand) - Part 01: Tagesausflug in den Osten des Isaan

La miglior collana di video sulla Thailandia esistente su YouTube. Comprensibile a tutti. Nessuna lingua, musica e immagini. Grazie Willy, caro amico.
Per vedere tutti i video  di Wlly Etges finora pubblicati vedi qui:
http://fabio-ilmiodiario.blogspot.com/2016/09/thailand-explorer-i-video-di-willi-etges.html
Si fa presente che l'agenzia turistica Chenthay oggi non esiste più Wlly Etges lavora come agente turistico privato e chiunque puo' contattarlo a tale scopo:
Google+: https://plus.google.com/+WilliEtges
Facebook https://www.facebook.com/chenthay?fref=nf
Blog: https://wiletfilm.blogspot.de/


sabato 9 luglio 2016

Zaab Eli Restaurant (Bangkok)

Address: Arena 10 complex on Soi Thonglor 10 off Sukhumvit Soi 55, Bangkok, Thailandia
Area: Thonglor. Stazione più vicina: Thonglor.
Cucina: thai, isan. Prezzo: $-$$. Corkage 300 baht.
Aperto: tutti i giorni dalle 11 alle 22:00.

Tel:  (02) 392 2317



Zaab Eli, che significa "molto gustoso" nel dialetto del Nord-Est, serve piatti Isaan in ambiente contemporaneo.
L’arredamento retro’, vibrante e kitsch, con la maggior parte dei mobili e dell’arredamento - armadi in legno, lampade da soffitto, giocattoli di latta – di antiquariato, raccolti a Wat Suan Kaew, Chatuchak Weekend Market e negozi di antiquariato. Le tovaglie sono brillanti parei colorati. Aria condizionata.
Sempre pieno per la cena, anche nel bel mezzo della settimana, con branchi di studentesse, coppie e una folla dopo il lavoro. Conviene prenotare.
Il menu è piuttosto ampio: grigliate, fritti, som tam, macedonie di frutta, larb e yam e anche alcuni piatti particolari come Mieng Kham e pad mama (spaghetti istantanei saltati in padella). Pancetta e salsiccia è un piatto ben saporito ed è disponibile in una grande porzione condivisibile. La la pancetta e le salsicce sono così abbondanti che escono dal piatto.

domenica 16 dicembre 2012

Visitando i wat in Isan.

Come per tutto il resto della Thailandia e come in Italia e nel mondo occidentale in generale dove siamo soliti visitare chiese, che contengono opere d'arte ai thai piace visitare i loro wat, spostandosi da uno all'altro, creando una forma di pellegrinaggio.

domenica 9 dicembre 2012

I trasporti in Isan.

Ci sono 15.000 chilometri di autostrada incentrati sulla Mitraphap Thanon o Autostrada dell'Amicizia costruita dagli Stati Uniti per rifornire le loro basi militari nel 1960 e 1970. Il ponte Mitraphap Saphan o Ponte dell'Amicizia, costruito congiuntamente dai governi australiano, laotiano e thailandese costituisce il confine sul fiume Mekong fra Thailandia e Laos, alla periferia di Nong Khai nell'area di Vientiane, a circa 25 km. dalla capitale.

venerdì 30 novembre 2012

La religione in Isan.

Come per il resto della Thailandia la popolazione dell'Isan e' formata quasi esclusivamente di Buddhisti Theravada, ma in questa zona il Buddhismo e' combinato con elementi animisti piu' che da altre parti. I seguaci del Buddhismo Theravada in Thailandia e nei paesi vicini credono che raggiungeranno l'illuminazione attraverso la coltivazione e la propria crescita fino a che la giusta conoscenza portera' alla giusta liberazione. Ma allo stesso tempo credono che devono costruire una casa per gli spiriti se non vorranno essere disturbati da questi nella propria casa.

domenica 25 novembre 2012

La cultura dell'Isan.

La cultura dell'Isan e' principalmente Lao e ha molto in comune col paese vicino. Questa affinita' appare manifesta nella lingua, nella cucina, nei vestiti, nell'architettura dei templi, nelle feste, nella musica e nelle arti. Gia' dal modo di parlare delle persone si capisce che si e' entrati in una nuova regione in cui partendo dalla lingua stessa le attinenze sono piu' col Laos che con la Thailandia. Molto probabilmente ci sono oggi in questa zona piu' persone di discendenza laotiana rispetto a quelle che si trovano in Laos.

domenica 11 novembre 2012

Demografia dell'Isan.


La popolazione dell'Isan nel 2006 era di 21.376.830 persone e le stime 2012 danno 21.603.410 abitanti con una crescita del 0.18. Dato che l'area totale della regione e' 168.855.35 kmq. la densita' della popolazione 2012 e' di 127.9 abitanti per kmq. Il 40% della popolazione e' concentrata nelle 4 provincie di Nakhon Ratchasima o Korat, Ubon Ratchathani, Udon Thani e Khon Kaen. Queste provincie hanno a capo quattro citta' dallo stesso nome.

L'istruzione in Isan.

L'istruzione e' fornita dal governo in termini di numeri di scuole ed e' integrata dal settore privato nelle grandi citta', per la maggior parte scuole cattoliche e internazionali. Seguendo lo schema nazionale ci sono scuole primarie o elementari in tutti i piu' grandi villaggi e nelle citta' provinciali, scuole secondarie di grado 12, da cui, se completate si esce a 18 anni nelle citta' distrettuali. Molte delle scuole forniscono istruzione fino al grado 9. 

sabato 10 novembre 2012

L'economia dell'Isan.

L'Isan e' la zona piu' povera del paese, fino al 2002 il salario medio nella regione era di 3228 baht al mese, circa 100 $, mentre il salario medio di quel periodo era di 6445 o 160 $. Gli svantaggi economici hanno causato grande povertà.
Nel 1995, il 28% della popolazione è stato classificato al di sotto della soglia di povertà, rispetto ad appena il 7% in Thailandia Centrale.

La geografia dell'Isan.

domenica 4 novembre 2012

L'Isan.

Per una maggiore comprensione degli argomenti trattati  vedi le foto di “L'Isan” su Pinterest. Questa sezione è attualmente divisa in: 
Si aprirà una finestra a parte.
-----------------------------------------------------------------------------------------
Visakha Bucha Day in Udon Thani.
● Storia dell'Isan.
● Geografia.
● Demografia.
● Istruzione.
● Economia.
●  La cultura. 
● Bang Chiang e la preistoria della Thailandia.
● La religione in Isan.
● Visitando i wat.
● I trasporti.
● Le ladies dell'Isan

Le Provincie dell'Isan.
Amnat Charoen.  (Amnat Charoen in Facebook).
Bueng Kan.  (Bueng Kan in Facebook).
Buriram.  (Buriram in Facebook).
Prasat Hin Khao Phanom Rung.
Chaiyapum.  (Chaiyapum in Facebook).
Kalasin. (Kalasin in Facebook).
Khon Kaen.  (Khon Kaen in Facebook).
Loei.  (Loei in Facebook).
Maha Sarakham.  (Maha Sarakham in Facebook).
Mukdahan.  (Mukdahan in Facebook).
Nakhon Phanom.  (Nakhon Phanom in Facebook).
Phra That Phanom.
Nakhon Ratchasima.  (Nakhon Ratchasima in Facebook).
Parco nazionale di Khao Yai.
Prasat Hin Phimai.
Nong Bua Lamphu(Nong Bua Lamphu in Facebook).
Nong Khai.  (Nong Khai in Facebook).
Roi Et.  (Roi Et  in Facebook).
Sakhon Nakhon.  (Sakhon Nakhon in Facebook).
Si Sa Ket.  (Si Sa Ket in Facebook).
Surin(Surin in Facebook).
Ubon Ratchathani.  (Ubon Ratchathani  in Facebook).
Udon Thani.  (Udon Thani in Facebook).
Yasothon.  (Yasothon in Facebook).

Sawadi. - La Thailandia in breve. - Geografia e ambienti. - Le provincie. - L'Isan. - Udon Thani. Flora. - Fauna. - Storia. - L'amministrazione. - L'economia. - L'istruzione. - Popolazione e lingue. - Religione e credi. - Arte. - Artigianato. - Costumi e tradizioni. - Cerimonie e feste. - Cucina e gastronomia. - I media - Lo  sport. - I thai. - Thailandia/Italia, un confronto. - Dove i tours? - Dove gli alloggi? - Dove mangiare? - Dove gli acquisti? - Chi e' (personaggi)? - Chi e' (religione e mitologia)? - Cos'e'? (In Thailandia). - Cos'e'? (In Italia). - I primi 10. - E adesso musica. - Racconti thailandesi. - Domande frequenti. - Addio Italia (vado a vivere in Thailandia). - Glossario (A-Z). - I libri, recensioni. - Le Notizie. - Lettere all'Italia. - Il mercatino di Veeraya Handmake.Home.         

sabato 2 aprile 2011

Il Nordest (L'Isan).

Il Nordest conta 19 provincie: Amnat Charoen, Buri Ram, Chaiyaphum, Kalasin, Khon Khaen, Loei, Maha Sarakham, Mukdahan, Nong Khai, Nong Bua Lamphu, Nakhom Phanom, Nakhon Ratchasima (Korat), Roi Et, Sakhon Nakhon, Sisaket, Surin, Ubon Ratchathani, Udon Thani, Yasothon.
A dispetto che occupi un terzo dell’area totale del regno, misura 160,000 km², meta’ dell’Italia e della Germania, quattro volte la Svizzera, due l’Austria. L’altopiano del nordest e’ stata l’ultima area a essere toccata dal progresso che ha trasformato molto del resto del paese. Questo ha fatto si che in Isan, nome con cui e’ conosciuta questa zona, continui a pulsare l’autentico cuore della Thailandia. La parola Isan non ha una derivazione univoca, c’e’ chi dice che deriva dal nome sanscrito Ishara, una manifestane di Shiva che e’ l’avatar guardiano del nordest. Altri dicono che derivi sempre dal sanscrito ma da Ishan che significa “direzione nordest” Altri ancora la fanno derivare dalla parola sanscrita Isana nome usato per indicare il primo regno Mon-Khmer che fiori’ in questa regione e in Cambogia. La parola denota prosperita’ e vastita’ ed e’ quindi appropriata considerando la vasta area coperta dal nordest e il fatto che la zona ha la piu’ alta densita’ di popolazione in Thailandia.
Geografia. Il nordest, comunemente chiamato Isan comprende la vasta area dell’altopiano di Khorat circondato dal fiume Mekong che forma il confine col Laos da nord a est, la Cambogia a sudest, le montagne di Phrachinburi a sud di Nakhonm Ratchasima, a ovest la zona e’ separata dalla Thailandia del nord e del centro dalla catena montuosa del Phetchaburi. Quest’altopiano e’ sostanzialmente diviso in due parti, la parte a sud di Khorat bagnata dai fiumi Mun e Chi e la parte a nord bagnata dai fiumi Loei e Songkhram, le due parti sono separate dalla montagne del Phu Phan. Il principale fiume della zona e' il Mun che e' tributario del Mekong, questo fiume nasce nel parco nazionale di Khao Yai, vicino Khorat, si dirige a est e confluisce nel Mekong nella provincia di Udon Ratchathani. Altro fiume importante e’ il Chi che scorre nel centro dell’Isan prima di girare a sud e incontrare il Mun, nella provincia di Sisaket. Anche i piccoli Loei e Songkhram sono tributari del Mekong, il primo scorre a nord attraverso la provincia di Loei e il secondo scorre a est attraverso le provincie di Udon Thani, Sakon Nakhon, Nakhon Phanom e Nong Khai .
Riguardo alla storia l’Isan ha un certo numero di luoghi dove fiori’ l’Eta’ del Bronzo, prova ne sono dipinti alle pareti di dirupi, oggetti lavorati a mano e prime prove di coltivazioni del riso, celebre riguardo a questo la cultura di Ban Chiang, che nacque dove oggi c'e' il villaggio con nome omonimo nella provincia di Udon Thani. 
La regione cadde piu’ tardi sotto l’influenza della cultura Dvaravati e poi sotto l’impero khmer che lascio’ dozzine di santuari, un po’ in tutta la regione, da ricordare i due piu’ importanti Phimai e Phanom Rung.
Dall’inizio della decandenza dell’impero khmer l’Isan fu dominato dal regno Lao di Lan Xang che fu fondato da Fa Ngum. Da quel momento nella regione cominciarono a insediarsi in modo crescente emigrati lao e thai. Il Siam, che governava sul Laos nel XVII secolo nel XVIII/XIX secolo forzo’ popolazioni a migrare forzatamente in Isan. Fino all’arrivo degli europei l’Isan rimase largamente autonomo rispetto ai primi regni thai ma quando la Francia occupo’ il Laos la Thailandia fu forzata a stabilire i propri confini di nordest, l’Isan cadde cosi’ sotto il mantello protettivo thailandese.
Zona piu’ povera della Thailandia per lungo tempo il nordest divento’ per un certo periodo una roccaforte del comunismo. Ho chi Minh trascorse in questa zona gli anni 1928 e ’29 e negli anni ’40 un certo numero di leaders del Partito Comunista Indocinese fuggirono in Isan dal Laos e aiutarono il Partito Comunista Thailandese a rinforzarsi. Dagli anni ’60 fino all’amnistia nel 1982 attivita’ di guerriglia erano diffuse in Isan, specialmente nelle provincie di Buriram, Loei, Ubon Ratchathani e Sakhon Nakhon.
La popolazione nel 2010 e’ stata di 21,305,000 abitanti, di cui il 40% concentrato in sole quattro provincie Khorat, Ubon Ratchathani, Udon Thani e Khon Kaen. Solo il 50% della popolazione della regione vive in aree urbane. La separazione culturale dal centro della Thailandia combinata con la poverta’ della regione e la tipica pelle scura dei suoi abitanti hanno provocato discriminazioni da parte di fasce di popolazione non etnicamente thai e di discendenza cinese. Anche se molte persone dell’Isan lavorano oggi nelle citta’ piuttosto che nei campi, la stragrande maggioranza ha lavori di basso status come muratori, venditori di cibo per strada, autisti di tuk tuk o taxi e quindi continuano le discriminazioni di cui si fa cenno sopra.
La lingua della maggioranza delle persone che vivono qui e’ lao e questo e’ abbastanza ovvio se si pensa che ci sono piu’ persone di retaggio Lao nel nordest della Thailandia che in Laos. Come dialetto il lao scritto con caratteri thai rientra nei linguaggi Chiang Seng e Lao Phutai che sono membri dei linguaggi thai della famiglia Kradai. Il khmer e’ largamente parlato nelle provincie che si trovano ai confini con la Cambogia. (Buriram, Surin, Sisaket). Il thai e’ capito da tutti ma e’ usato solo nelle ricorrenze ufficiali.
Per quanto rigiuarda l’Economia. l’agricoltura e’ l’attivita’ principale ma a causa delle condizioni socio-economiche e di un clima caldo e secco il prodotto di questo settore e’ ben lontano da quello di altre parti del paese, il suolo poi e’ per lo piu’ sabbioso con sostanziali depositi salini. Essa comunque genera il 22% del PRL, Prodotto Regionae Lordo, nell’intera Thailandia questo valore e’ all’8.5%. Il riso glutinoso, il piatto principale della regione e’ il prodotto agricolo principale, circa il 60% di tutte le terre coltivate sono coltivate a riso. Due raccolti sono possibili ogni anno. Gli agricoltori stanno crescentemente diversificando le coltivazioni introducendi canna da zucchero e cassava, oggi coltivati su vasta scala, e in modo meno esteso la gomma. La provincia di Nong Khai che si trova vicino al Mekong e’ famosa per le coltivazioni di ananas, tabacco e pomodori, che sono coltivati su scala industriale specie attorno alla citta’ di Sri Chiang Mai. Dato che il terreno e’ sabbioso e assorbe rapidamente l’acqua non meno di otto dighe sono state costruite nella zona per regolare il corso delle acque. La salinita’ del suolo in certe zone e’ cosi’ alta che il sale puo’ essere estratto per scopi commerciali.
Nonostante il predominio attuale in economia la sopravvivenza dell’agricoltura nella regione e’ abbastanza problematica. Il terreno e’ favorevole a frane e inondazioni, specie nella stagione delle piogge. Questi fenomeni rendono una grande porzione di terre non adatte alla coltivazione. In piu’ il suolo e’ altamente acido, salino e reso infertile dal troppo uso. Fin dagli anni ’70 l’agricoltura ha visto un declino di importanza a favore del commercio e dei servizi. Con tutto questo l’Isan e’ la regione piu’ povera della Thailandia,
Probabilmente il prodotto locale piu’ conosciuto e’ la seta, si dice infatti che le migliori sete di Thailandia provengano da Khorat, Khon Kaen e Roi Et. Per i tessuti in cotone Loei, Nong Khai e Nakhon Phanom sono le provincie famose. Per quanto riguarda il metodo di tessitura Matmee, la cui fama si e’ estesa in tutto il mondo, e’ abbastanza simile all’indonesiano ikat, in cui fili di seta o cotone sono tinti prima della tessitura.
Altri prodotti artigianali vimini intrecciati e terrecatte. Famosi sono anche alcuni prodotti della gastronomia come salciccie, mu yong e mu phaen, kai yang, pollo alla griglia speziato, som tam, insalata piccante fatta con papaya grattuggiata, succo di limone, aglio, salsa di pesce e peperoncino fresco, fate attenzione, non sto’ scherzando. La regione e’ anche famosa per gli insetti grigliati.
L’istruzione e’ fornita dal governo con un buon numero di scuole a cui si aggiungono quelle del settore privato, per la maggior parte cattoliche o internazionali. Attenzione, questo fatto mi sorprese quando arrivai qui nel 2001, le scuole cattoliche dovrebbero essere generalmente ottime ma sono scuole quasi esclusivamente per persone benestanti, le rette da pagare sono molto alte per la popolazione normale. Nonostante il buon numero di scuole publiche e nonostante che la scuola sia obligatoria fino a 16 anni molti figli di persone povere lasciano la scuola all’eta’ di 12 anni per andare a lavorare nei campi, oppure a Bangkok o in zone con vocazione turistica dove trovare lavoro e’ piu’ facile. Per quanto riguarda le scuole primarie queste si trovano iniziando da tutti i piu’ grandi villaggi, licei e istituti professionali che accompagnano generalmente fino ai 18 anni in ogni amphoe, distretto. Le scuole rurali sono generalmente meno attrezzate delle scuole delle citta’ e lo standard di istruzione e’ piu’ povero. Nel 2011 ci sono 43 istituti governativi professionali e politecnici sparsi nella regione, oltre ai diversi altri nel settore privato, grandi collegi di agricoltura e infermieristica si trovano nella provincia di Udon Thani.
Le universita sono concentrate nelle due principali citta’ di Khon Kaen, una delle piu’ grandi del paese, e di Udon Ratchathani
La cultura dell’Isan e un eccitante misto di influenze Lao e Khmer che si riscontrano sopratutto nella cucina, negli abiti, nell’arte, e nelle feste. La regione ha molte uniche e colorate feste, una cucina forte e piccante e eredita’ della civilta’ khmer e altre di civilta’ ancora piu’ lontane che datano all’eta’ del bronzo.
La cucina della zona e’ diversa dalla cucina laotiana e thai ma prende elementi da una e dall’altra. La principale caratteristica distintiva e’ l’uso del riso glutinato che accompagna tutti i piatti bal posto del riso semplice. I piatti della zona si sono diffusi e si possono trovare oggi in tutta la Thailandia: som tam (insalata di papaya), larb (insalata di carne) e gai yang (pollo alla griglia). Al contrario i piatti della Thailandia centrale si sono diffusi in Isan. La gente della zona e’ famosa anche perche’ mangia una gran varieta’ di creature come rane e lucertole e insetti fritti cavallette, grilli, vermi da seta e scarabei. La popolazione dell’Isan che ha iniziato a mangiare questi insetti per fame oggi li mangia come prelibatezze o snack. Il cibo e’ generalmente portato alla bocca usando le mani, servendosi anche del riso glutinato lavorato a forma di pallina per prendere cibo e sughi dal piatto. Le zuppe che non mancano mai in ogni pasto sono mangiate utilizzando il cucchiaio e i bastoncini allo stesso tempo.
Pe quanto riguarda l'abbigliamento il vestito tradizionale e’ il sarong, i sarong delle donne hanno affascinanti ricami alle estremita’ mentre quegli degli uomini sono con disegno a scacchiera. Gli uomini possono indossare anche il pakama, una versatile pezza di stoffa che puo’ essere usata come cintura, portasoldi e porta documenti, in testa per proteggersi dal sole, come amaca, come costume da bagno.
I wat che sono anche qui la principale caratteristica di un villaggio sono per la maggior parte costruiti in stile lao, con meno ornamenti della Thailandia centrale, anche le statue di Buddha sono principalmente in stile lao. Questi templi non servono solo per cerimonie religiose ma anche per feste, partite di calcio, rappresentazioni di mo lam.
Le antiche tradizioni e costumi del nordest rimangono vivi nelle molte fiere e nelle feste uniche della regione, fra le tante si puo’ ricordare la Bun Bung Fai (festa dei razzi), la Processione delle candele e la Festa dei Castelli di cera, la Fiera della seta in Khon Kaen che promuove artigianato locale, il raduno degli elefanti di Surin, il bangfai phayanak o Festa delle palle di fuoco Naga, di cui si e’ parlato anche in Voyager.
La musica della zona e’ nata da una distinta tradizione folcloristica e usa strumenti diversi dal resto della Thailandia. Il genere piu’ popolare e tipico e’ il Mo lam con una musica molto piu’ ritmica della sonnelenta musica classica del resto della Thailandia, il mo lam esiste in un buon numero di varianti regionali.  Molti cantanti di mo lam che si esibiscono un po’ in tutta la Thailandia hanno aggiunto al loro repertorio canzoni della Thailandia Centrale del genere luk tung (letteralmente “ragazzo dei campi”) questo ha dato origine a un genere musicale ibrido il luk tung Isan. Altro genere musicale famoso, specie fra le minoranze di lingua khmer del sud e’ il kantrum. Normalmente il palco per lo spettacolo e’ costruito nell’area di un tempio o di un campo sportivo. Migliaia di persone siedono sul terreno usando tappeti e si godono lo spettacolo. Questa musica fin dagli anni ’70 e’ diventata famosa anche al di fuori della regione, grazie alla presenza di immigrati in Bangkok. La musica e le canzoni tradizionali sono accompagnate da coreografie estremamente colorate, eseguite da un gruppo di piu’ cinquanta danzatrici femmine e alcuni katoey. Gli sgargianti costumi sono cambiati moltissime volte e i cambi di scena si appoggiano su pesanti gags e dicerie sui dignitari locali. Locali spettacoli folcloristici, deliziosi e simbolici, comprendono il Pong Lang, il Khaen, il Soeng Kratip e il Rabam Fat Khao.
Per lo sport l’isan e’ conosciuto per aver prodotto un buon numero di pugili famosi per la muay thai, tuttavia il piu’ famoso sportivo della zona e’ un tennista, Paradorn Srichaphan, di Khon Kaen.
Sebbene non ci sia una tradizione letteraria degna di una storia nella seconda meta’ del XX secolo la regione ha prodotto alcuni notevoli scrittori come Pira Sudham, che scrive in inglese, o Khamsing Srinawk che scrive in thai.
Matrimonio e corteggiamento in Isan seguono ancora strettamente le regole della tradizione, questo sopratutto nelle aree rurali. Molte giovani donne si sposano all’eta’ di 20 anni, molte ragazze in dispetto ai requisiti legali si sposano all’eta’ di 14 anni per fuggire la poverta’. E’ normale che al matrimonio sia abbinata una dote da pagare da parte dello sposo ai genitori della sposa, tale dote non deve mai essere inferiore ai 40,000 baht e puo’ tranquillamente superare i 300,000 fino ad arrivare a piu’ di un milione di baht. Queste cifre non sono sparate a caso, ma vanno associate con lo status della sposa e della sua famiglia. Le donne dell’Isan difficilmente hanno boyfriend prima di conoscere l’uomo che eventualmente sposeranno e la tradizione richiede che il fidanzamento sia annunciato. La giovane fidanzata sara’ sorvegliata da un’amica, da un fratello o una sorella quando e’ in compagnia del futuro marito. I giovani italiani si sorprenderanno, ma ai piu’ anziani chiedo: non era cosi’ una volta anche in sud Italia? La cerimonia di matrimonio normalmenmte si svolge nella casa della sposa ed e’ celebrato da uno o piu’ monaci o dalla persona piu’ anziana e rispettata del villaggio se e’ stato almeno una volta nella vita ordinato come monaco. Un numero crescente di giovani coppie vuole registrare il proprio matrimonio in municipio, esse possono farlo se hanno piu’ di 17 anni. la famiglia estesa e’ ancora la struttura sociale tradizionale piu’ comune in Isan, con giovani coppie che continuano a vivere coi genitori o costruiscono la propria casa sul terreno di questi. In poche parole qui vige il detto che non si sposa la donna si sposa la famiglia. Non e’ comunque raro il caso di donne che rimangono single per lungo tempo e si sposano solo in tarda eta’. La tradizione richiede infatti che le figlie uniche o la figlia piu’ giovane continui a vivere in casa e si prenda cura dei genitori. Esse sono libere di sposarsi solo dopo la morte di questi.
Clima, la regione ha generalmente tre stagioni: fresca e secca, calda e secca, calda e piovosa. La stagione fresca e secca va da novembre al tardo febbraio, inizi marzo, segue poi la stagione calda e secca che dura fino a maggio e poi la stagione delle piogge da giugno a ottobre. (Questa la regola con tutte le dovute eccezioni, quest'anno ad esempio oggi e' il primo giorno veramente caldo).  La provincia di Loei ha le piu’ estreme condizioni climatiche con le temperature fra le piu’ calde e le piu’ fredde di tutta la nazione. E’ uno dei pochi posti in Thailandia dove le temperature vanno sotto lo zero e molto probabilmente a causa dei cambiamenti climatici a livello mondiale per la prima volta in Thailandia qui si e’ avuta un’imbiancata di neve. La media delle temperature va da 30.2 °C a 19.6 °C. La piu’ alta temperatura fu registrata in Udon Thani 43.9 °C, la piu’ bassa -1.4 °C alla Stazione Agronoma di Sakhon Nakhon. Le piogge sono imprevedibili ma si concentrano per la maggior parte nella stagione delle piogge La media di precipitazioni annua varia dai 2000 mm di alcune aree ai 1270 mm delle provincie del sudovest come Nakhon Ratchasima, Buriram, Maha Sarakham, Khon Kaen e Chaiyaphum. La stagione delle piogge comincia con occasionali, brevi ma pesanti acquazzoni, poi piove piu’ pesantemente per periodi piu’ lunghi quasi tutti I giorni, usualmente nel tardo pomeriggio o di notte.
Trasporti. L’Isan e’ zona facilmente accessibile. Per strada si contano quattro highway che lo connetto con le altre regioni. Il network di trasporti provinciali e’ dei migliori ed e’ molto conveniente. Autobus ad aria condizionata o no lasciano la stazione di Bangkok vicina a talad (mercato)Mo Chit, in Phahonyothin Road, tel. (+66) 02 2725299, (+66) 02 2720295.
La stazione centrale di Bangkok, Hua Lamphong, in Rama Road 4 e’ quella principale per treni che raggiungono il nordest, tel. (+66) 02 2237010, (+66) 02 2237020. Nakhon Ratchasima, Buriram, Sisaket Khon Kaen, Udon Thani, Nong Khai, Ubon Ratchathani sono raggiungibili in treno.
Il nuovo aeroporto di Suvarnabhumi in Bangkok al terzo piano ha le partenze per i voli interni. La biglietteria della Thai Airways allo stesso piano offre biglietti in modo rapido e a poco prezzo. Nakhon Ratchasima, Sakhon Nakhon, Khon Kaen, Udon Thani e Ubon Ratchathani hanno aeroporti nazionali e internazionali.
Per molti turisti pero’ il nordest della Thailandia e’ un angolo dimenticato, uno sfondo, una zona misteriosa che si e’ vista di sfuggita attraverso il vetro del finestrino di un autobus che porta in Laos. Quasi per niente zona visitata dai turisti, non bagnata dal mare non ha niente delle caratteristiche che fanno di Pattaya la Rimini dell’Asia, ma possiede qualcosa che per quanto potrete aver girato non avete ancora trovato: l'anima, il cuore, lo spirito della Thailandia, qualcosa che vi entrera' dentro e non sara' facile da dimenticare.

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...